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Fabio a cura di Fabio - 28/03/2019
Tag: Novità
Ecco le novità che troverai sul nuovo sito: ormai manca poco!
Se siete iscritti alle nostre newsletter, avrete sicuramente ricevuto delle nostre comunicazioni che riguardano le novità che vi aspettano nei prossimi giorni. Durante la realizzazione del sito nuovo, vi avevamo chiesto dei consigli su cosa avreste voluto trovare, e da lì siamo partiti per realizzare una piattaforma fatta su misura sulle vostre richieste. Partiamo dalla homepage completamente rinnovata: sarà molto più semplice intuire la categoria che stiamo cercando, e cliccando su ognuna di esse, si aprirà un elenco dettagliato ed ordinato dove potrete trovare i vostri prodotti: Una volta entrati nelle categorie, abbiamo inserito uno strumento che ci avete chiesto in tanti e che semplificherà la scelta dell'utensile per la lavorazione corretta: abbiamo lavorato tanto per ottimizzare i filtri e finalmente eccoli qui:In questa pagina ci sarà possibilità di aggiungere i prodotti al carrello senza passare dalla scheda prodotto. I clienti abituali, una volta individuato l'utensile corretto, sarà solamente da inserire in carrello senza ulteriori perdite di tempo. Oltresì, se vorrete visualizzare la scheda prodotto arriverete su una pagina completamente rinnovata: immagini più chiare, zoom per analizzare i dettagli, proprietà di ogni articolo descritta in modo preciso e prodotti correlati, accessori e consigli d'uso sempre a portata di mano:Altre novità: sarà possibile salvare i prodotti preferiti. Spesso la consultazione avviene da mobile, oppure durante il giorno si prepara l'ordine per poi completarlo la sera con calma. Con i preferiti avrete la possibilità di salvare i vostri prodotti e riprenderli e consultarli nel momento più opportuno. Stiamo anche preparando un programma di punti fedeltà, che vi faranno risparmiare in base ai vostri acquisti. Non cambiano i nostri punti di forza: assistenza precisa e puntale via email, via chat e via e-mail. Inoltre tutti i registrati riceveranno una newsletter settimanale con un coupon di sconto. Stiamo ultimando gli ultimi passaggi, fra non molto avrete nostre notizie sul giorno di lancio, restate collegati!
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Mimmo a cura di Mimmo - 28/01/2019
Tag: Curiosità
"Mi permetta una considerazione": breve descrizione del cliente che "ci prova"
Torna a grande richiesta la rubrica sulle richieste strane e particolari dei nostri clienti. Può capitare per svariati motivi tecnici o anche solo di distrazione o dimenticanza, di trovare dei prodotti notevolmente sottocosto. Negli ultimi 6 anni ci sarà capitato una decine di volte, e puntalmente le mani velocissime del web scovano l'errore prima ancora di noi gestori. In questi casi possiamo suddividere le persone in due grandi gruppi:  quelli che leggono le condizioni di vendita prima di acquistare su un sito e-commerce, e che per pura gentilezza ci avvertono dell'errore.quelli che "ci provano" ugualmente, cercando di acquistare a prezzi irrisori articoli costosissimi. Naturlamente la categoria più importante è la seconda, e di seguito troverete una piccola testimonianza al riguardo.  Pochi giorni fa ci siamo trovati a dover aggiornare dei listini prezzi causa aumenti da parte di un nostro fornitore, così nel caricamento del file aggiornato qualcosa deve essere andato storto, ed un articolo che di base costa all'incirca € 300, è uscito sul sito al prezzo di € 3. Questo adepto ha notato questo disallineamento prima di noi ed ha acquistato 3 pezzi del prodotto ad un prezzo del 99% sottocosto. Notata l'anomalia ci siamo subito scusati facendo presente che purtroppo avremmo dovuto annullare l'ordinazione causa evidente errore sul prezzo. La risposta è stata alquanto curiosa:  "Mi permetta una considerazione: grazie al mio ordine vi ho fatto notare di un grave errore sul vostro sito. Credo che una soluzione alternativa alla spedizione della merce, diversa dalla restituzione del versato, si possa trovare". Purtroppo non ci ha più risposto, speravamo veramente di capire quale fosse questa soluzione alternativa, ma la nostra benevola risposta di scuse con un buono sconto pari alla spesa effettuata non è stata gradita. Errori di questo tipo possono capitare per molti motivi, dall'errore umano a quello della tecnologia. Per questo è prassi comune avere delle condizioni generali di vendita, che spiegano in modo molto semplice cosa succede quando si acquista su un e-commerce. In particolare nelle nostre includiamo anche questo caso dei prezzi errati che riportiamo qui per completezza di informazione:  YouTools si riserva il diritto di modificare i prezzi in ogni momento, ma si impegna in ugual misura ad applicare i prezzi indicati sul Sito al momento dell'effettuazione dell'ordine. ATTENZIONE: In caso di visualizzazione di un prezzo sbagliato e/o manifestamente irrisorio, per qualsivoglia ragione (bug informatico, errore manuale, errore tecnico...), l'ordine sarà annullato, anche in caso di convalida iniziale.
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Mimmo a cura di Mimmo - 25/01/2019
Tag: Novità
Stiamo preparando la rivoluzione: ecco cosa cambierà!
Come preannunciato dall'ultima newsletter, ci stiamo preparando a presentarvi moltissime novità. Il nostro e-commerce nato nel 2013 sta naturalmente cambiando per restare al passo con i tempi e con le ultime novità. Dopo un primo rinnovamento nel 2015, sentiamo l'esigenza di mettervi a disposizione un sito completamente rinnovato, più chiaro e che vi possa guidare passo passo nella scelta dell'utensile che state cercando. Ed inoltre rinnovare i nostri cataloghi ed aggiungere sempre prodotti nuovi che stiano al passo con le nuove tecnologie ma anche con le vostre esigenze. Vorremmo dedicare una sezione dedicata agli hobbisti, e modificare le schede dei prodotti in modo che sia estremamente chiara la qualità del prodotto e i consigli pratici per il suo utilizzo. Entrare nel mondo degli utensili 6 anni fa è stato un passo importante, sentiamo di esserci meritati la vostra fiducia, e vogliamo ripagarla offrendovi una piattaforma ed un servizio per soddisfare tutte le vostre esigenze di lavorazione. Cliccando qui potrete compilare un brevissimo sondaggio per aiutarci nella creazione di questo progetto. Spesso abbiamo sottovalutato le vostre richieste, e crediamo che con la giusta attenzione e con il vostro aiuto si possa arrivare ad un risultato eccellente. Saremo davvero grati se avrete voglia di spendere 5 minuti del vostro tempo per farci sapere cosa pensate.
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Mimmo a cura di Mimmo - 22/01/2019
Tag: Consigli Utili - Foratura
Consigli Utili #3: Foratura Metalli
Oggi affrontiamo i problemi più comuni riguardanti la foratura. Iniziamo a fissare un concetto fondamentale: nell'80% dei casi ci sono delle punte specifiche per ogni tipo di materiale che dobbiamo forare. Prefissandoci come obiettivo un risultato perfetto, dobbiamo scegliere la punta giusta per il tipo di materiale che dobbiamo forare. In questo caso specifico approfondiremo la foratura dei metalli. La foratura di materiali come il ferro, l'acciaio, ma anche l'acciaio inox o la ghisa è un'operazione che necessita l'utilizzo di utensili estremamente performanti, studiati e progettati per essere utilizzati su materiali specifici.Come scelgo la punta adatta? Il primo quesito che ci dobbiamo porre è che cosa dobbiamo forare. Forare il ferro e l'acciaio inox è un'operazione completamente diversa, in quanto non consideriamo solo che punta dobbiamo usare, ma anche come usarla e dove usarla. Iniziamo con l'acciaio inox. Per forare questo tipo di materiale la punta adatta è una punta in acciaio super rapido (HSS) arricchita di cobalto 5% oppure cobalto 8%. Il cobalto conferisce alla punta resistenza alle alte temperature e rende il tagliente più resistente. Si ottengono lavorazioni più precise e meno rischi di rotture e scheggiamenti. Di base suggeriamo sempre di usare trapani a colonna per un lavoro di maggiore precisione. Se invece parliamo di acciaio temprato, dobbiamo essere consapevoli che non abbiamo molte alternative. Essendo la sua durezza molto elevata, abbiamo bisogno di un materiale ancor più duro per forarlo. Esistono punte construite integralmente in carburo di tungsteno (leggi questo articolo per una spiegazione dettagliata) o anche solo con delle placchette saldobrasate in cima.Le punte integrali in metallo duro vanno usate solo su dei centri di lavoro CNC, in quanto hanno bisogno di parametri e velocità precise per rendere al 100%. Quelle con placchette in metallo duro saldobrasate invece sono più versatili, utilizzabili non per tutte le applicazioni, ma con eccellenti risultati ad esempio sulle piastre al manganese antitrapano delle porte blindate. Come l'inox, anche la foratura dell'alluminio e delle leghe leggere in genere necessitano di punte specifiche. Per esempio, provando a forare alluminio con una punta generica, il pezzo "impasterà" molto facilemente, creando bave ed imprecisioni, senza permettere la giusta fuoriuscita del truciolo, poichè l'alluminio è un materiale a truciolo lungo. Molto importante utilizzare quindi una punta la cui geometria è stata creata appositamente per quello. In ogni caso chiedeteci sempre consiglio, sapremo consigliarvi l'utensile adatto. Vi riporoponiamo di seguito una guida ai maggiori problemi con le punte, con qualche accortezza potreste migliorare la performance.
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Mimmo a cura di Mimmo - 14/01/2019
Tag: Consigli Utili - Maschiatura
Consigli utili #2: Maschiatura
Abbiamo finalmente completato l'inserimento degli utensili di maschiatura: potete trovare da oggi una gamma completa di maschi a macchina e di maschi a mano suddivisi per tipo di uso (generico, specifico ed alte prestazioni) e per tipo di filetto (passo fine, passo grosso e misure in pollici). Vi lasciamo di seguito una breve guida con i consigli utili sui problemi più frequenti durante la lavorazione:  Maschi a mano e a macchina: problemi, cause soluzioni Molti nuovi clienti ci contattano per la prima volta in cerca di aiuto, magari perché una lavorazione è andata male oppure ha impiegato più del tempo previsto e sperato. Affrontiamo oggi i problemi di filettatura, elencando una serie di problemi, spiegandone brevemente quale potrebbe esserne la causa, ed un'eventuale soluzione. FILETTO STRAPPATO La causa principale di un filetto "strappato" è sicuramente la scelta di un maschio non adatto al materiale. Per questo nelle nostre schede prodotto cerchiamo di elencare sempre a che materiale è adatto o adattabile il maschio in questione. Grazie alla nostra ricerca in 3 passaggi che trovate nella home, potete fare il percorso inverso, e arrivare al maschio direttamente dal materiale da lavorare.Se si è sicuri che il maschio è quello corretto, i problemi potrebbero essere: una lubrificazione insufficiente, un preforo troppo piccolo o una non sincronizzazione di velocità e avanzamento. Su tutti i nostri maschi, vicino alle specifiche sul passo, potrete trovare sempre il diametro del preforo consigliato, e nella sezione consigli d'uso, una tabella generale con i dati su avanzamento e velocità. Controllate sempre, e in caso ci fossero dubbi, contattateci senza problemi, vi daremo una mano volentieri!FILETTO TROPPO GRANDEAnche in questo caso il maschio scelto non è probabilmente adatto al materiale da lavorare, o più semplicemente potrebbe esserci un allineamento assiale imperfetto. Controllati questi parametri, un’altra causa che porta ad un filetto troppo grande è il cosìddetto tagliente di riporto: per questo controllare la velocità di lubrificazione, che probabilmente non ha abbastanza pressione. Controllare sempre anche che il pezzo sia bloccato in modo corretto ed efficace.FINITURA SCADENTELa causa principale per una finitura scadente è l'angolo di taglio non corretto, di solito troppo piccolo. Anche in questo caso, controllare sempre le specifiche del maschio nella sezione "caratteristiche principali" dove specifichiamo l'angolo di taglio. Una finitura scadente potrebbe dipendere anche da una lubrificazione insufficiente, da un preforo troppo piccolo o da un maschio da riaffilare. FILETTO DISTRUTTO Per questo problema, sempre considerando che sia il maschio adatto al materiale che stiamo lavorando, controllare i giochi assiali del mandrino, che potrebbe non girare dritto come dovrebbe. ROTTURA DEL MASCHIO La rottura del maschio è dovuta a causa di problemi che abbiamo già visto nelle precedenti sezioni e che rielenchiamo qui: angolo di taglio non corretto, maschio debole perchè da riaffilare, allineamento imperfetto, preforo troppo piccolo, bloccaggio del pezzo imperfetto e lubrificazione insufficiente. INTASAMENTO TRUCIOLI Oltre al solito maschio non adatto al materiale e ad una lubrificazione insufficiente, in questo caso controllare la riaffilatura delle scanalature che potrebbero essere poco affilare, e "tagliando" male portano ad un truciolo differente che intasano il percorso. SCHEGGIATURA FILETTI MASCHI Idem per questo problema le cause possono essere differenti ed alcune già viste, come un angolo di taglio non corretto o non adatto al materiale. Importante controllare la sua riaffilatura, spesso consumata e da rifare se possibile (se troppo "usurato" si consiglia di usare un maschio nuovo). Spesso la scheggiatura è dovuta ad una velocità eccessiva (richiedere sempre i parametri giusti se si è insicuri) o anche ad una brusca inversione: in questo caso basterà ridurre la velocità in uscita. USURA ECCESSIVA DEL MASCHIO La velocità eccessiva e l'angolo di taglio non corretto portano solitamente a questo problema. Risolvendo questi parametri si dovrebbe avere un miglioramento. Attenzione anche alla lubrificazione insufficiente e alla mancanza di rivestimento. Un maschio ricoperto può aumentarne la sua durata quasi dell'80%. SURRISCALDAMENTO Attenzione a non sottovalutare questo problema, che di conseguenza può collegarsi ad altri problemi come la rottura del maschio o il filetto distrutto. È importante controllarre che ci sia la giusta lubrificazione, che il maschio sia affilato correttamente e che la velocità sia corretta in base al materiale che stiamo lavorando. Ricapitolando, il rendimento è fornito da diversi parametri: materiale da lavorare, diametro del preforo, profondità del foro, foro cieco o passante, condizioni della macchina e fissaggio del pezzo; questi sono gli accorgimenti che consigliamo di prendere prima di iniziare: selezionare il diametro corretto della punta per il preforo ( e fare attenzione, se il maschio da usare è un maschio a rullare, i diametri dei prefori sono diversi); assicurarsi della durezza del materiale da lavorare; selezionare il maschio più adatto per materiale e tipo di foro (cieco o passante); assicurarsi che il bloccaggio del pezzo sia stabile e selezionale il lubrorefrigerante adatto al materiale; selezionale la corretta velocità di taglio e di procedere con un avanzamento costante in entrata e ricordarsi di diminuire la velocità in uscita. Infine, se si lavora su un centro di lavoro CNC con maschiatura rigida, si deve impostare l'avanzamento per giro uguale al passo del filetto; se si utilizza un sistema di compensazione un avanzamento ridotto al 95-97% del passo del filetto. Buona maschiatura a tutti!
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Mimmo a cura di Mimmo - 07/01/2019
Tag: Consigli Utili - Fresatura
Consigli Utili #1: Frese e fresatura
"Consigli Utili" è la nostra nuova rubrica che ha l'intento di darvi alcune regole base e alcuni consigli su diversi tipi di lavorazione. La maggior parte delle informazioni che troverete qui, non sono altro che risposte alle domande che ci fate durante il processo di acquisto. Vogliamo creare una sezione consultabile che Vi possa aiutare e risolvere qualche piccolo dubbio o incertezza. Per noi e per tutto lo staff della nostra ferramenta online, ma come ogni negozio, il cliente soddisfatto è il nostro primo obiettivo, e per questo è importante che abbia tutti gli strumenti perché la lavorazione vada a buon fine e con ottimi risultatiOggi iniziamo con frese e fresatura.Il lavoro del fresatore è un lavoro di estrema precisione e che si basa su formule matematiche che, di regola, bisognerebbe conoscere a memoria prima di iniziare a programmare una lavorazione specifica. Per iniziare, vi ricordiamo quali sono le formule principale per calcolare:n= numero di giri al minutoVc= velocità in metri al minutiAv= avanzamento totale   n= Vc x 1000 / 3,14 x D  Vc= D x n x 3,14 / 1000  Av= n x Sz x z dove: D= diametro della fresa Sz= avanzamento per dente z= numero di dentiIl numero di denti non ci serve solo per calcolare l'avanzamento totale, ma è importante sopratutto nella scelta della fresa; infatti: Frese a due taglientiUna fresa a due taglienti presenta alcuni vantaggi come il controllo del truciolo e la facilità di lavorare in rampa. Impiegate principalmente su cave anche profonde e su spallamenti retti, hanno un ampio campo applicativo. Hanno però poca rigidità e offrono una scarsa finitura delle superfici.Frese a tre taglientiCome le frese a due taglienti, hanno un buon controllo del truciolo e facilità di lavorare in rampa, purtroppo però è sempre molto difficile misurare il diametro effettivo. Utilizzabili su cave poco profonde e spallamenti retti. Frese a quattro taglienti Dall'elevata rigidità ed elevata asportazione truciolo, da dimenticare se si devono lavorare cave, se non superficiali, e sedi di chiavetta. Impiegate per finitura e fresatura di pareti.In generale, accorgimenti che possiamo darvi, sia per frese in HSS acciaio super rapido che in MD metallo duro, è utilizzare sempre la fresa più corta possibile per la lavorazione che si deve fare (guardare sempre nelle specifiche la lunghezza tagliente) per abbassare al minimo le vibrazioni; utilizzarle possibilmente con mandrini porta pinze precisi, a forte serraggio, o mandrini a calettamento a caldo; utilizzarle con mandrini prebilanciati.Nei dettagli e parlando invece di frese ad alta velocità, queste sono costruite con una nuova qualità di metallo duro, sviluppate per sopportare alte temperature e dovrebbero essere utilizzate senza refrigerante; ci sono però dei casi in cui la lubrorefrigerazione è accettata: lavorazione di leghe resistenti al calore a basse velocità di taglio; esecuzione di cave profonde; se si ha l'esigenza di mantenere bassa la temperatura del pezzo; in finitura di alluminio o acciaio inossidabile per evitare incollamenti di piccoli trucioli; lavorazioni di pareti sottili; lavorazioni di ghisa, per abbattere la polvere.   
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Valerio a cura di Valerio - 12/07/2018
L'appendino senza ventosa, senza tassello, senza fori nelle piastrelle, senza colla... Capisci perché lo chiamiamo "magico"?
Il video spiega molto più di quanto possa riassumere.Le applicazioni dell'appendino magico, grazie alle sue caratteristiche, sono infinite. Stiamo parlando di un gancio adesivo, ma senza collanti, che si può staccare e riattaccare all'infinito.Il materiale retrostante è simile a quel silicone adesivo che va di moda da mettere sul cruscotto delle macchine per appoggiare il telefono o le chiavi senza che questi cadano durante la marcia. Si tratta di un gel fortemente adesivo che si può staccare e riattaccare senza perdere le sue caratteristiche. Se si sporca si lava con acqua e sapone e il gioco è fatto.Questo appendi tutto funziona nello stesso modo, aderisce a superfici lisce, ma anche non perfettamente lisce, tipo le piastrelle, e combinando l'effetto adesivo del silicone sul retro, con l'effetto ventosa, permette di sostenere comodamente 5 Kg, ma anche fino a 10 kg.Personalmente in YouTools lo abbiamo utilizzato in bagno per sostenere 2 accappatoi e regge senza fare una piega da 3 mesi, inoltre lo abbiamo sperimentato con successo in cucina sull'interno di un'anta del mobile, per reggere il porta sacchetti e un tagliere. Anche sottoposto a umidità e vapore non si stacca in nessuna parte.In ufficio ci appoggiamo le chiavi, attaccandone 12 alla porta abbiamo vivacizzato l'ambiente e abbiamo risolto il problema di perdita delle chiavi.Queste sono le applicazioni che ci sono venute in mente, per rispondere alle nostre esigenze, ma questi appendini possono tornare utili in moltissime situazioni davvero, anche perché sono disponibili in moltissime fantasie adatte a qualsiasi ambiente.Vieni a scoprirle tutte su YouTools cliccando QUI!
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Mimmo a cura di Mimmo - 03/05/2018
Panno21, il panno che sgrassa, lucida, asciuga e non lascia aloni!
Lavare i lavelli o il piano fornelli in acciaio Inox non è mai stato così facile. È finito il tempo di avere 3 panni diversi, uno per sgrassare, uno per sciacquare, uno per asciugare; con la nuova tecnologia di Panno21, in tessuto con laminato in poliuretano. È come una pelle di daino con maggiore capacità di assorbimento, non lascia aloni in nessuna situazione, lavabile in lavatrice, riutilizzabile all'infinito. Oppure come vi comportate quando si tratta di lavare i vetri? Carta di giornale come diceva la nonna? Panno il lino che non lasci pelucchi fastidiosi? Il cotone per evitare aloni? Anche in questa occasione con Panno21 avremo un risultato perfetto, con un solo panno inumidito basterà una sola passata per sgrassare a fondo senza lasciare gli aloni che ci fanno sprofondare nella tristezza dopo solo 10 minuti dal lavoro svolto.E poi è indistruttibile, non sfarina, non si secca e quindi sempre pronto all'uso, non assorbe l'unto e di conseguenza non sporca.Tienilo in macchina, per una veloce pulizia interna del parabrezza, bastano 20 secondi fermo al semaforo per un vetro perfetto. Tienilo in ufficio per pulire lo schermo del pc, anche qui in pochi secondi, solo con acqua e senza rischio di rovinare nulla. Vicino allo specchio del lavandino, ogni goccia d'acqua viene fatta sparire all'istante, lasciando lo specchio più pulito dopo ogni utilizzo. In cucina ogni momento può essere buono per dare una passata ai pensili in vetro o in legno laccato lucido o per lucidare le maniglie o il piano cottura a induzione. La semplicità e la velocità di utilizzo lo rendono perfetto per ogni situazione. Lo bagni, lo strizzi, lo passi e lo appoggi ad asciugare, tutto qui, 10 secondi e hai una finestra o uno specchio puliti, sgrassati, perfetti.Fai le pulizie in uffici, appartamenti o hotel? Risparmi tempo e detersivi, un solo panno pulisce perfettamente tutte le superfici lucide, lisce e meno lisce, come piastrelle, vasche, box doccia, elementi cromati come porta salviette, porta rotolo, termo arredo ecc.Acquistabile qui,  insieme a tutta la gamma di Colla21, con la spugna leva ruggine, il lavavetri con spray integrato, i pennarelli a doppia punta e il panno in fibra di bambù.
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Valerio a cura di Valerio - 20/04/2018
La nuova colla cianoacrilica, evoluzione dell'Attak, in esclusiva su YouTools
Quando togli la grande marca, puoi avere una ottima qualità e un prezzo inferiore? Per quanto riguarda il risparmio ci sono pochi dubbi: il grande marchio costa e il consumatore lo paga sempre, dentro al prezzo dei suoi prodotti.Per la qualità, invece, non è sempre così automatica l'equazione. Ci sono però alcune situazioni in cui chi vuole  entrare in concorrenza con la grande marca deve necessariamente offrire anche qualcosa in più e funzionare meglio.Per questo motivo YouTools presenta da Aprile 2018 la Colla cianoacrilato Colla21, l'evoluzione dell'Attak, della Loctite e di tutte le colle universali ad adesione immediata.La nuova Colla21 unisce le qualità dell normali colle attaccattutto, come l'alta forza di incollaggio, la trasparenza, la grande varietà di materiali che possono essere riparati. Colla21 inoltre ha decisamente migliorato la durabilità del prodotto, che può essere usato per anni, dopo l'apertura del tubetto, senza indurirsi e seccarsi. In sostanza il cianoacrilato fa presa in assenza d'aria e non il contrario, come le normali attak e superattak, così anche lasciando il tubetto aperto, non incolla completamente il beccuccio, costringendo ogni volta a buttare il contenuto.La colla è adatta ad ogni materiale, gomma, metallo, ceramica, legno, cuoio, pelle, cartone e plastica, ad esclusione di PE, PP, PTFEÈ un cianoacrilato anaerobico e cristallizza in mancanza di ossigeno; la sua composizione chimica lo rende molto più sensibile all'ossigeno per cui ne basta anche poco per far sì che non reagisca indurendosi Questa caratteristica è molto utile in molti campi, in quanto ci permette di poter lavorare con la dovuta calma senza l'assillo che la colla cristallizzi.Diventa possibile lasciarne una dose in un tappo delle bottiglie di plastica (spesso realizzate in PE) per poterla riutilizzare trovandola sempre liquida per delle ore. Lo spillo incorporato sul tappo garantisce che il beccuccio sia sempre pulito e libero infatti ogni volta che si avvita il tappo per chiudere il tubetto, lo spillo si posiziona all'interno del foro del beccuccio da cui esce la colla, idea semplice e che garantisce una colla sempre pronta all'uso in ogni situazione. È una colla già molto apprezata nel campo del modellismo, della costruzione artigianale di manufatti, di ami da pesca, ma è anche la colla ideale da tenere di emergenza a casa o in camper, perché è universale e affidabile.Disponibile in diversi formati da 3 gr., 5 gr., 10 gr., 20 gr.. e 50 gr, è in prezzo lancio veramente incredibile su YouTools Store.Da provare anche il tubetto di colla in gel, da usare su parti in movimento o flessibili, resistente all'acqua può essere utilizzato perfino in immersione in acqua salata per la riparazione di piscine, laghetti ecc. Mantiene le caratteristiche di grande capacità adesiva in brevissimo tempo su quasi tutti i materiali, unita a un'ottima tenuta alle sollecitazioni, perfetta su tubi di corrugato, per esempio, o in tutte quelle situazioni in cui è necessario mantenere flessibilità.
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Mimmo a cura di Mimmo - 14/03/2018
Tag: Curiosità
Diario delle richieste strane: Stanis va a Miami
Il rapporto con i clienti è il nostro lavoro più che vendere utensili. Su un ecommerce come il nostro solitamente chi arriva sa già cosa comprare, o per lo meno cosa gli serve. I meno esperti prima di arrivare sul sito ci contattano per avere informazioni tecniche, e di solito la procedura è questa:Il cliente ci contatta perchè ha bisogno di un utensile specificoSe il prodotto è tra quelli presenti sul nostro catalogo, chiediamo un indirizzo email a cui inviare il link esatto sulla pagina.Quando il cliente riceve la email, aprendo il link arriva direttamente al prodotto di suo interesse, così da poter concludere la transazione. Solitamente va sempre tutto bene, cliente soddisfatto, noi che iniziamo a lavorare l'ordine, che viene spedito nel giro di poche ore. Ci sono poi i casi più "complicati" che ci fanno sorridere, e per questo abbiamo deciso di scrivere questa rubrica, per condividere il divertimento e sdrammatizzare con un "tutto bene quel che finisce bene!". Questa puntata è dedicata a "Stanis" (nome di fantasia volutamente ispirato al grande Stanis La Rochelle), un nostro affezionato cliente non proprio avvezzo al mezzo tecnologico. Stanis ci chiama la prima volta dopo pochi mesi dalla nostra apertura. Impossibile dimenticare la sua richiesta: "Io riparo barche, e mi servirebbe quell'utensile lì, che di solito compro a Miami in America, per fare i fori". Era una semplice punta con il codolo ridotto, e dopo i primi tentennamenti siamo arrivati alla soluzione: sì, ce l'abbiamo, le mando una email con il link al sito, così può scegliere i diametri ed acquistarle direttamente.Tutto filò liscio: Stanis aprì la email, raggiunse il sito, scelse i diametri necessari e concluse l'acquisto; il giorno dopo le punte già pronte a forare. Peccato che...la mail che seguì non fu molto delicata: "ma non è possibile io al telefono vi ho chiesto solo due punte diametro 10,5 e qua mi trovo 10 punte, e io cosa me ne faccio, quando compro in America mi arriva quello che ordino, capisco che voi dobbiate vendere, ma perché spedite altre cose che non ho comprato?!" il tutto scritto in 15 righe dense di pensieri di difficile interpretazione.Chiarito il fatto che lui non avesse letto che le punte da lui acquistate, fossero vendute in confezioni da 5 pezzi (quindi aveva comprato 2 confezioni da 5 pezzi, invece di 2 punte), nel giro di un paio d'ore scarse. Riuscimmo a fargli capire che l'ordine l'aveva fatto lui da casa, e la spedizione comprendeva quello che a noi arrivò dal suo ordine e che soprattutto lui aveva pagato, perché non abbiamo alcun interesse a spedire più materiale di quello realmente acquistato; ma che non ci sarebbe stato problema, gli avremmo preso indietro le punte in più il giorno successivo, riprendendo indietro quelle ordinate erroneamente.La morale di questa favoletta è che capita a tutti di sbagliare, e nei limiti del possibile cerchiamo sempre di agevolare ed aiutare il cliente in fase di vendita e di post vendita. Lo stesso Stanis si è affezionato a noi, nonostante ad ogni telefonata ci dica: se non mi fate uno sconticino vado a comprare a Miami, perchè "perdonami! Te lo posso dire? Sei molto italiano!".E per non sembrare troppo italiani, che sconticino sia!
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Valerio a cura di Valerio - 12/03/2018
Tag: Consigli Utili - Curiosità
Come compilare correttamente un "indirizzo di spedizione" quando ordino on line.
No, non è una battuta. No, non è uno scherzo. È la conseguenza di ricevere quotidianamente circa l'80% degli ordini con indirizzi di spedizione confusi, contraddittori, da correggere o interpretare. Mi risponderete "ma com'è possibile, è una cosa semplicissima!!". È vero, ma a quanto pare non così immediata come sembra.Partiamo da un presupposto. L'indirizzo di spedizione è quell'informazione che serve al corriere per portarvi fisicamente il pacco. Non è importante ai fini fiscali, o documentali, non interessa al venditore o a PayPal o a qualsiasi altro sistema di pagamento.È fondamentale solamente per recapitarvi il pacco, per questo è importante, nel vostro interesse, che sia il più chiaro e preciso possibile. Vediamone le parti.  NOME E COGNOME Facile. Ovvio. Poi i pacchi vanno in giacenza perché avete messo il vostro nome e cognome e non quello che si trova effettivamente sul campanello.Se io mi chiamo Mario Bianchi e faccio un ordine on line, devo prima di tutto pensare: quando l'autista del corriere arriva qui fuori, con il mio pacchettino, come mi trova? Vede subito il campanello con la scritta BIANCHI oppure vede il nome della ditta, quello di mia moglie, quello del portiere?Se non c'è scritto BIANCHI, come posso completare correttamente questo campo?Nell'indirizzo non ci deve essere per forza il nome di chi sta facendo l'ordine in quel momento, ma è importante che ci sia il nome e cognome più facilmente individuabile. Collegato a questo c'è anche la necessità di assicurare che ci sia qualcuno disponibile in casa per la maggior parte del tempo.Ad esempio io, Mario Bianchi, se sono fuori di casa dalle 8:00 alle 20:00 ogni giorno, dovrò prevedere un altro nome o un altro indirizzo di consegna, rispetto al mio.In questo caso la migliore opzione è inserire il mio nome "presso" qualcun altro o presso la mia azienda o l'edicola o il bar di fiducia. Per esempio Nell'indirizzo non ci deve essere per forza il nome di chi sta facendo l'ordine in quel momento, ma è importante che ci sia il nome e cognome più facilmente individuabile. Collegato a questo c'è anche la necessità di assicurare che ci sia qualcuno disponibile in casa per la maggior parte del tempo.Ad esempio io, Mario Bianchi, se sono fuori di casa dalle 8:00 alle 20:00 ogni giorno, dovrò prevedere un altro nome o un altro indirizzo di consegna, rispetto al mio.In questo caso la migliore opzione è inserire il mio nome "presso" qualcun altro o presso la mia azienda o l'edicola o il bar di fiducia. Per esempio MARIO BIANCHI C/O (c/o sta per "presso") BAR CENTRALE, oppure MARIO BIANCHI C/O CATERINA ROSSI, oppure ancora MARIO BIANCHI C/O YOUTOOLS.Anche per le ditte sarebbe sempre opportuno prevedere non solo il nome della ditta, ma anche una persona di riferimento, per evitare errori di consegna.Capitolo secondi, terzi, quarti, quinti nomi. Non servono: anche se non avete la virgola sui documenti, ai fini della spedizione non cambia nulla. Mettete il primo, o quello con cui vi conoscono.Se fate arrivare in azienda e vi conoscono tutti con il vostro secondo nome, mettete questo, in modo che non ci siano dubbi che quel pacco sia da ritirare e a chi sia destinato. In sostanza come si compilano correttamente i campi? Anche per le ditte sarebbe sempre opportuno prevedere non solo il nome della ditta, ma anche una persona di riferimento, per evitare errori di consegna.Capitolo secondi, terzi, quarti, quinti nomi. Non servono: anche se non avete la virgola sui documenti, ai fini della spedizione non cambia nulla. Mettete il primo, o quello con cui vi conoscono.Se fate arrivare in azienda e vi conoscono tutti con il vostro secondo nome, mettete questo, in modo che non ci siano dubbi che quel pacco sia da ritirare e a chi sia destinato. In sostanza come si compilano correttamente i campi? NOME: MarioCOGNOME: Bianchioppure COGNOME: Bianchi c/o YouToolsINDIRIZZO Si ricollega al discorso appena fatto. Qui va inserito l'indirizzo di arrivo del pacco. Non il vostro, non quello di residenza, non quello dell'azienda, non quello di domicilio. Il punto in cui volete far arrivare il pacco. Se io preferisco far arrivare l'ordine al BAR CENTRALE, scriverò l'indirizzo del bar, se voglio farlo arrivare in azienda, ne riporterò via e numero civico precisi. Normalmente questo campo ha diverse righe da poter compilare. Queste non sono un incitamento all'anarchia. Soprattutto nella seconda riga non si devono scrivere informazioni aggiuntive, tipo la regione, oppure citare il nome storico della provincia o cose ancora più fantasiose.Nella prima riga va scritto precisamente l'indirizzo, completo di "via", "piazza", "corso" e quant'altro. Se abito in viale Dante 15, non posso limitarmi a scrivere "Dante 15", perché se no sembra l'indicazione di un capitolo della divina commedia e può capitare che in una città via Dante sfoci in una piazza omonima, oppure abbia delle piccole vie laterali che si chiamano "traversa Dante", generando il rischio di problemi per chi consegna.È importante staccare bene ogni parte dell'indirizzo, quindi non indicare "p.Saccoevanzetti 77" per "piazza Sacco e Vanzetti 77": maggiore chiarezza equivale ad aumentare notevolmente la probabilità di ricevere l'ordine senza difficoltà e prima. Se ci sono possibilità di omonimie con altre strade dello stesso comune, è sempre meglio indicare nome e cognome del personaggio a cui la strada è dedicata. Il numero civico è sempre un calvario. Prima di tutto la posizione: se non c'è un campo apposito, va inserito subito dopo la via, ad esempio "Corso Italia 103", se vi aggrada potete dividerlo con una virgola "Corso Italia, 103". Se il numero civico prevede lettere o indicazioni inserirle subito dopo, esempio "Corso Italia, 103/C", oppure "Corso Italia, 103bis". Non è necessario altro, non è necessario indicare in qualche modo quale sia il numero civico, inserendo "nr." o "n." o ancor peggio "num." o "n°". Queste particelle servono solo a creare confusione, laddove il caricamento indirizzi per generare le etichette del corriere sia automatizzato. Queste aggiunte sono tutte rilevate dal sistema come errori che potenzialmente possono far ritardare la spedizione di un pacco o modificare in modo errato l'indirizzo immesso. Anche se si abita in "via Pio VII, 35" state tranquilli che non c'è rischio di confondersi, mettete una virgola e potete stare sereni. Se non avete numero civico per voi è semplicissimo: inserite dopo l'indirizzo SNC (senza numero civico). Non lasciate vuoto, sperando che il venditore ci arrivi da solo. Sappiate che circa il 15% degli indirizzi vengono inseriti senza numero civico anche se in realtà presente, costringendo noi venditori a rincorrere i clienti per aggiungerlo. Tempo perso per noi e per i pacchi, che ritardano nella spedizione per questo motivo. Basta indicare SNC, ad esempio "vicolo corto, SNC". Torniamo alla fatidica seconda riga dell'indirizzo. Qui vanno messe le informazioni aggiuntive SENSATE, se ce ne sono, se no bisogna lasciare VUOTO. Le informazioni importanti possono essere l'indicazione della scala per esempio, per poter far orientare l'autista in un grande complesso, oppure in un'azienda, inserendo per esempio "blocco C", "palazzina 3D", "scala F" ecc. Altro elemento da chiarire è se per esempio sul citofono c'è solo un numero, allora è necessario indicare "citofono: numero 512".Se abitate all'ottavo piano di una palazzina con una sola scala, e c'è vostro nome sul campanello, il corriere vi troverà ugualmente, non è necessario inserire "VIII piano" o altro. Frazioni: non quelle matematiche. Mettetele qui, in modo che ci siano tutte le informazioni necessarie, per poter arrivare subito anche nei comuni molto vasti. Come compilare correttamente i campi?INDIRIZZO riga 1: Corso Togliatti, 38 INDIRIZZO riga 2: (se necessario) scala C, terzo pianooppure  INDIRIZZO riga 2: frazione AlpetteCAP Sebbene molti lo considerino ormai un elemento superfluo, il CAP è in realtà molto utilizzato sia dai venditori che dai corrieri. Il CAP per il venditore può determinare le spese di spedizione: inserire un CAP diverso da quello dell'indirizzo di destinazione può creare diversi problemi, con possibilità che il venditore annulli il vostro ordine o vi chieda un'integrazione dei costi di spedizione; conseguentemente può far perdere molto tempo fra l'acquisto e la vendita, per sanare la discrepanza fra CAP dichiarato e reale. Su YouTools Store questo rischio non c'è, perché oggi tutte le spedizioni costano € 5,50 per qualsiasi destinazione, ma all'inizio anche noi prevedevamo spese differenti a seconda dell'area geografica e del comune.Anche per i corrieri è fondamentale, poichè determina quale magazzino finale avrà in carico la consegna; dal CAP inoltre dipendono le tempistiche stimate di consegna, che spesso vengono anticipate via mail o sms al destinatario. Il CAP è importante, sono solo 5 numeri, mettetelo sempre. CAP: 10093 COMUNEIl più banale? Nemmeno per sogno. Molti comuni minori vengono periodicamente fusi. In molte zone d'Italia i comuni si estendono per Km e sono divisi in frazioni e molti ancora le scambiano per comuni. Se il pacco arriverà in una "località" o in una "frazione" mettete questa informazione nella riga2 dell'indirizzo principale. Sotto "comune" ci va solo il comune, se è il risultato della fusione di due o più vecchi e non conoscete il nome del nuovo comune, riportateli tutti, ad esempio "Corigliano Calabro e Rossano". In sostanza COMUNE: CollegnoPROVINCIA Qui, finalmente, dovremmo avere meno problemi. Se volete essere perfetti, mettete la sigla di due lettere "TO" oppure "VI", "LU", "CS", "EN" e attenzione a quelle di nuova formazione: mettete le sigle o i nomi aggiornati. PROVINCIA: TOQuindi come si compila un indirizzo che mi consentirà una consegna sicura e veloce? Facciamo un esempio con dati completamente inventati: NOME: Mario COGNOME: Bianchi c/o YouTools INDIRIZZO riga 1: Corso Papa Giovanni XXIII, 46 INDIRIZZO riga 2: (se necessario) frazione Rivera, oppure Scala F, IV piano CAP: 10050 COMUNE: BulgarograssoPROVINCIA: MBNB: tutti gli esempi riportati in questo post sono frutto di reali esperienze.Sì, qualcuno è riuscito perfino a indicare nello spazio dell'indirizzo la denominazione storica della zona in cui abita.
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Mimmo a cura di Mimmo - 08/03/2018
Tag: Consigli Utili
Diritto di recesso, questo sconosciuto
Il seguente articolo è per spiegarvi cos'è il diritto di recesso, come usufruirne ed in particolare come viene gestito da YouTools, con uno schema esplicativo molto chiaro, per togliere ogni dubbio.Il diritto di recesso consiste nella facoltà concessa al consumatore di poter unilateralmente sciogliere il vincolo contrattuale restituendo il bene acquistato (o revocando l'ordine) e conseguentemente ottenendo la restituzione del prezzo pagato.Il diritto di recesso può essere esercitato solo in relazione ai contratti di compravendita tra consumatore e professionista, Per consumatore si intende la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta.Entro 14 giorni il consumatore ha diritto di recedere inviando comunicazione scritta (posta raccomandata) al professionista. Dopo tale comunicazione, il professionista potrà autorizzare il consumatore alla rispedizione (a carico del consumatore), che appurato che l'oggetto sia integro (e rivendibile) provvederà al rimborso totale dell'ordine. P.S.: Di norma noi di Youtools, fidandoci nella buona fede dei nostri clienti, per velocizzare i tempi richiediamo che la comunicazione scritta avvenga via email senza invio per posta.Il diritto si può esercitare per qualsiasi ragione (il prodotto non piace, non è come lo si aspettava, ecc) a patto che non venga usato. Nel caso sia stato un errore di ordinazione e si vuole sostituire il prodotto, si può richiedere una sostituzione: in questo caso invece di venir rimborsato, viene effettuato un cambio. Restano invariate le condizioni (spedizioni a carico del consumatore, il prodotto deve essere integro). Solitamente, se si tratta di un reso per sostituzione, Youtools non chiederà una comunicazione scritta con raccomandata, basterà una email con foto del prodotto.Teniamo particolarmente ad avere clienti soddisfatti, quindi prima di prendere qualsiasi iniziativa, contattateci e troveremo sicuramente un modo per risolvere ogni eventuale problema!Per approfondire i termini e le condizioni di reso e recesso clicca qui
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Valerio a cura di Valerio - 23/01/2018
Le seghe bimetalliche NON sono tutte uguali.
Circa due mesi fa mi è capitato di effettuare un intervento su una porta blindata di un amico.Con una scelta perlomeno opinabile, chi aveva fatto l'intervento di blindatura aveva deciso di accecare il cilindro dall'interno, quindi era possibile chiudere la serratura da fuori, ma non da dentro.Volendo (giustamente) aggiungere una chiusura interna, ho procurato al mio amico un nuovo cilindro europeo e le mostrine interne per la finitura della serratura, inoltre ho portato anche una sega bimetallica il lega di cobalto 8%, per aprire il foro interno. Nello stesso momento nell'appartamento di fianco erano in corso dei lavori di ristrutturazione ed era presente un fabbro, che incuriosito dal materiale appoggiato per terra ci ha chiesto se la sega bimetal fosse da impiegare sulla blindatura, spiegando che quelle seghe con cartella molto sottile non vanno bene, che avremmo fatto moltissima fatica e si sarebbe bruciata.Ho spiegato che quella non era una bimetallica normale in semplice HSS (acciaio super rapido), ma una sega apposta per lamiere di inox e acciai temprati. Il suo scetticismo è svanito solo dopo che ha visto fare un foro nella lamiera blindata (circa 3 mm) in 5 minuti, con un risultato perfetto e con la fresa ancora perfettamente efficiente, come testimoniato dalla foto sopra.Questo mi ha fatto pensare che a volte nemmeno i fabbri conoscono le differenze degli utensili che utilizzano quotidianamente, anche perché le seghe bimetalliche HSS "standard" esistono ormai da decine di anni, mentre le nuove varianti sono in commercio da meno tempo.Ad esempio su YouTools puoi trovare 4 tipi differenti di questi utensili: Sega Babymetall: in HSS sono la scelta più economica e pratica per la foratura di lamierini, legno o plastica. Vanno bene per qualsiasi trapano, anche piccoli avvitatori, facili da utilizzare, leggere e poco costose, l'unico limite è l'altezza utile di taglio ridotta. Seghe a tazza bimetalliche: le classiche, le più diffuse, si trovano anche in supermercati e megastore del fai da te (attenzione al materiale di cui sono fatte, in questi posti). Sono le più utilizzate, vanno bene su qualsiasi materiale tranne acciaio o metalli tenaci o con forte coesione superficiale (tipo acciaio armonico, manganese, inox ecc.). Queste su una blindatura si brucerebbero, o si farebbe un sacco di fatica per poi buttarla dopo il primo foro, come diceva il fabbro di cui sopra.       Seghe a tazza bimetalliche cobalto 8%: la lega HSS arricchita di cobalto permette ai denti di queste frese di resistere meglio all'attrito e al surriscaldamento. Questo le rende adatte anche agli acciai inox e temprati. Ecco perché sulla porta del mio amico non ha avuto nessun problema. È una più che degna alternativa alle ben più costose frese TCT specifiche per inox e temprati, a patto che non si debba forare una lamiera più spessa di 5 o 6 mm.      Seghe a tazza con denti riportati in metallo duro: il top della gamma sui materiali più duri. Ad esempio per i fabbri che devono fare molti fori su portoncini blindati o piastre antitrapano, questo è indubbiamente l'utensile consigliato. Grazie ai denti in widia queste seghe, pur essendo leggere ed economiche, hanno ottimi risultati, lunga durata e velocità di foratura anche con trapani a mano e su porte montate, per esempio.         Come sempre: per fare un buon lavoro, in un tempo ragionevole e con il risultato migliore, è necessario il giusto attrezzo!
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Valerio a cura di Valerio - 16/01/2018
Tag: Consigli Utili
Acquisto on line - garanzie senza scontrino o fattura
Partiamo dalla risposta: se acquisti on line hai una garanzia di 2 anni (1 anno se acquisti come azienda con fattura a partita IVA) e non hai bisogno di scontrino o fattura.Perché se acquisto in un negozio fisico ne ho bisogno e per l'e-commerce no?Quando acquisti qualcosa on line hai un documento ufficiale, che da solo è sufficiente sia a "testimoniare" il tuo acquisto e la data: la ricevuta di pagamento.Che tu scelga di pagare con bonifico, Carta di credito, PayPal, Amazon Pay, Satispay e qualsiasi possibile modalità, avrai sempre possibilità in ogni momento di stampare un documento che attesta che in tale data hai effettuato quell'acquisto, di quell'ammontare, in quel negozio.L'e-commerce può accettare, per legge, solo pagamenti tracciabili, non contanti, quindi non c'è il rischio che qualche ordine non abbia la ricevuta di pagamento. Questa stessa caratteristica è fondamentale anche per la lotta all'evasione fiscale: ogni ordine deve essere registrato nel registro IVA (se il cliente è un'azienda) o sul registro corrispettivi (se il cliente è un privato). Se una transazione non viene registrata, la tracciabilità di tutti i pagamenti rende immediatamente evidente dove sia la mancata registrazione, perché ci sarà un'entrata, ma non un ordine registrato in quella data e per quell'ammontare.A livello normativo le vendite online sono riconducibili alle vendite per corrispondenza e quindi senza obbligo di fattura come previsto nell’articolo 22 del d.P.R. n. 633 del 1972, e senza obbligo di emissione di scontrino fiscale come previsto nell’articolo 2, lettera oo), del d.P.R. 21 dicembre 1996, n. 696.Altra documentazione che conferma l'acquisto è il riepilogo d'ordine che normalmente arriva via mail ed è di solito consultabile anche nello storico ordini dello shop online stesso. Se non bastasse c'è anche il documento di trasporto che per legge deve viaggiare con la merce e si deve trovare in ogni pacco spedito da un'impresa che vende su internet.Insomma, nel momento in cui pagate un acquisto on line, avete già in mano il documento sufficiente per far valere la garanzia nei confronti del venditore, che vi deve fornire in più un riepilogo, giusto per correttezza e per maggiore chiarezza.
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Valerio a cura di Valerio - 19/06/2017
Metallo duro = carburo di tungsteno = Widia = carburo cementato = ...
Questo breve post serve a chiarire la confusione che spesso rileviamo nei clienti che richiedano utensili in Widia.Widia è in nome con il quale il materiale è stato registrato dalla Krupp nel 1926. Essendo un riferimento registrato i produttori non possono utilizzarlo nelle descrizioni dei loro prodotti, per questo utilizzano termini più consoni, come metallo duro. Nel corso del tempo il metallo duro si è evoluto insieme alle tecnologie, le leghe si sono fatte più sofisticate, performanti e costose. Dal metallo duro con prevalenza di tungsteno, che ancora oggi viene identificato con il nome carburo di tungsteno, si è ricavato il Cermet, sintetizzato con polveri ceramiche e di vetro, o il Ceratizit.Questi sono tutti termini che identificano utensili in Widia, che possono differenziarsi inoltre per essere integrali (ricavati interamente da metallo duro), o avere solo delle placchette di metallo duro saldobrasate. Essendo il metallo duro un materiale estremamente costoso e difficile da produrre, queste soluzioni permettono di contenere i costi di alcune tipologie di utensili, come le punte per edilizia, mantenendone prestazioni di rilievo.Gli utensili in metallo duro si prestano anche ai rivestimenti (es. TiN, TiAlN), che ne ottimizzano le prestazioni soprattutto in produzione.Ad oggi il metallo duro, soprattutto nelle evoluzioni delle leghe degli ultimi decenni, è il materiale più adatto a lavorare acciai temprati, titanio e tutti i materiali più tenaci, infatti può essere riaffilato soltanto con mole diamantate, data la sua durezza.Su YouTools trovi una ampia gamma di frese, maschiatori e punte in metallo duro, seghe circolari con denti in widia, frese a inserti e altri utensili fabbricati con questo materiale.
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Mimmo a cura di Mimmo - 12/06/2017
Sono già passati 4 anni!
Anche quest'anno un evento importante come il G7 ha distolto l'attenzione da una ricorrenza che da quattro anni ormai arriva puntuale come la Ferrari negli ultimi Gran Premi di Formula 1. Pensate un po', si sono runiti i 7 maggiori capi del mondo, per parlare di futuro, di economia, di crisi e di tante altre cose. E nessuno, davvero nessuno, si è ricordato che quattro anni fa Youtools Store andava online con entusiasmo e prospettive. Beh, ci pensiamo noi a raccontarvi brevemente come sono andati questi anni, come siamo cresciuti. Siamo partiti a maggio 2013 con 500 prodotti sul sito, che non era un sito responsive (adattabile a qualsiasi schermo, monitor, tablet o smartphone) con delle spedizioni molto alte (circa 10 euro) e una conoscenza tecnica limitata. Iniziammo a spedire sin dai primi giorni, ma per i primi sei mesi la media non superava i 5 pacchi a settimana. Insomma per noi spedire un pacco al giorno era già un risultato. I clienti del primo anno sono stati i più importanti, perchè grazie al loro passaparola siamo riusciti ad ampliare il nostro bacino di vendite, e il secondo anno abbiamo iniziato a crescere nel numero di ordini, raddoppiandolo. Oggettivamente dieci ordini a settimana sono pochi per chi vuole vivere con un negozio online come il nostro, con tante minuterie dal basso costo. Ma sono proprio questi dieci ordini, e il fatto di averli raddoppiati in un anno, che hanno convinto il nostro corriere di fiducia ad abbassare la tariffa. Con le spedizioni fisse a 7 euro, e con un rinnovamento totale del sito, adesso responsive adattivo, intuitivo nella navigazione, ma sopratutto con tanta pazienza e studio, il terzo anno è stato un anno davvero positivo. Abbiamo sentito la vostra fiducia e soprattutto ascoltato i vostri consigli. Il nostro punto di forza è stato sicuramente metterci a completa disposizione dei clienti e cercare di accontentarli dove possibile e a volte anche nell'impossibile. Il terzo anno è stato anche un anno prolifico riguardo i nuovi prodotti, che da 500 sono diventati 1000. I 10 ordini a settimana sono diventati 25 a settimana, e se prima erano solo i privati ad acquistare, abbiamo adesso tante aziende che si sono affidate a noi. Le novità del 2017 sono sotto gli occhi di tutti. Nuova riduzione della tariffa di spedizione, a €5,50, stiamo completando l’inserimento di nuovo prodotti, che ad oggi sono circa 2000 e sempre in aumento, e una nuova pagina offerte aggiornata mensilmente. Inoltre abbiamo creato una nostra pagina Amazon oltre a quella di Ebay che ci accompagna da due anni ormai. Speriamo di continuare ad aiutarvi per ancora molto tempo. E intanto per ringraziarvi e festeggiare insieme...un bel coupon sconto del 5% per tutto il mese di giugno, senza limiti di spesa: inserisci questo codice: jfhK4FSL nell'apposita sezione in fase di ordine!
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Mimmo a cura di Mimmo - 30/03/2017
Evolution, anche nei prezzi!
Con grande piacere vi aggiorniamo su alcune novità che da pochi giorni sono presenti sul nostro e-commerce. In molti ci hanno sempre "rimproverato" di essere una ferramenta online molto fornita, ma con alcune mancanze sui prodotti che un privato in particolare acquista in una ferramenta tradizionale o grande distribuzione; ad esempio tasselli, viti, supporti e fissaggi. Ammettiamo che in questi ultimi tempi siamo stati un po' assenti sul blog, ma sapete, tra le elezioni di Trump e la Brexit, tra Sanremo e Carlo Conti, abbiamo avuto un sacco di lavoro! scherzo naturalmente, abbiamo lavorato per voi e questi sono i maggiori risultati:  aggiunta di una nuova categoria, che comprende appunto tasselli, viti, supporti e fissaggi, in particolare della Fischer, conosciuta in tutto il mondo per la sua affidabilità e qualità. Potete visitarla a questa pagina: https://www.youtools-store.com/c/267/Ferramenta/Tasselli/ Ora che abbiamo iniziato non intendiamo fermarci, e ci sono settimanalmente nuovi prodotti in aggiunta al catalogo.elettroutensili: Abbiamo e stiamo continuando a litigare con i maggiori produttori. al momento abbiamo strappato accordi davvero favorevoli sulla gamma Evolution. Fino al 31 dicembre ci saranno sconti davvero importanti che potete già vedere a questa pagina: https://www.youtools-store.com/offerte/ampliamento prodotti per la maschiatura e la filettatura: ad oggi abbiamo una grande varietà di maschi a mano e rispettive filiere; siamo un pochino carenti sui maschi a macchina, ma non per molto. Stiamo aggiungendo al nostro catalogo una nuova gamma di maschi a macchina di ottima qualità a prezzo contenuto, ed un'altra di qualità superiore, marca Elli Zerboni, che alcuni di voi hanno già potuto apprezzare nei programmi di fresatura e foratura, di cui vi avevamo già raccontato.abbiamo inserito una nuova pagina sul sito di domande e risposte. Sono domande che ci sono pervenute da voi, e speriamo di poterne ricevere altre da integrare a quelle che già ci sono. La pagina è questa https://www.youtools-store.com/faq/, dateci un occhio!
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Valerio a cura di Valerio - 15/11/2016
Tutti i i diametri disponibili per la foratura del marmo
Abbiamo scritto più volte degli utensili adatti alla foratura di marmi e pietre naturali o sintetiche. Molti clienti ci chiedono quali diametri sono disponibili per questo scopo. Partiamo con la risposta generale:si parte dal diametro 3 mm per arrivare a circa 114 mm come misura massima.I diametri piccolissimi si possono ottenere con le punte per granito, che vanno dal diam. 3 mm fino a 16 mm. Ottime su pietre naturali e non, possono trovare applicazione anche su marmo, anche se è sempre preferibile una punta dimantata con questo materiale.A tal proposito YouTools offre una gamma molto ampia di prodotti, per tutti gli utilizzi.Le punte per gres porcellanato e pietra vanno dal 5 al 25, ottime anche su trapani tradizionali, grazie al codolo cilindrico. Da usarsi con ausilio di acqua per il raffreddamento.Anche le punte Long Life si fermano ai piccoli diametri, con codolo esagonale 1/4", adatto anche ad avvitatori portatili e per piccoli interventi su lastre sottili e gres. Particolarità di queste punte è la possibilità di essere usate a secco. Abbiamo disponibili i diametri da 6 a 14 mm.Salendo nella scala di dimensioni troviamo i foretti Long Life, dotati dello stesso settore diamantato delle punte, progettato per lavorare a secco, partono dal 22 e arrivano al 45. Per questi utensili abbiamo un attacco filettato M14, per avvitarli direttamente sulle smerigliatrici angolari.Stesso tipo di attacco per i foretti a secco con diamante vacuum. Gli utensili più avanzati nel campo ed anche con la gamma più ampia: dal diam. 6 si arriva al diam. 82 mm.Per fori ancora più grandi si deve andare su foretti con diamante elettrodeposto, più resistenti. Qui si parte dal 12 per arrivare al 100, per un'altezza utile di taglio di 50 mm. Il top di gamma.Per lastre di marmo o granito sottili, si può arrivare a 114 mm con le seghe a tazza Grit Edge, ma il materiale non deve superare i 2 cm, poiché la guarnitura dei settori non resisterebbe ad alte sollecitazioni in profondità. Questi materiali sono molto abrasivi e tendono a consumare i settori, sottoponendoli, di fatto, a una sabbiatura ad altra pressione e velocità.Per questo motivo consigliamo sempre di seguire i nostri consigli d'uso, per garantirvi il miglior risultato e la durata più efficiente dei vostri utensili.  
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Valerio a cura di Valerio - 14/06/2016
La gamma FIRST legno su YouTools
Nata a metà degli anni 60 la FIRST è da sempre un sicuro riferimento per tutti gli operatori che, in Italia ed all'estero, cercano un utensile affidabile e di qualità. Una preferenza conquistata unendo l'esperienza artigiana alla più moderna tecnologia industriale. Un ciclo produttivo completo e automatizzato che partendo dal taglio dell'acciaio con macchine laser prosegue in tutte le sue fasi sotto il costante controllo di un sistema computerizzato che permette di raggiungere e mantenere la migliore tolleranza industriale. Oggi la gamma FIRST è disponibile su YouTools Store: seghe circolari adatte a tutte le macchine stazionarie e portatili, con denti riportati in metallo duro TCT, per legno e multimateriali, acciaio, alluminio, multistrato ecc. Prodotte INTERAMENTE in Italia, dal taglio laser all'affilatura dei denti, alle verifiche di tolleranze e robustezza. Un prodotto d'eccellenza che oggi viene venduto al dettaglio direttamente dal produttore al consumatore tramite YouTools. Le due aziende sono ubicate nello stesso comune, grazie alla sinergia possibile tramite il confronto diretto e la possibilità di un continuo confronto e dialogo YouTools può offrire una gamma completa di lame e un supporto pre e post vendita puntuale e preciso, avvalendosi dei consigli e della consulenza dei tecnici FIRST.La cosa più importante è inoltre la possibilità di offrire i prodotti a prezzi veramente competitivi, favoriti anche da questa logistica semplice e diretta.Come tutti i fornitori YouTools, FIRST si contraddistingue sul mercato per la ricerca della qualità. Una scelta di qualità nell'impiego di materie prime, nella scrupolosa verifica dello standard produttivo e nel controllo sistematico del prodotto all'uscita di produzione. L'identificazione permanente di ogni singolo pezzo con numero di serie e codifiche di legge e la protezione dell'utensile con una patina anti-corrosione per mantenere inalterato il suo aspetto originale completano gli sforzi di ricerca e sviluppo dell'azienda produttrice.
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Valerio a cura di Valerio - 10/06/2016
Forare marmi e graniti sintetici per top cucine e bagni
Da parecchi anni nell'edilizia si stanno facendo spazio molti materiali sintetici che fanno della durezza e longevità il loro punto di forza.In particolare per i top di cucine e bagni le pietre naturali stanno lasciando il posto a materiali sintetici misti, come l'Okite, lo StoneTech, che nascono da una commistione di pietra naturale, sabbie selezionate e altre componenti che conferiscono qualità notevoli, un'ottima resa estetica, una resistenza superficiale al calore, ai graffi e alle macchie molto superiore al marmo.Le difficoltà sorgono quando si ha necessità di forare questi materiali, per esempio per far passare il cavo dell'antenna di un televisore, o semplicemente una spina. Le normali punte per edilizia, anche di buona qualità, non riescono nemmeno a scalfire questi materiali, figuriamoci se possono raggiungere un risultato estetico accettabile.Per forare in modo agevole e pulito, per diametri ridotti, consigliamo le punte specifiche Diager Blu Granit, per granito classe da 1 a 3, da utilizzare su martelli perforatori, alta qualità, professionali. Con il profilo e il materiale della placchetta in metallo duro speciale per granito, affilatura negativa per un minor attrito, elica tornita ad U per un avanzamento agevolato, ottima su ceramica, pietra, cemento, mattone pieno. Alternativa fino a diam. 16 mm sono le Stella Bianca specifiche per granito con placchetta in carburo di tungsteno di classe K saldata ad alte temperature, ideali per granito e materiali durissimi, da utilizzarsi solo a rotazione ed a bassa velocità (MAX 200 giri/min).Per diametri maggiori si deve ricorrere a foretti con diamante elettrodeposto. Il diamante è l'unico materiale che abradendo la superficie per raschiatura ed essendo più tenace dei materiali in esame, può lasciare una superficie esterna e interna del foro perfetta, senza scheggiature o increspature anche su top montati. Su Okite o Stonetech o Granitek e similari le cineserie o le soluzioni improvvisate non potranno nulla. Consigliamo di risparmiare tempo e denaro e orientarsi subito su una soluzione indubbiamente più costosa, ma che è funzionale e vi permette di ottenere il risultato nel miglior modo possibile.  
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Valerio a cura di Valerio - 08/02/2016
Utilizzare un foretto diamantato
Se avete in mano un foretto diamantato, probabilmente state per forare del cemento armato.Prima cosa: bravi, avete lo strumento giusto.Il cemento è uno dei materiali più abrasivi, composto per la maggior parte di sabbia, quando si sgretola è come se sottoponesse l'utensile a una sabbiatura. In più c'è la buona possibilità che, ad un certo punto, si incontri un tondino di ferro.Partendo da questa semplicissima analisi è evidente che la lavorazione che si deve andare ad affrontare è piuttosto lontana dal preparare la sede di un tassello da 8 nel muro di casa.Prima di tutto chi produce o chi vi vende il foretto deve informarvi su come vada utilizzato, in modo che sappiate subito se l'elettroutensile su cui verrà utilizzato è adatto o meno allo scopo. Se il vostro trapano non è abbastanza potente o non ha la modalità a SOLA ROTAZIONE, lasciate perdere fin da subito. Romperete il foretto e anche il trapano dopo pochi centimetri.Cosa fare:  lavorare solo a rotazionecon utilizzo di acqua o a secco, a seconda di quanto richiesto dalla pasta del foretto (la combinazione di polvere di diamante e metallo di cui sono costituiti i settori)avanzare con pazienza, scaricando i detriti appena lo sfrozo del trapano diventa eccessivoinforcato il tondino inserire la modalità "reverse", tornare leggermente indietro liberando il settore dal ferro, riprendere l'avanzamento con ancora maggiore cautelarispettare le velocità massime di rotazione indicate dal produttoreinserire la modalità "reverse" per far uscire l'utensile da foro" (non tirare, strattonare ecc) Cosa NON fare:  lavorare a rotopercussionecontinuare a lavorare quando si vede un cedimento o addirittura la rottura di uno o più settoriapplicare torsioni mentre si fora o si estrae, portano alla rottura dei settoriSurriscaldare il trapano o i settori.
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Valerio a cura di Valerio - 05/02/2016
Forare acciaio temprato e acciaio inox
La foratura dell'acciaio è faccenda delicata.Oggi faremo velocemente una distinzione fra i due acciai più complicati da lavorare, temprato (in tutte le sue declinazioni) e inox.Con questi materiali non è tanto importante lo spessore, bensì la durezza superficiale. Il problema è prima di tutto intaccare la superficie, a cui si aggiunge l'attrito generato dall'avanzamento. Qui si daranno indicazioni principalmente sui materiali che devono essere impiegati, per avere risultati. Se i materiali di punte e frese non sono corretti, gli unici risultati che si otterranno saranno la fusione o la rottura degli utensili, spesso senza nemmeno intaccare il pezzo da forare.Partiamo dall'inox: è necessario impiegare acciaio HSS arricchito di cobalto. Il più comune è l'HSS-E M35, in lega di cobalto al 5%. È l'acciaio più utilizzato per l'inox e si adatta bene anche ad altri materiali come i ferrosi, gli acciai dolci, ecc. Per chi lavora praticamente solo inox consigliamo le punte arricchite all'8%, che sono l'ideale su questo materiale.Il cobalto è una componente che non conferisce alcun vantaggio in termini di durezza, ma permette al materiale di resistere molto meglio alle alte temperature dovute all'attrito. Rende il tagliente più resistente soprattutto in fase di intaccamento del pezzo. Permette inoltre di lavorare più veloci e in modo più preciso.Punte e frese al cobalto possono essere rivestite per conferire agli utensili caratteristiche di maggiore durata e resistenza.Per l'acciaio temprato il cobalto invece è da escludere completamente e l'HSS è completamente inutile, per questioni di durezza troppo limitata. In questo caso è necessario il metallo duro. Esistono punte in metallo duro integrale, con placchetta in metallo duro e frese con denti in metallo duro.Le punte di metallo duro integrale devono essere applicate solo su centri di lavoro cnc o in condizioni che garantiscano la massima precisione di foratura. La punta deve entrare ortogonalmente alla superficie del pezzo da forare e ogni eccesso di vibrazioni o inclinazione rispetto alla posizione ideale crea delle micro fratture ai taglienti della punta, portando in brevissimo tempo alla rottura della punta o alla perdita completa di affilatura con conseguente fusione della punta.Le punte con placchetta in metallo duro permettono maggiore flessibilità, anche se richiedono comunque precisione nell'avanzamento (no vibrazioni eccessive, no torsioni) e gradualità nella lavorazione. In alcune situazioni possono addirittura essere utilizzate su trapano a mano, usando grande cautela. Per esempio nella foratura delle piastre in manganese antitrapano delle porte blindate.Non forano a grande profondità (qualche mm), ma permettono di portare a termine la lavorazione senza grandi patemi d'animo e con una spesa molto ridotta rispetto al metallo duro integrale, poiché il corpo della punta è in HSS e solo la placchetta saldata in punta è di metallo duro speciale.  Novità di quest'anno, solo su YouTools, sono le frese a tazza con denti riportati in metallo duro, che possono essere utilizzate sulle lastre di acciaio temprato con gli stessi accorgimenti appena elencati per le punte con placchetta.Queste frese economiche vanno a completare il catalogo di frese con denti in metallo duro per l'industria meccanica di YouTools Store, che uniscono robustezza e longevità. Spesso queste frese vengono applicate anche alla foratura dell'inox, poiché il metallo duro resiste molto bene alle alte temperature.
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Valerio a cura di Valerio - 20/11/2015
Come filettare a mano
Un maschio filettatore crea dei filetti all'interno dei fori, per accogliere viti o bulloni. I maschi per filettare possono anche essere usati per ripristinare una filettatura danneggiata.Per prima cosa è necessario capire che tipo di filettatura ci serve. Se abbiamo una vite e non è indicata la filettatura si può misurare con un contafiletti: le filettature più ricorrenti in Italia sono le ISO passo grosso o passo fine.Se dobbiamo creare sia la filettatura, che la vite (con una filiera), possiamo scegliere quale sarà il diametro del foro su cui avvitare. Tutti i maschi hanno sempre anche l'indicazione del "preforo", che è il foro (liscio) dentro al quale scorrerà il maschio per intagliare la filettatura. Il preforo dev'essere il più possibile preciso e pulito, per ottenere il miglior risultato in fase di filettatura.Una volta scelto il maschio si può procedere con l'operazione. Ci occorre il set di maschi (o il singolo finitore), un giramaschi (estendibile o a cricchetto) e un fissaggio ottimale del pezzo da filettare.Normalmente i maschi vengono forniti in set da 3 pezzi (passo grosso), che comprende sbozzatore, intermedio e finitore, o di due pezzi (passo fine), che comprende sbozzatore e finitore.I due o tre utensili sono identici per dimensioni e differiscono solo per la profondità della parte tagliente che crea il filetto interno. Questo perché il maschio è un utensile molto delicato, in particolare per le misure più piccole è sufficiente una minima forzatura per spezzare la parte tagliente o l'intero maschio.Per ottenere eccellenti risultati con il minimo rischio di rovinare la filettatura bisognerà fare tre (o due) passate complete della filettatura, iniziando con lo sbozzatore e concludendo con il finitore. Il finitore è il pezzo più fragile e spesso tende a incrinarsi in caso di fori non perfettamente centrati, pressione eccessiva sul giramaschi o insufficiente scarico del truciolo. Per questo motivo il finitore è venduto anche singolarmente, di solito, per poter reintegrare un set con il finitore danneggiato.A questo punto si deve tenere il maschio il più possibile in asse con il foro e ruotarlo in senso orario con il giramaschi. Sì comincerà subito ad avvertire il materiale che si rompe. Per il miglior risultato si dovrebbe effettuare mezzo giro in senso antiorario ad ogni giro del maschio, in questo modo verrà espulso il truciolo e si garantirà il minimo attrito nell'avanzamento dell'utensile.Da ricordare che un foro cieco dovrà essere forzatamente di qualche mm più lungo della parte da filettare.Al termine della lavorazione accertarsi di aver rimosso tutti i trucioli, è fondamentale per non rovinare il filetto della vite da avvitare nel foro.
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Valerio a cura di Valerio - 15/10/2015
Fresa in HSS bruciata o tagliente consumato, perché?
Mettetevi il cuore in pace, al 99% non è colpa della fresa.Il prodotto fallato ci sta, il materiale criccato anche, ma con i moderni processi produttivi queste possibilità sono ridotte a percentuali veramente minime.Il problema sta tutto in come vengono impiegati frese, allargafori, svasatori, frese rotative in acciaio super rapido.Normalmente questi utensili vengono venduti con delle indicazioni d'impiego, per esempio nel nostro sito la sezione "consigli d'uso e campi di applicazione" ha proprio lo scopo di evitare problemi, nel caso in cui sorgano dubbi, è sempre buona norma chiedere, prima di dover buttare prodotti inutilizzabili.Nel caso di utensili rotativi in HSS la questione sta tutta nella velocità di rotazione. esistono delle specifiche regole, a seconda del diametro dell'utensile, che vanno seguite. In generale il numero di giri è piuttosto basso e si deve ulteriormente diminuire più il diametro è grande.La regola generale va poi applicata a ogni singolo materiale da lavorare.Ad esempio, su acciaio temprato, una fresa HSS cobalto da 70 mm deve girare a circa 100 giri/min.Si può facilmente dedurre che non tutti i trapani sono adatti per tutte le lavorazioni: prima di tutto è necessaria una macchina con velocità regolabile. Inoltre non tutti i trapani hanno la coppia necessaria per arrivare a queste minime velocità di rotazione.Normalmente è consigliabile, ancor prima di tentare di forare, acquistare un trapano da banco o a colonna, con pulegge regolabili normalmente fino a 200/250 giri/min, che hanno una buona coppia e sono pensati proprio per questi impieghi.
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Valerio a cura di Valerio - 16/09/2015
Forare manganese: quale trapano?
La nostra porta di casa è la prima barriera di sicurezza, una delle parti più importanti dell'abitazione. Negli ultimi anni stiamo assistendo a una vera e propria impennata delle blindature, i portoncini si cambiano sempre più velocemente e facilmente, si aggiornano le serrature spesso, grazie all'evoluzione delle tecnologie delle chiavi. I problemi sorgono quando si deve modificare una porta per l'installazione di una serratura completamente diversa, o per l'inserimento di uno spioncino, o di nuove maniglie e pomoli.Le piastre di blindatura possono andare da 3/4 mm fino a diversi cm di spessore. Con le giuste punte si può forare in modo relativamente agevole, anche con trapani portatili da circa 600/700 W, con una coppia non eccessiva e un buon numero di giri.In sostanza la punta di qualità può sopperire alla mancanza di potenza di un trapano come quelli che tutti abbiamo in casa. Sarà necessaria pazienza e gradualità nell'avanzamento, ma potremo raggiungere il risultato senza rischiare di fare danni e bruciare utensile ed elettroutensile.Quando però si tratta di dover lavorare su diametri più grandi (oltre i 12 mm), si deve passare a una fresa a tazza, che crea maggiore attrito. Più si sale con la dimensione dell'utensile, più l'elettroutensile deve essere performante.In particolare una lastra da un cm di manganese necessita di almeno 900/1000 W di potenza e soprattutto di una coppia proporzionata (60/80 Nm). Senza caratteristiche di questo livello in molti casi è impossibile intaccare materiali tenaci come gli acciai temprati speciali, le piastre anti trapano, il manganese e le lastre corazzate. 
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Valerio a cura di Valerio - 16/04/2015
Come forare a grande profondità nel legno
Per la serie: gli spunti migliori vengono sempre dai clienti.Sempre più spesso ci chiedono come forare pali, travi, elementi di legno in profondità, lavorazione delicata e complessa.Abbiamo la fortuna di avere disponibili 2 soluzioni di qualità, che hanno sistematicamente sempre risolto il problema ai nostri clienti.La prima soluzione, per diametri fino a 36 mm sono le punte Lewis per legno, disponibili in 4 lunghezze, da 200, 300, 450 e 600 mm. queste particolari punte sono costituite da una struttura a spirale che agevola l'espulsione del truciolo anche a notevole profondità. Il corpo in acciaio cromo vanadio e il codolo esagonale completano il profilo di una punta estremamente robusta e versatile, che si può montare anche su avvitatori portatili con attacco esagonale ¼" (piccolo).Altra caratteristica molto interessante è la presenza del centrino sulla punta, questa estremità a vite permette una foratura perfettamente ortogonale all'imbocco del foro, aiutando notevolmente il centraggio e l'avanzamento.Per diametri maggiori di 35 mm la soluzione ideale è la fresa HSS per fori ciechi e passanti. Questo utensile è ricavato dal pieno da un blocco integrale di acciaio HSS di prima qualità, che permette una durata eccezionale e bassissime vibrazioni in fase di avanzamento. Per la tipologia di produzione questa fresa è l'unico utensile che permette di arrivare anche a 1 metro di profondità nel legno massello, anche per un foro cieco, grazie ai gambi lunghi accessori, che sono disponibili da 250, 500 e 1000 mm.
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Valerio a cura di Valerio - 02/04/2015
Pagare con carta di credito on line
Il pagamento con carta di credito può essere effettuato in due modi.Il primo, più immediato è quello di seguire la procedura dell'esercente, che si appoggia ad un sistema bancario, rispettando tutti i sistemi di sicurezza. Ciò significa che il sito internet da cui state acquistando non immagazzinerà o vedrà nessun tipo di dato sensibile e personale riguardante la carta di credito. La transazione è interamente gestita dalla banca di appoggio. L'unico problema in cui potreste imbattervi sono i famosi securcode, che i gestori di carte di credito MASTERCARD, VISA etc. adottano come ulteriore strumento di sicurezza. Solitamente sono dei codici forniti direttamente dal vostro istituto bancario (carta codici, pennetta codici), senza i quali, qualora la vostra carta di credito sia abilitata, non potrete in nessun modo acquistare online. Per maggiori informazioni in merito consultate i link MASTERCARD e VISA.Il secondo metodo, altrettanto sicuro, è il passaggio tramite Paypal. La schermata in cui vi troverete sarà molto simile a quella di un vero e proprio istituto bancario. Basterà semplicemente inserire i propri dati personali e della carta di credito, cosicché Paypal possa eseguire correttamente la transazione.Qui di seguito una spiegazione grafica su come effettuare un pagamento con carta di credito utilizzando il canale PayPal. Con PayPal si possono utilizzare anche le PostePay come carte di pagamento, NON RICARICATE MAI UN'ALTRA POSTEPAY PER PAGARE UN'ACQUISTO, A LIVELLO LEGALE NON È RICONOSCIUTO COME PAGAMENTO  E NON VI DA' DIRITTO AD ALCUN RISARCIMENTO! Passate attraverso PayPal che vi garantisce tutela qualsiasi cosa accada, se volete pagare con una carta delle Poste Italiane.Oggi i sistemi di pagamento on line garantiscono una sicurezza totale delle transazioni, i problemi sorgono normalmente se si risponde a mail che richiedono dati sensibili o si cliccano link di mail sospette che portano a finte pagine in cui vengono richiesti dati bancari e codici d'accesso e password. Soprattutto quando si tratta di banche non fidatevi mai di link, collegamenti o contatti dei quali non siete più che certi. Se proprio volete fare un controllo che ci siano comunicazioni dal vostro istituto bancario effettuate l'accesso solamente da pagine che sono SICURAMENTE riferibili alla banca (es. cercate la vostra banca sul motore di ricerca e aprite solo i link che sono chiaramente di sua proprietà), oppure chiamate al telefono una qualsiasi filiale. Avrete la sicurezza totale nell'immissione dei vostri dati solamente sui siti di proprietà delle banche e sulle pagine criptate adibite ai pagamenti on line, come quelle che trovate sul nostro sito!
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Valerio a cura di Valerio - 30/03/2015
Tasselli di grande diametro per nodi e fori nel legno
Su YouTools Store trovate un'ampia gamma di plug cutter e frese per tasselli con gambo esagonale da ¼", fino al diametro 16 mm. Ma se servissero tasselli e "tappi" ancora più grandi?Un'esigenza sempre più sentita, quella di rifinire imperfezioni del legno, naturali o "artificiali". Si è staccato un grande nodo proprio dalla trave più in vista della tavernetta? oppure avete sbagliato a forare per inserire un nuovo faretto a led?Nessun problema: il bello del legno è proprio poter correggere anche grosse imperfezioni con risultati estetici eccellenti, senza dover rivoluzionare tutto. Se si ha lo stesso legno (o la stessa vernice di rifinitura della superficie) spesso è sufficiente un "tappo" leggermente stuccato ai bordi. Le frese per tasselli sono perfette per coprire sedi di viti o chiodi, fino ai diametri standard di 14/16 mm. Per tasselli più grandi è sufficiente scegliere una fresa a tazza per legno come quelle che potete trovare sul nostro sito.Per ottenere il diametro della fresa da scegliere è sufficiente sommare al diametro del tassello voluto lo spessore della cartella moltiplicato per due. La cartella è lo spessore della parte tagliente della fresa e misura lo spessore del solco che la fresa lascia nel legno avanzando.Ad esempio la nostra sega a tazza bimetallica, ottima anche per il legno, ha una cartella di 1,5 mm. Se ho bisogno di un tassello cilindrico da 21 mm di diametro esterno dovrò scegliere una fresa da 21 + 1,5 x 2 = 24 mm.Se poi non c'è esattamente il diametro voluto disponibile è sempre meglio scegliere quello leggermente più piccolo (ad es. non ci fosse il diametro 24 mm nel caso precedente sarebbe opportuno scegliere il 23 mm). Con il legno uno o due millimetri di differenza non sono mai irrecuperabili.
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Valerio a cura di Valerio - 03/03/2015
Forare mattone pressovibrato
Domanda molto interessante che ci arriva da un nostro cliente.Il cemento pressovibrato è un materiale sempre più utilizzato in edilizia. Si tratta di calcestruzzo utilizzato per rivestimenti esterni, basi per pavimentazioni o muretti.Questo materiale mantiene la resistenza dei mattoni, anche come calpestabilità, prestandosi però a un gran numero di utilizzi esteticamente più affascinanti. Liberamente colorabile è anche disponibile con un'ampia varietà di finiture superficiali.Oggi è estremamente utilizzato sotto forma di blocchi per rivestimenti murali esterni, permettendo una finitura eccellente, coniugata a una resa estetica di sicuro impatto.I problemi sorgono in fase di foratura: essendo un materiale a base di sabbia pressata è robusto superficialmente, ma tende a sgretolarsi molto facilmente se scalfito. In particolare se si devono effettuare passaggi di impianti e tubi  diventa complicato effettuare fori puliti, senza frastagliature o crepe.Per questo materiale l'ideale è utilizzare un foretto diamantato, che limita al massimo l'impatto sul materiale, si può utilizzare a secco e deve essere essere impiegato solamente a rotazione.Queste caratteristiche sono fondamentali, perché la rotopercussione sgretolerebbe il blocco di calcestruzzo pressovibrato. I settori diamantate del foretto invece consumano solamente una piccola parte di materiale per volta, aiutando a compattare la superficie interna del foro.Questi sono gli unici utensili che possano raggiungere un risultato perfetto, nel modo più facile e veloce possibile.      CONSULTA LA LISTA DI FORETTI DIAMANTATI PRESENTI SU YOUTOOLS STORE E RISOLVI SUBITO IL TUO PROBLEMA!
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Valerio a cura di Valerio - 14/01/2015
Una cassetta dei ferri "ideale"
Qual è la migliore cassetta degli attrezzi per la casa? quali set di attrezzi sono indispensabili per i lavori di fai da te? Dissipiamo immediatamente ogni dubbio: in questo articolo si descriverà un'ipotetica cassetta degli attrezzi che unisca funzionalità, ingombro contenuto, prezzo ragionevole. Non è la cassetta che vi permetterà di fare qualsiasi cosa, né quella che vi renderà idraulico, elettricista, carpentiere, meccanico, riparatore... Ci saranno sempre viti Strane" o lavori da far fare a chi ha mezzi e conoscenze giuste. È, però, la cassetta degli attrezzi che potrebbe rispondere alle esigenze del 90% dei bricoleur e degli amanti del fai da te, secondo la nostra esperienza. Una cassetta da tenere nello sgabuzzino per le emergenze, ma che ben si adatta a qualsiasi operazione in casa o in garageATTENZIONE: tutti i prodotti proposti di seguito sono di alta qualità, con caratteristiche tecniche e di materiali al di sopra della media dei prodotti che si trovano nella normale distribuzione. I prezzi, di conseguenza, sono commisurati alla qualità e alla durata prevista degli attrezzi. Secondo la nostra esperienza gli utensili proposti dovrebbe durare a vita senza alcuna manutenzione (eccetto l'affilatura delle lame soggette a usura). Tutti i prezzi sono riferiti al negozio YouTools Store ad oggi (incluse promozioni in corso).TRAPANOLo mettiamo nella cassetta degli attrezzi, perché è fondamentale in molti frangenti, non solo nella foratura. Scegliete un modello con percussione escludibile, con variatore di velocità e, se siete utilizzatori "avanzati" con coppia di serraggio regolabile. Queste caratteristiche rendono il trapano anche un ottimo avvitatore, caratteristica veramente utile in molte situazioni. Per l'utilizzo sporadico meglio un trapano a filo, per uno più frequente e vario preferite un trapano a batteria. In quest'ultimo caso REGOLA D'ORO: qualità. Le batterie costano quasi il 60% del totale, se non sono buone diventano inutili dopo 6 mesi.I NOSTRI CONSIGLI: HITACHI DV14DCL2 - Trapano avvitatore con percussione cordless 14,4V - 1,5Ah - In offerta a € 196,10 iva incl. HITACHI DV18V - Trapano a filo con percussione 690W - In offerta a € 142,80 iva incl.CACCIAVITIConsigliamo cacciaviti con impugnatura gommata, ottimi anche per i meno esperti o per chi è abituato a lavorare con mani unte o senza guanti. Maggiore grip e una differenza di prezzo non rilevante rispetto alle impugnature in plastica, più portate a creparsi o scalfirsi in occasione di cadute. A taglio: le viti a taglio sono sempre meno utilizzate, sono sufficienti 3 o 4 cacciaviti per stare tranquilli. Scegliete le larghezze delle lame 2 mm, 4 mm, 6 mm, 8 mm. A croce (Phillips): occhio alle misure. Oggi le viti a croce si spanano con facilità, sono di qualità spesso scadente e non sempre si ha la misura giusta di cacciavite. Consigliamo di avere almeno i diametri 3 mm, 4 mm, 5 mm, 6 mm, 8 mm, per ogni evenienza.I NOSTRI CONSIGLI Taglio: PB SWISS TOOLS art. 8100 - 4 cacciaviti € 20,06 iva incl.Croce: PB SWISS TOOLS art. 8190 - 5 cacciaviti € 27,42 iva incl.BRUGOLEChe siano robuste, rigorosamente in set, per non perderle. Le migliori sono lunghe e con un'estremità semisferica, per avvitare e svitare in posizioni non facilmente raggiungibili. Capita, fidatevi, più spesso di quanto si pensi. IL NOSTRO CONSIGLIO BETA 96BP/SC9 - Chiavi a brugolai lunghe piegate brunite 9 pz - € 22, 53 iva inclCHIAVI INGLESIMeglio combinate (un'estremità a forchetta e una poligonale), per poter eseguire le fasi di avvitamento o di bloccaggio dado/controdado più facilmente, in set che comprenda misure almeno fino al diametro 19 mm/20 mm. IL NOSTRO CONSIGLIO MUNDIAL Chiavi combinate DIN 3113 serie 8 pz - € 33,68 iva incl.PINZEQuanto è sottovalutato questo argomento! Delle buone pinze servono a decine di lavori in casa, sono troppo importanti per comprare le prime che si trovano, o le meno costose. In questo campo considerate un manico antiscivolo e isolante in gomma, un acciaio di ottima qualità e un'impugnatura ergonomica che garantisca la presa in ogni momento.Con queste caratteristiche si dovrebbero cercare una pinza "universale" e una pinza a pappagallo regolabile. Per i bricoleur più avanzati sarebbe da prevedere anche una pinza regolabile autobloccante, soprattutto se si lavora spesso da soli.I NOSTRI CONSIGLIKNIPEX 0302 - Pinza universale lunghezza 180 mm - € 15,80 iva incl.KNIPEX 8801 - Pinze Poligriph Alligator lunghezza 180 mm - € 17,70 iva incl.TRONCHESIAnche qui molta attenzione all'impugnatura, ancora di più perché le lame delle tronchesi devono essere particolarmente affilate. Meglio un'impugnatura gommata, non troppo spessa per facilitare la presa delle punte delle dita. Tenete in considerazione che esistono tronchesi che hanno un meccanismo che moltiplica la forza applicata al taglio, per tranciare materiali molto tenaci con minore sforzo, il nostro consiglio è per una versione che non ha questa caratteristica, con poca spesa in più potrebbe tornare utile.IL NOSTRO CONSIGLIO BETA 1082BM - Tronchesi a taglienti diagonali con impugnatura bimateriale lunghezza 140 mm - € 17,79 iva incl.FORBICIQui parliamo delle cosiddette forbici da elettricista, con lame relativamente corte, normalmente dotate di un incavo a mezzaluna su una delle due lame, per spellare i cavi elettrici. Fate attenzione che in questo caso gli occhielli delle forbici siano grandi e di forma tonda, anche qui meglio un'impugnatura di gomma antiscivolo.IL NOSTRO CONSIGLIOBETA 1128BM - Forbici per elettricisti lame dritte modello pesante - € 9,09 iva incl.MARTELLOPer un utilizzo più ampio consigliamo un martello per carpentiere, con un'estremità a doppio becco, per estrarre chiodi.IL NOSTRO CONSIGLIO ALDÈ qualità extra - Martelli tipo carpentiere - € 7,69 iva incl.
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Valerio a cura di Valerio - 05/12/2014
Punte da trapano per cemento armato
Senza gli strumenti giusti il cemento armato diventa un avversario ostico.Prima di tutto ci vuole un elettroutensile SDS Plus o SDS Max, i cosidetti martelli tassellatori, tassellatori pesanti, ecc. Queste macchine garantiscono un'ottima coppia e la presenza di una modalità battente che esercita un alto numero di Joule ad ogni colpo, necessario per poter andare in profondità nel cemento armato.Soprattutto sono fondamentali le punte. Sono tutte multitagliente, devono avere una o più placchette di carburo di tungsteno (metallo duro) saldate sulla punta.La qualità del materiale e la progettazione della punta sono fondamentali. La geometria delle eliche per l'evacuazione dei detriti, ad esempio, deve essere specifica per ogni punta e studiata per offrire le massime prestazioni nella lavorazione per la quale è progettata.Le punte per cemento armato del catalogo YouTools Store si adattano ad ogni esigenza:SDS PLUS 2 taglienti: queste punte si possono utilizzare con qualsiasi trapano a mandrino SDS Plus, sopperiscono alla potenziale leggerezza delle macchine sulle quali potrebbero essere utilizzate con una qualità eccellente sia della placchetta in metallo duro, sia grazie alla geometria a scalpello aiutata dalla tripla elica che ottimizza l'evacuazione delle polveri e dei detriti. Trovate diametri e prezzi a QUESTA PAGINA.       SDS PLUS 4 taglienti: versatili e robuste, grazie alla varietà di diametri e lunghezze sono le più vendute. Le contraddistingue la precisione, anche a profondità di un metro. La doppia placchetta in carburo di tungsteno garantisce grande durata, grazie anche alla doppia elica "W" con elica larga per i detriti e sottile per le polveri. Maggiori informazioni a QUESTA PAGINA.SDS PLUS 4 taglienti testa in metallo duro integrale: queste punte hanno la testa multitagliente realizzata in un blocco unico di metallo duro, con rilevatore di usura e centrino. Massima stabilità e minime vibrazioni, possono essere utilizzate anche con martelli molto potenti, senza avere ripercussioni sulla durata dei taglienti. La punta di maggiore qualità fra le SDS PLUS, trovate tutte le specifiche a QUESTA PAGINA.SDS MAX 4 taglienti: Novità 2014, con capacità di taglio e scarico migliorate di quasi il 50% rispetto alle SDS PLUS. Sono punte per martelli pesanti, più stabili anche in presenza di forti armature con tondini Ø 14, 16 mm. 2 placchette in carburo di tungsteno saldate ad alta temperatura, con processi innovativi che ne garantiscono la tenuta anche dopo sollecitazioni intense. Minor attrito e vibrazioni completano il profilo di questi utensili specifici professionali. Trovate diametri e prezzi a QUESTA PAGINA.
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Valerio a cura di Valerio - 21/11/2014
Il dramma dei mariti e del fai da te.
Questa volta ci rivolgiamo alle signore.Siete stanche di vedere sparsi in cantina, in garage, o nel ripostiglio gruppi di attrezzi tenuti insieme da un elastico, cassette di plastica - che non si chiudono più - piene di scatolette di chiodi, rondelle e viti avanzate dalle confezioni di mobili IKEA?Non ne potete più di vedere vostro marito armarsi di coraggio la domenica mattina, prendere la valigetta impolverata del trapano, aprirla sul tappeto del salotto e veder schizzare in ogni direzione decine di punte buttate alla bell'e meglio dentro la valigetta?Soprattutto siete esasperate dai casini che i suddetti mariti fanno per forare un muro di mattoni con una punta scelta a caso tra le decine che ormai ricoprono il tappeto, riempendolo di polvere e detriti di chissà quali imprese passate?Forse è opportuno che proviate a dare un'occhiata alle sezioni di set, espositori e valigette di YouTools Store. I nostri kit garantiscono ordine, qualità e durata degli utensili e sono un regalo intelligente e utile!  SET MECCANICASET EDILIZIASET LEGNOSET ATTREZZI A MANO Con gli strumenti giusti si lavora bene e velocemente e i vicini non suonano imbestialiti per il rumore di trapano che dura ininterrotto da due ore (per montare una sola mensola!!).Se gli strumenti sono anche di qualità risolverete un'altra piaga moderna: il supermercato del bricolage il sabato pomeriggio, in cui branchi di uomini in trance vengono  accalappiati con il colore più acceso o con l'offerta più conveniente di sempre. Basta con "questo mi mancava ed è in offerta a 1 €!". La maggior parte di quegli strumenti non verrà mai utilizzata e un'altra buona fetta verrà buttata dopo 10 minuti di utilizzo perché costava 1 €, ma non ne valeva nemmeno un centesimo.In quest'ottica oggi vi presentiamo un esempio di kit "intelligente". Si tratta del set di inserti esagonali lunghi PB Swiss Tools E6-989. Questi inserti possono essere montati su cacciaviti portainserti a mano, su avvitatori portatili a batteria o a filo e su tutti i mandrini di qualsiasi trapano. In sostanza con un unico piccolo cofanetto si può sopperire al 75% delle esigenze di un utente normale. Ottimo da portare sempre in macchina o nella valigetta del trapano.Piccolo ingombro, massimi risultati, grazie alla qualità costruttiva e all'acciaio scelto di PB Swiss Tools. Per maggiori informazioni potete consultare QUESTO LINK.E se vostro marito per Natale vuole il televisore nuovo, prendete i nostri set per voi e stupitelo montando la mensola in 5 minuti, senza nemmeno dover ripulire il tappeto, dopo aver finito.
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Mimmo a cura di Mimmo - 19/11/2014
Riparare filetti danneggiati: due soluzioni
Una delle domande che riceviamo più spesso é: ho rotto un filetto, come faccio?Oggi vi presentiamo due prodotti indispensabili per la riparazione di filetti danneggiati. Capita spesso che per via di un errore di lavorazione o anche più semplicemente con l'estrazione magari un po' difettosa di una vite, che il filetto creato in precedenza si danneggi, non permettendo un nuovo avvitamento.La filettatura Helicoil è un tipo di filettatura in particolare utilizzate su lavorazioni aeronautiche. Il filetto  viene "preparato" con un maschio Helicoil apposito. E' un filetto inusuale, che serve ad accogliere un elicoide, un piccolo inserto di metallo della stessa misura, quasi simile ad una molla, che garantisce una presa nettamente maggiore e sicura.Il suo svantaggio è quello di essere estremamente delicato se non trattato con precisione, e per tale motivo capita spesso che l'elicoide si rompa e che il filetto si rovini. Il nostro kit per riparare filetti ed elicoidi è di facile utilizzo. Con la punta di preforo inclusa nel kit iniziamo la riparazione. Procediamo quindi con il maschio fornito per ricreare la filettatura, e successivamente, grazie all'utilizzo dell'utensile speciale, avvitiamo nuovamente l'elicoide. In pochi minuti il filetto è come nuovo!La lima ripristina filetti è invece utilizzata per filetti metrici. Individuato il filetto corretto corrispondente ad una delle facce dell'utensile, possiamo procedere in due modi: o usando le estremità per filetti interni o particolari in rotazione, oppure utilizzando l'utensile come una lima, per riparare filetti esterni ammaccati o rovinati.Non esitate a mandarci le vostre domande, il nostro team di esperti riuscirà a togliervi ogni dubbio!
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Valerio a cura di Valerio - 10/11/2014
Strike Twin Cut - il gattuccio che non ti aspetti
Di novità stiamo parlando ormai da alcune settimane, prodotti strani, particolari, mai visti. Oggi presentiamo l'elettroutensile "principe" di questa fase: la Strike Twincut è una sega frontale, anche chiamata "gattuccio", che ha la peculiarità di sfruttare il movimento di due lame accoppiate per ottenere risultati eccezionali in ogni taglio. La Twincut è ideale per il taglio a secco di metallo, legno, plastica, cartongesso.  È estremamente innovativa grazie al movimento parallelo di due lame, che di fatto annullano l'effetto oscillatorio che si crea sui gattucci tradizionali, nei quali la lama se lasciata libera inizia a "sfarfallare". Sulla Twincut le lame sono accoppiate e scorrono l'una parallela all'altra a gran velocità, garantendo una taglio dritto e preciso anche di punta! 0 vibrazioni, massimo controllo e pulizia del taglio senza rivali! Sono questi i punti di forza della macchina, che ha risultati veramente strepitosi per pulizia e precisione di taglio. Ecco le caratteristiche: Sega universale diritta con doppie lame per garantire massima stabilità, ridottissime vibrazioni e assenza di contraccolpo.Avvio agevolato del taglio rispetto a qualunque altro utensile nella sua categoria.Esclusiva tecnologia brevettata per consentire il massimo controllo e garantire la massima sicurezza delle operazioni di taglio su qualsiasi materiale.Eccellenti finiture di taglio.Facilità d'uso, illuminazione a doppio led dell'area di lavoro e regolazione dell'impugnatura fino a 180°.Regolazione dell'escursione di taglio delle lame, garantendo massimi risultati sia nei materiali più dolci che in quelli più tenaci.Utensile ergonomico e accuratamente bilanciato.Possibilità di utilizzare qualsiasi lama di altre seghe a gattuccio, naturalmente in modalità singola.    Potenza: 1440 W.Velocità a vuoto: 0-2500 rpm.Doppia illuminazione LED frontale.Impugnatura regolabile fino a 180°.Regolazione dell'escursione di taglio delle lame.Spia di utensile sotto tensione.Peso: 4,5 Kg.Prezzo 263,50€ + iva   Trovi maggiori informazioni e puoi acquistarla su YouTools Store a QUESTO INDIRIZZO    
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Valerio a cura di Valerio - 05/11/2014
La piattaforma per motocicli perfetta
Su due ruote si ha una doppia fase. Divertimento totale quando le due ruote si muovono, difficoltà nel momento in cui si debbano mettere le mani sul mezzo fermo, magari in un garage o in un'officina "improvvisata" in giardino.Oggi presento una soluzione che ha risolto tutti i problemi a me e ad altri amici a cui piace fare manutenzione ai propri scooter e alle proprie moto. Soprattutto per chi restaura moto d'epoca, Vespe, Lambrette e riadatta la propria cantina come studio del restauro, il sollevatore Unicraft art. 6201500 è stato un'illuminazione.Prima caratteristica è la sua compattezza. Le dimensioni ripiegato sono di soli mm 864x396x315, si adattano alla perfezione a ogni spazio e può essere aperto e chiuso in un secondo.Seconda caratteristica è la sua portata, fino a 680 Kg! Adatta anche alle moto di grossa cilindrata e anche se pesa solo 35 Kg garantisce massima stabilità anche con i mezzi a passo lungo.Questo carrello è inoltre dotato di ruote guida con freni di stazionamento e alzata a pedale. L'escursione di alzata va da un minimo di 140 mm a un massimo di 410 mm, perfetta per il cambio gomme e altri lavori di manutenzione e il restauro di moto d'epoca, tutte le operazioni possono essere svolte in posizione seduta, con l'accesso a 360° a tutte le parti della moto.Nella confezione sono incluse 4 cinghie di sicurezza per fissare il mezzo al pianale.Ultimo punto di forza è proprio il prezzo, il sollevatore costa € 167,90 + iva su YouTools Store, che regala la spedizione per questo prodotto.Una soluzione insostituibile per tutti i centauri!
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Valerio a cura di Valerio - 22/10/2014
Estrattori elicoidali, per svitare bulloni, viti, chiodi spanati, bloccati e senza testa
Anche questa settimana presentiamo un prodotto molto venduto su YouTools Store. Semplicissimo da usare, economico, efficiente in più del 95% di casi: è sicuramente questa la ricetta del successo.Gli estrattori conici, chiamati anche "padreterni" sono utensili cilindrici, con gambo quadro, per essere utilizzati coi normali giramaschi a mano, e filettatura sinistrorsa. La filettatura sinistra serve a esercitare il necessario attrito in modalità reverse (a svitare) ed estrarre così dalla propria sede viti bloccate o spanate.L'operazione di per sé è molto semplice, si pratica un foro sulla testa della vite o del bullone di un diametro adeguato, si lubrifica la sede con i prodotti specificatamente studiati per aiutare l'estrazione (Svitol, WD40 e simili) e si utilizza l'estrattore conico della misura adatta al foro in modalità reverse a mano o con un avvitatore a bassa velocità. Questi utensili permettono di estrarre il 95% delle viti o dei bulloni bloccati, arrugginiti, spanati o con testa spezzata, senza intaccare filettatura o diametro della sede e senza rovinare superfici intorno.Qui trovate i nostri set di estrattori conici, si può notare la qualità di questi strumenti analizzando la filettatura extra fine, che consente una maggiore superficie d'attrito anche per i diametri più piccoli (si parte da M3), il materiale è acciaio cromo vanadio alta qualità, per garantire la massima durata.  
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Valerio a cura di Valerio - 08/10/2014
Evo System - 1 motore, 3 soluzioni (per ora)
"Ottimizzazione" è un concetto alla base di qualsiasi progetto; c'è chi sa farla con le idee ed Evolution è un esempio lampante.Inserita da poco sul sito YouTools Store la casa produttrice di elettroutensili e macchine da lavoro inglese viene presentata nel modo migliore possibile, attraverso uno dei prodotti più innovativi e premiati dell'ultimo anno, Evo System.Evo System è un'idea semplice, ma studiata e progettata al fine di risultare veramente rivoluzionaria. Il sistema si basa su un motore a scoppio caratterizzato da un meccanismo brevettato per il montaggio di diversi accessori, potendo svolgere il lavoro di diverse macchine utilizzando solamente un motore. E' evidente che questo determini un risparmio di tempo, pesi da spostare, spazi occupati all'interno di furgoni o automobili e anche di costi iniziali! Perché pagare per 3 motori, quando posso utilizzare lo stesso per diverse macchine?Il motore a scoppio di questa macchina può essere scelto fra 2 varianti:Motore Mitsubishi: Potenza: 6 HP - 4 tempiSerbatoio: 3,8 litriNumero giri/min: 3300Peso: 29 KgSpia livello olio insufficiente Motore Evo200:Potenza: 6,5 HP - 4 tempiSerbatoio: 3,1 litriNumero gii/min: 3300Peso: 29 KgSpia livello olio insufficiente Entrambi i motori garantiscono altissima affidabilità e durata e sono stati scelti proprio per le loro caratteristiche avanzate.L'innovativo sistema di fissaggio permette di attaccare a questa unità 3 diverse macchine e sono già in fase di sviluppo nuove applicazioni per rendere l'Evo System un vero e proprio centro di lavoro integrato senza pari.Già disponibili all'acquisto sono i primi 3 accessori: il generatore di corrente da 2,8 Kw, l'idropulitrice e la pompa di estrazione. La cura costruttiva e la qualità delle parti anche in questi casi è ai massimi livelli, per garantire una durata e una robustezza che possa sopportare anche carichi di lavoro impegnativi.    Il generatoreCaratteristiche tecniche:Potenza: 2,5 kW (50 Hz)Potenza max: 2,8 kWPrese: 2x230 V (16A)Output: ACPeso: 20 Kg          L'idropulitrice Caratteristiche tecniche: Potenza: 175 bar (220 bar max)Portata: 8 lt/minLunghezza tubo: 6 mDetergente: 1 litroPeso: 11 Kg         La pompa per acque grigie Caratteristiche tecniche:Diametro in&out: 75 mmPrevalenza di aspirazione in orizzontale: 28 mPrevalenza di aspirazione in orizzontale: 8 mPortata: 1000 lt/minPeso: 11 Kg                
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Mimmo a cura di Mimmo - 01/10/2014
DISCO DIAMANTATO PER TAGLIO METALLI - METAL DIA
Ottobre sarà un mese di grandi novità. Dopo mesi di studio, lavoro e prove saremo in grado di proporvi nuovi prodotti e nuove tecnologie, alcune di queste in esclusiva per il mercato italiano. Ma non abbiate fretta, la vostra attesa sarà ripagata!Oggi vogliamo darvi una piccola anticipazione, presentando uno di questi prodotti, già acquistabile qui.Parliamo del disco diamantato per taglio metalli, la cui caratteristica principale è la saldobrasatura del diamante sotto vuoto (vacuum). Questo tipo di saldatura, utilizzata comunemente in meccanica, per la prima volta viene usata anche per l’unione del diamante all’acciaio speciale usato per la costruzione di questi dischi. la “Brasatura sotto Vuoto” è il sistema migliore per realizzare giunzioni di elevata qualità, anche in geometrie molto complesse, e trasmette alle giunzioni eseguite le seguenti caratteristiche:  Elevata resistenza meccanica, a trazione, flessione, vibrazione eccResistenza alla corrosionePressioni di lavoro molto elevate, superiori alla resistenza dei metalli base.Tenuta da vuoto migliore di 1x10-10 mbar/lt/sec.Elevata temperatura di lavoro; fino ad oltre 1000°C. Grazie al diamante selezionato unicamente per il taglio di materiali ferrosi, le nostre prove hanno evidenziato una durata fino a 100 volte superiore rispetto ad un disco abrasivo generico. Inoltre la rapidità di taglio coincide con la minore produzione di scintille che comporta la riduzione fino al 90% degli odori emessi durante il taglio con un disco abrasivo. Il mantenimento del diametro (previo un utilizzo corretto) fino a fine vita è la dimostrazione della stupefacente qualità del disco.
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Mimmo a cura di Mimmo - 24/09/2014
Frese rotative in metallo duro
Le frese rotative, o lime rotative, sono degli utensili specifici per tutte le operazioni di limatura, asportazione o finitura. In base al tipo di materiale da lavorare, si può scegliere tra quattro diversi tipi di "taglio", primo parametro da considerare per una scelta ottimale dell'utensile.TAGLIO 1: Ideale per la sgrossatura di acciai non temprati e di leghe leggere, in particolare alluminio. Utilizzabile anche su gomme e materie plasticheTAGLIO 3: Ideale per asportazione su acciai temprati e ad alta resistenza. Tipicamente utilizzato per asportazione di cordoni di saldatura o per operazioni di smussatura o spianatura.TAGLIO 4: Taglio incrociato detto "a diamante". Ideale per lavori di finitura su acciai temprati e per finitura di saldature ad alta resistenza. Truciolo corto per prevenire l'intasamento.TAGLIO 6: Taglio incrociato con ottima capacità di asportazione e buon grado di finitura. Ideale per acciai da utensili e acciai da stampi. Disponibili anche con rivestimento Tin o Tialn, con questa procedura si aumenta notevolmente la durezza superficiale, riduzione drastica degli attriti, maggiore capacità di evacuazione truciolo, con conseguente aumento della produttività.Sono da utilizzare su smerigliatrici diritte, assiali elettriche o pneumatiche ad alta velocità.Tutti i test di lavorazione e durata di queste frese sono stati eseguiti con smerigliatrici diritte STRIKE 500.Le nostre frese rotative possono essere suddivise in tre categorie.Frese rotative in metallo duro forme comuni; esiste un profilo per ogni tipo di operazione di limatura o finitura che dovete eseguire. Frese rotative in metallo duro mod. RADIUS: di elevata qualità e durata. Adatta per creare un raggio definito su angoli stretti e spigoli vivi; il raggio in testa alla fresa aiuta a controllare con facilità l'utensile per prevenire danni sul pezzo. La geometria speciale a taglienti invertiti e il punto d'intersezione tra le due forme dei taglienti permettono un'azione di taglio omogenea su tutte le facce e un rapido taglio del materiale.Frese in metallo duro mod. COMBI: multiuso per l'industria. Ideali per sbavatura, bordatura e asportazione con un unico utensile. Massimizzazione della produttività grazie alla riduzione dei tempi di sostituzione di frese con forme differenti. Disponibile nelle forme combinate tronco conica - lancia raggiata, tronco conica - lancia, tronco conica - conico raggiata, tronco conica - conica.
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Mimmo a cura di Mimmo - 24/07/2014
Che cos'è il metallo duro?
Cos'è il metallo duro?E' costituito essenzialmente da carburi. Si tratta di materiale sinterizzato (quel processo di compattazione e trasformazione di materiali ridotti in polvere in un composto indivisibile), che può avere come metallo base il Ferro, Il Niobio o il Cobalto, e come particelle dure i carburi di metalli refrattari (ovvero metalli che resisstono ad altissime temperature senza reagire chimicamente con altri a contatto). Più i carburi sono solubili a freddo nella matrice di metallo, più il "metallo duro" sarà di qualità. Carburi di Tungsteno, di Titanio e di Tantalio-Niobio associati ad una matrice di Cobalto creano la qualità migliore.Le proprietà principali del metallo duro sono:notevole resistenza meccanicabassa flessionebasso coefficiente d dilatazione termicaelevata densità Il rapporto tra durezza e tenacità è influenzato dalla dimensione della grana. Più la grana è fine, più il metallo duro sarà "duro".Il rivestimento è un altro punto fondamentale. Il rivestimento TiAlN permette di aumentare la robustezza del tagliente, e in generale di aumentare le prestazioni.Metallo duro o acciaio super rapido?Non esiste una regola fissa nella scelta dell'utensile. Bisogna sempre tenere in considerazione diverse varianti, di seguito ne elenchiamo quattro. Sono i criteri che solitamente utilizziamo per consigliare un utensile in metallo duro o in hss:resistenza alla flessione: gli utensili in hss possiedono una resistenza alla flessione di circa due volte maggiore agli utensili in metallo duro. Significa che se vengono usati in macchine utensili non precise, come può essere un utilizzo manuale con un trapano, e se il pezzo da lavorare è soggetto a vibrazioni, la scelta ricade su utensili in hss.una poca tenacità e una bassa resistenza alla flessione porterebbe quindi inevitabilemente dei problemi maggiormente nei taglienti. Acciai altamente legati e misure estramente piccole richiedono una perfetta resistenza, e delle volte degli angoli di spoglia superiore ed inferiore maggiorati. operazione che può essere fatta solo grazie alla grande resistenza alla flessione dell'acciaio super rapido.gli utensili in metallo duro devo girare mediamente 3/4 volte più velocemente degli utensili in hss. Questo significa che bisogna avere a disposizione una macchina utensile di un certo livello. A parità di taglienti, gli utensili in md girando più velocemente eseguono il lavoro più velocemente. Ma considerare anche sempre il numero di taglienti, che per gli hss può essere superiore, e più sono i taglienti più aumenta la velocità di avanzamento. scegliere l'utensile giusto potrebbe far risparmiare sul costo di lavorazione.il costo degli utensili in md è più alto. è vero che potrebbe far risparmiare i costi di lavorazione e i tempi di produzione. ma calcolare sempre la convenienza in base a quale e quanto sia il lavoro da svolgere. Lavorazioni non ripetitive e saltuarie sconsigliano l'uso di utensili in metallo duro.
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Valerio a cura di Valerio - 18/06/2014
e-commerce vs. negozio, concorrenza leale
Questa mattina sfogliando una rivista di settore mi sono imbattuto in un'interessante intervista, nella quale si faceva esplicito riferimento a internet come causa principale della crisi della ferramenta italiana.Chiaramente sto estrapolando il concetto fondamentale; è superfluo parlare in questa sede di crisi economica dilagante e delle difficoltà di ogni operatore economico, a prescindere dal settore.In particolare nell'articolo veniva fatto rilevare come sia in atto una vera e propria "guerra dei prezzi" che va a tutto sfavore dei dettaglianti "fisici", oltre che tutta una serie di altre peculiarità che rendono troppo squilibrata la concorrenza.Credo sia meglio fare un po' di chiarezza:  E' vero che l'e commerce ha un vantaggio competitivo sui costi legati all'attività, minori affitti, costi gestione punto vendita ed esposizione, ecc. Il web però ha punti deboli evidenti, uno su tutti le spedizioni, che rendono meno competitivo il prezzo finale, soprattutto per una piccola spesa. Ci sono inoltre i rischi legati a resi e recessi e costi connessi (ancora una volta le spese di spedizione a carico per i resi).E' falso dire che l'e commerce abbia agevolazioni dirette e indirette dal punto di vista fiscale ed economico, anzi negli ultimi anni è in atto un vero e proprio "forcing" per una regolamentazione sempre più stringente a livello europeo e italiano.L'e commerce professionale DEVE offrire una consulenza veloce e precisa al cliente, addirittura in diretta. Ci sono le tecnologie e  funzionano perfettamente, dunque è falso che tutti i negozi on line non diano consulenza e che sempre più spesso il cliente prima si rechi in negozio per avere informazioni e poi acquistino sul web, causando un doppio danno. Qui è importante fare la distinzione fra gli e commerce SERI e professionali, che rispondono puntualmente a telefono, email e chat ed e-commerce "improvvisati" o collaterali ad un'altra attività (tipicamente collegati a un negozio fisico), che non sono organizzati e strutturati per aiutare il cliente, ma solo per avere un canale di vendita alternativo.E' dunque falso che su internet non ci siano competenze, ce ne sono esattamente quanto nel negozio fisico, a volte si trova l'esperto in materia, a volte lo sprovveduto.Stesso discorso si può applicare alla serietà/onestà/disponibilità dei venditori, con una differenza fondamentale: è molto più semplice "testare" a priori le caratteristiche di un venditore on line. E' sufficiente una veloce ricerca su internet per avere un profilo reputazionale più o meno chiaro. Qualora non si trovi nulla in giro o il web store è aperto da pochissimo o si tratta di un sito poco affidabile. Questo rapido excursus per sottolineare come probabilmente siano altri soggetti che fanno "concorrenza sleale" alle ferramenta e utensilerie tradizionali, non certo il web, che come canale alternativo e nuovo ha propri pro e contro.Un esempio su tutti la grande distribuzione, che è sempre più presente su ogni territorio e vende migliaia di articoli di bassa qualità, importati dalla Cina, a prezzi ridicoli e comunque eccessivi rispetto alla caratura dei prodotti. Attraverso pratiche poco ortodosse spesso non accetta i resi, o quando li accetta reimballa il materiale difettato e lo rimette sugli scaffali pronto alla vendita. Per risparmiare, inoltre, non forma i propri dipendenti, che in molti casi non sono in grado di aiutare il cliente e specula su orari di lavoro e retribuzioni.Forse è il caso di lasciare questo tipo di mercato a loro e concentrarsi sulla qualità con il prezzo giusto, valorizzando ognuno i propri punti di forza, considerando che oggi il commercio on line non arriva al 5% del totale in tutti i settori e nella ferramenta a stento raggiunge il 2%.Si fa dunque fatica a considerarla "concorrenza sleale", per numeri e caratteristiche.
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Mimmo a cura di Mimmo - 17/06/2014
Perchè scegliere Knipex?
Non è poi così complesso trovare attrezzi di qualità. Molto spesso basta un'occhiata per capire dove si può riporre completa fiducia. Questo è il caso di Knipex, che si è ritagliata un ruolo di primo piano a livello internazionale puntando tutto su strumenti concreti, robusti, ottimizzati per ogni singola lavorazione. Qualità a prima vista.Un po' di storiaKnipex viene fondata nel 1882. Le prime tenaglie e pinze per la ferratura dei cavalli vengono fabbricate a mano nella cantina del fondatore, Carl Gustav Putsch. Nel 1900 viene acquistato il primo maglio, e a causa delle forti scosse che questo provoca all'abitazione, viene costruita una fucina separata.Nel 1914 i dipendenti sono già sette, e tredici anni dopo 27, per una produzione di circa 7000 pinze alla settimana. I primi anni '50 sono invece l'inizio della modernizzazione dei processi di produzione, e un'apertura a tutto il mercato europeo. A 100 anni dalla fondazione, nel 1982 i dipendenti sono oramai 390. Gli anni '90 sono invece gli anni delle grandi esportazioni in USA, Russia e Cina. Nel 2007 circa 800 dipendenti producono ogni giorno 45000 pinze distribuite in 100 paesi del mondo.Utensili di qualitàKnipex concentra la sua attività su un'unica categoria di prodotti, ottenendo così vantaggi tangibili in termini di qualità e di servizi. Per questo motivo Knipex è oggi il marchio di pinze leader nel mondo.Prestazioni, durata ed ergonomia degli utensili sono orientate alle esigenti aspettative dei professionisti. Per questo motivo vengono impiegati materiali di particolare pregio ed una tecnologia di produzione d'avanguardia. L'assortimento comprendente circa 1.000 articoli ed offre un'ampia scelta per qualsiasi uso - anche per i moderni campi d'impiego come la tecnologia solare, eolica e aerospaziale.Perché abbiamo scelto Knipex, cosa ci accomuna?Vogliamo citare il messaggio di Knipex, che sentiamo nostro a tutti gli effetti e al 100%: "Noi pretendiamo molto in termini di risultati e di efficienza nel nostro lavoro. Il nostro obiettivo è di mantenere una qualità ed un servizio al di sopra della media. Vogliamo continuamente migliorarci in tutti i campi e a tutti i livelli. Siamo sempre pronti ad apprendere e siamo aperti alle novità. Utilizziamo gli errori per comprenderne le cause e per adottare le necessarie misure preventive per il futuro. Agiamo in modo coerente e sistematico per raggiungere i nostri obiettivi ed individuare e sfruttare potenzialità inutilizzate. Rispetto reciproco, affidabilità, cortesia e disponibilità caratterizzano il nostro modo di rapportarci al nostro interno e nei confronti di terzi."
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Valerio a cura di Valerio - 29/05/2014
PB Swiss Tools - L'eccellenza su YouTools
Oggi è ancora possibile fare della qualità un obiettivo? Nel tempo della globalizzazione, delle economie di scala, della concorrenza spietata sui prezzi e dei costi esorbitanti delle materie prime. La risposta ce la dà PB Swiss Tools.  Una storia centenaria, che si ritaglia una nicchia d'eccellenza prima in Svizzera e poi in tutto il mondo; un marchio ricercato dai professionisti di ogni settore, che per lavorare al meglio scelgono la qualità più alta possibile per i propri attrezzi. PB Swiss Tools è un'impresa a conduzione familiare fin dal 1878. Ancora oggi i prodotti sono sviluppati e prodotti interamente in Svizzera con l'accuratezza che distingue il marchio. Questo permette di ottenere utensili manuali che vantano precisione, durezza ed elasticità insuperabili. Utensili eccezionali per un ottimo lavoro, garantiti a vita! 1878 - 1939 L'era dei fondatori Tutto ebbe inizio con una fucina di fabbro nel cuore della Emmental in Svizzera. Fino ai primi decenni del XX secolo la piccola impresa produsse esclusivamente attrezzi in ferro per l'agricoltura. Poi fece ingresso nell'attività il figlio di Paul Baumann (PB).1940 - 1980 Prestazioni industriali pionieristiche La produzione di utensili avveniva originariamente solo per l'esercito svizzero. La via verso il successo era tracciata. La domanda del settore commerciale ed industriale di utensili svizzeri di qualità aumentò in modo rapido e costante. Anche a livello internazionale. Già a partire dal 1960 PB Swiss Tools esportava in tutti cinque continenti. Gli stabilimenti di produzione vennero ampliati ed i processi automatizzati. Ma fino ad oggi la forza innovativa ancorata nella maestria artigiana è rimasta una caratteristica tipica da PB Swiss Tools. 1981 - 2009 Ascesa alla posizione di leader del mercato Dal 1981 è ormai la quarta generazione ad essere alla guida di PB Swiss Tools, oggi sotto la regia di Eva Jaisli, che è responsabile di distribuzione e mercati, mentre il marito Max Baumann jun. si occupa dello sviluppo e della garanzia della qualità. Dal 2011: Diversificazione delle prestazioni di mercato Strumenti per avvitare destinati a dottori e dottoresse completano la gamma dell'offerta.Ogni giorno 150 dipendenti esperti mettono a disposizione le loro capacità per l'assortimento di PB Swiss Tools. Questi uomini e donne  producono il 100% dei pezzi in Svizzera e garantiscono qualità, innovazione permanente e rapporti pluriennali con i clienti. PB Swiss Tools soddisfa le aspettative di una clientela internazionale, che apprezza l'impegno per uno sviluppo sostenibile di PB Swiss Tools come azienda a conduzione familiare. La visione della società - Fiducia in PB Swiss Tools PB Swiss Tools aspira a un ruolo guida per la qualità, a livello mondiale. Il suo scopo: qualità costante al massimo livello e a prezzi competitivi. Sui mercati mondiali, PB Swiss Tools è il miglior partner per professionisti e amanti del fai-da-te in fatto di utensili e assistenza. In Svizzera è una delle aziende medio-piccole indipendenti di maggiore successo.   La gamma spazia dalle chiavi a brugola a tutti i cacciaviti per lavorazioni anche particolari, inserti e cacciaviti a cricchetto della massima qualità, trovate una parte della vastissima gamma PB Swiss Tools su www.youtools-store.com, in aggiornamento costante. 
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Valerio a cura di Valerio - 27/05/2014
Happy birthday to You(Tools)!
Buon compleanno YouTools! Un anno è passato e non ce ne siamo nemmeno accorti!In realtà l'anno è stato lungo, duro, intenso, ma ricco di gratificazioni. La maggior parte dei clienti è soddisfatta, partiamo da questo dato FONDAMENTALE e che era il nostro obiettivo primario nei 12 mesi iniziali.l cliente contento non solo torna, ma ti dà una mano quando sei in difficoltà, chiede consiglio e chiude un occhio sugli errori che per fretta, confusione, casini, prima o poi capitano.Devo dire che siamo stati molto fortunati per quanto riguarda la clientela. Persone comprensive e disponibili anche in quei (pochi) casi in cui abbiamo avuto ritardi o abbiamo preso fischi per fiaschi per un codice errato sul sito.E' stato un anno di soddisfazioni e di crescita, in cui abbiamo scoperto che se ti impegni a fare un buon lavoro, con passione e dedizione, i clienti se ne accorgono e lo apprezzano, anche se non ti hanno mai visto, anche se non ti conoscono. Per questo il nostro impegno non è mai venuto meno e se c'è una cosa che possiamo garantire è che l'entusiasmo, che lo alimenta, non ci manca.Per ringraziare tutti i nostri clienti e chi, avendoci trovato per caso sul web, non ha ancora voluto sperimentare i nostri prodotti e il servizio di YouTools, abbiamo deciso di festeggiare con una settimana di spedizioni a € 3,00, dal 26 al 30 maggio, senza limitazioni.Le spese di spedizione sono bloccate, dunque, a € 3,00 a prescindere dalla spesa e dalla zona geografica, a prescindere dagli sconti e dalle promozioni già in essere sul sito come Opinel, Hitachi o TwinBlade.Non dimenticate, inoltre che per carrelli sopra € 175,00 iva incl. le spedizioni restano gratuite!Vieni a trovarci su www.youtools-store.com e brinda con noi!
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Mimmo a cura di Mimmo - 23/05/2014
HITACHI - Sistema antivibrazioni UVP (User Vibration Protection)
Per soddisfare l'esigenza di prodotti sempre più performanti e confortevoli Hitachi ha progettato e realizzato una gamma di elettroutensili dotati del sistema antivibrazioni UVP (User Vibration Protection).La tecnologia antivibrazioni UVP riduce le vibrazioni generate dalla macchina senza intaccarne le prestazioni, garantendo all’utilizzatore di lavorare meglio e più a lungo. Hitachi ha sviluppato sistemi antivibrazioni specifici per ogni tipologia di prodotto con l’obiettivo di garantire ad ogni prodotto il massimo comfort e la massima maneggevolezza.I modelli dotati del sistema antivibrazioni UVP sono:martello tassellatore DH28PBYmartello combinato DH40MRYmartello combinato DH50MRYmartello demolitore H45MRYtrapano con percussione DM20Vsmerigliatrice Ø 230 mm G23UDY      I nuovi martelli tassellatori DH28PBY e DH28PCY sono dotati di un sofisticato dispositivo che permette di assorbire le vibrazioni della macchina garantendo il massimo comfort all’operatore. Il sistema UVP (User Vibration Protection) per mezzo di un dispositivo brevettato produce una riduzione delle vibrazioni per effetto della risonanza tra la frequenza caratteristica degli organi meccanici del martello tassellatore e quella dell’ammortizzatore dinamico. In questo modo le vibrazioni vengono smorzate fino al 33% senza intaccare le prestazioni della macchina.AMMORTIZZATORE SUPERIOREL'ammortizzatore superiore (o Transatory - Unit) è un dispositivo che funge da collegamento tra l’impugnatura posteriore e il corpo macchina. Il collegamento è fornito da quattro ammortizzatori (colore rosso) i quali quando il martello è in azione vengono compressi, deformati e ruotati come mostrato nella figura di sinistra. Questa azione di deformazione assorbe energia riducendo le vibrazioni all'impugnatura e garantendo il massimo comfort all'operatore senza ridurre le prestazioni della macchina.   AMMORTIZZATORE INFERIOREL'ammortizzatore inferiore (o ammortizzatore di Neidhardt) è un innovativo dispositivo posto nella parte inferiore dell'impugnatura posteriore. La carcassa del dispositivo è fissata al corpo macchina, mentre l'albero è solidale all'impugnatura. L'azione di 4 ammortizzatori (colore rosso) mantiene l'albero in sospensione elastica lasciandolo libero di ruotare attorno al proprio asse. Quando il martello è in azione l'albero tenderebbe a ruotare spinto dalle vibrazioni ma gli ammortizzatori ne smorzano il movimento deformandosi e comprimendosi, assorbendo così le vibrazioni dell’impugnatura.      AMMORTIZZATORE DINAMICOL'ammortizzatore dinamico (mass-damper) è un innovativo dispositivo composto da una molla a balestra fissata alla macchina, la quale sostiene un peso di massa rilevante. Quando il martello è in azione le vibrazioni prodotte dalle operazioni di demolizione o perforazione (freccia rossa) sono trasmesse attraverso il corpo macchina all'ammortizzatore dinamico il quale vibra con una frequenza opposta entrando in risonanza (freccia verde). Ne consegue un efficacissimo smorzamento delle vibrazioni all’impugnatura senza limitare le prestazioni della macchina.      
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Mimmo a cura di Mimmo - 29/04/2014
E voi vi feedate?
Nel nostro, sempre costante, processo di miglioramento dei servizi che offriamo, abbiamo deciso di affidarci a FEEDATY, un nuovo servizio di gestione feedback e recensioni certificate che consente di ascoltare la voce dei consumatori e valorizzare così la reputazione online degli e-commerce.Nella veste di acquirenti abituali nei negozi online, le nostre scelte sono spesso, per non dire sempre, influenzate dalle opinioni di altri clienti. Persino quando ci capita di acquistare su colossi quali Amazon o Ebay, ci fa piacere leggere una recensione positiva sul prodotto o un feedback su chi ce lo sta vendendo. Queste opinioni e giudizi spesso influenzano le nostre scelte.Oltre a darvi la possibilità di commentare la vostra esperienza di acquisto, il nostro progetto è quello di confrontarci con voi, accettando critiche e consigli per migliorare e offrirvi sempre il massimo.Ad ogni ordine effettuato riceverete una email da cui potrete accedere ad una pagina dedicata e rilasciare i vostri pensieri sia sul negozio, sia sui singoli prodotti acquistati. Nel giro di poche ore sarà tutto pubblicato a questa pagina http://www.feedaty.com/feedaty/reviews/youtools-store (pagina raggiungibile direttamente dalla nostra homepage).Tutte le recensioni saranno REALI e NON MODIFICABILI sia da noi che da chi gestisce la piattaforma indipendente Feedaty. In questo modo garantiamo ancora maggiore trasparenza, accogliendo sia le opinioni positive, sia quelle negative, senza avere possibilità di censura, come accade invece nella maggior parte dei negozi on line.Cercando sempre di fare il meglio possibile, ringraziamo fin da subito chi vorrà darci fiducia acquistando su YouTools, sperando che possa davvero essere un'esperienza "a 5 stelle".
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Valerio a cura di Valerio - 15/04/2014
Cosa c'è di nuovo? Opinel
La primavera sta portando un bel numero di novità su YouTools Store. Migliorie nella navigazione, nuove macro categorie, ma soprattutto nuovi prodotti. La gamma completa di coltelli Opinel per la casa e l'outdoor è il primo esempio.L'Opinel è un coltello tascabile economico con il manico in legno di faggio. Viene prodotto sin dal 1890 dalla ditta omonima, che ha sede nella cittadina di Saint-Jean-de-Maurienne nella regione francese della Savoia.La struttura del coltello è molto semplice, costituita da soli quattro o cinque componenti: la lama, il manico di legno, un perno metallico su cui la lama ruota, un tubetto metallico spaccato che fissa perno-lama-manico e (tranne nel caso di modelli di ridotte dimensioni) un anello girevole chiamato "Viroblock" che blocca la lama quando il coltello è aperto, per evitare che si chiuda fra le mani dell'utilizzatore. Questo dispositivo di sicurezza, introdotto nel 1955, è necessario perché non c'è una molla che mantenga il coltello aperto; recentemente è stato modificato leggermente per bloccare la lama anche in posizione di chiusura, in modo da prevenire anche le aperture accidentali.Il modello tradizionale ha un'impugnatura in faggio e la lama in acciaio dolce affilata con un angolo di circa 22°, il che fornisce un ottimo filo ma necessita di frequenti affilature e di pulizia periodica per evitare la ruggine. Comunque sono disponibili anche modelli con la lama in acciaio inossidabile che rendono il coltello praticamente esente da qualsiasi manutenzione. I coltelli Opinel vengono prodotti in undici diverse lunghezze, numerate da 2 a 13 (i modelli numero 1 e 11 non sono più in produzione dagli anni '30). Il modello numero 8 (con una lama di 8,5 cm) è forse quello maggiormente diffuso per usi generici, mentre i modelli più lunghi vengono spesso utilizzati anche come coltelli da cucina. È stata introdotta anche una versione con lama in acciaio al carbonio.La mano coronata (simbolo della città di Saint-Jean-de-Maurienne), il logo che appare sulla lama di ogni modello, viene utilizzata sin dal primo modello; le scritte OPINEL e FRANCE sono state aggiunte in seguito, come anche la dicitura INOX, presente sui modelli con lama in acciaio inossidabile.Gli Opinel sono leggeri da trasportare e poco costosi, fattori questi che ne hanno fatto - come nel caso del coltellino svizzero - un prodotto di largo consumo. Alcuni artisti utilizzano i coltelli Opinel come supporto per i loro lavori, pirografando o intagliando figure di fantasia sul manico.Recentemente è stata introdotta una versione specialistica chiamata "Outdoor", che presenta un nuovo manico in materiale plastico impermeabile e resistente a temperature estreme. Questa versione presenta 3,5 cm di lama seghettata per un taglio efficace di corde, è più spessa, ed è stata studiata per pratiche sportive in montagna e in mare, infatti presenta un gira-grilli e un fischietto integrato nel manico. Corrisponde come dimensioni al numero 8 classico con lama in acciaio inossidabile, e principalmente è un miglioramento rispetto alla scarsa resistenza all'umidità della omonima versione.Di nuova introduzione è anche la gamma di coltelli e utensili per la cucina. Ne fanno parte coltelli da tavola, per sfilettare, per sminuzzare e in generale per tutti gli utilizzi specifici, con lame in acciaio inox e l'affilatura garantita da Opinel.Nel 1985 Opinel trova fama nel Victoria and Albert Museum, tra i cento migliori progetti in tutto il mondo, accanto alla Porsche 911 e all'orologio Rolex.
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Valerio a cura di Valerio - 03/04/2014
L'importanza del rivestimento sugli utensili per meccanica
Parliamo di meccanica, in particolare di metalli tenaci. Qual è l'importanza del rivestimento? Partiamo dal principio: il rivestimento è un tipo di finitura degli utensili, trattati con diverse modalità che  conferiscono caratteristiche di particolare resistenza ai materiali.Le procedure più utilizzate e performanti sono le seguenti:  LucidoGli utensili senza alcun trattamento della superficie vengono descritti come "lucidi".Vaporizzazione (Vap)La finitura "brunita" è ottenuta grazie a un apposito trattamento termico detto vaporizzazione che rende l'utensile inossidabile e più resistente, consentendogli di non incollarsi al materiale lavorato, nonché di ottimizzare la lubrificazione in modo da diminuire le possibilità di bloccaggio anche nelle lavorazioni di materiali molto aderenti.Nitrurazione (Nit)Un altro tipo di trattamento utilizzato è la nitrurazione che rende più dura la superficie dell'utensile (circa 1300 HV) e quindi più adatta alla lavorazione di materiali abrasivi come ghisa, leghe di alluminio e silicio; alla nitrurazione viene poi fatto seguire il trattamento di vaporizzazione nel caso l'utensile debba lavorare acciaio e acciaio inox.Rivestimento in Nitruro di Titanio (TiN)Gli utensili ricoperti in TiN presentano sulla superficie un sottile strato (spesso da 1 a 5 micron, ossia millesimi di millimetro) di questo materiale di estrema durezza (circa 2300 HV) che possiede peraltro la caratteristica di produrre minore attrito (coeff. 0,3-0,4) riducendo di quasi un terzo l'energia richiesta per asportare il truciolo. La temperatura massima di esercizio raggiungibile con utensili rivestiti al TiN è all'incirca di 600 °C. Dalla combinazione di queste proprietà del TiN deriva una maggior durata dell'utensile, tempi di lavorazione ridotti, minori interruzioni, nonché minore energia motrice utilizzata a parità di produzione. II rivestimento in TiN viene ottenuto attraverso il procedimento PVD (deposizione fisica a vapore) che consente di ricoprire l'HSS a temperature più basse a quelle di rinvenimento.Rivestimento in Nitruro di Titanio e Alluminio (TiAIN) e di Nitruro di Alluminio e Titanio (Al-TiN)Rivestimento ideale per lavorazioni a secco e materiali abrasivi, avendo come caratteristica un'estrema durezza (3000 HV) e la produzione di un basso coefficiente di attrito (circa 0,4) arrivando a poter lavorare sino a temperature massime di 800 °C. La variante AMN presenta caratteristiche analoghe e si distingue per una presenza di Al superiore al 50%. Questi rivestimenti rendono gli utensili più resistenti all'usura e al calore proteggendo i taglienti e conferendogli maggior durezza e tenacità.Rivestimento in Carbonitruro di Titanio (TiCN)Il rivestimento in TiCN viene ottenuto con un procedimento PVD analogo a quello utilizzato per il TiN , tuttavia le caratteristiche proprie di quest'ultimo materiale sono esaltate col carbonitruro di titanio che presenta una durezza superiore (circa 3000 HV) e un coefficiente di attrito (coeff. 0,2-0,25) ancora inferiore. Si consiglia pertanto l'utilizzo di tale rivestimento per la lavorazione di materiali molto abrasivi quali ghisa e acciai ad alta resistenza (R>1000 N/mm).Rivestimento in Nitruro di Cromo (CrN)Il rivestimento in CrN si distingue per le sue caratteristiche di maggiore adesione all'utensile (con spessori da 2 a 6 micron), durezza (circa 2000 HV), riduzione dell'attrito (coeff. circa 0,5) e stabilità alle alte temperature (sino a 700 °C). La sua applicazione specifica è relativa ai maschi per lavorare materiali come il rame e le sue leghe, ottone e bronzo.Rivestimento in Nitruro di Zirconio, (ZrN)Questo ha caratteristiche analoghe al precedente, ma leggermente superiori sia come durezza (circa 2300 HV) che come coefficiente di attrito (0,45) nonché per temperatura massima (800 °C). E' però più adatto alla lavorazione di allumino e leghe anche ad alto contenuto di silicio e di acciai non legati.Rivestimento in Nitruro di Cromo e Allumino (AlCrN)E' un rivestimento particolarmente prestazionale in grado di resistere a temperature che arrivano sino a 1100 °C offrendo una durezza di 3200 HV e un buon coefficiente di attrito (0,35). Ideale per le lavorazioni che richiedono elevate velocità o a secco. E' un rivestimento molto durevole adatto a diversi tipi di lavorazione con preferenza per acciaio inossidabile e acciai a basso tenore di carbonio.Accanto a quelli proposti c'è da considerare poi l'ampio ventaglio di rivestimenti e trattamenti superficiali brevettati da molti produttori internazionali, che basandosi sui rivestimenti elencati, hanno apportato modifiche e migliorie tese spesso a ottimizzare l'efficienza degli utensili in lavorazioni specifiche.   
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Valerio a cura di Valerio - 05/03/2014
Come estrarre dalla sede una vite o un bullone rotti o spanati?
Un incidente che si verifica soprattutto nella meccanica, normalmente, quando accade, un disastro. Una vite o un bullone si spezzano per difetto di fabbricazione (una cricca, tipicamente) o per un eccessivo sforzo laterale. La prevenzione e la pazienza in quest'ultimo caso sono consigliabili.Per evitare di spanare la testa o sforzare eccessivamente la vite (o il bullone) che non abbia alcuna intenzione di uscire dalla sua sede, è opportuno spruzzare e lasciare agire anche qualche decina di minuti un prodotto altamente lubrificante (es. Svitol e similari). Munitevi sempre di giravite o chiave adatti alla misura della testa e non accanitevi, se è chiaro che la vite o il bullone sono bloccati.Nel caso in cui la vite sia fallata, purtroppo, si può solo sperare che si rompa lasciando un minimo pezzettino di filetto al di fuori della superficie, così da poterla estrarre con una pinza. Stessa cosa si può sperare per una vite spanata all'interno di una sede. Spesso, però non si è così fortunati.Se la vite o il bullone si rompono (o spanano) a filo non si hanno molte soluzioni, di deve ricorrere al "padreterno", che non è un'imprecazione (che probabilmente verrà spontanea dopo la rottura), ma un estrattore conico studiato specificatamente per risolvere questo fastidiosissimo inconveniente.L'estrattore conico è un utensile con filettatura sinistra, contraria rispetto a quella delle viti e dei bulloni, che va inserito dentro un invito, effettuato precedentemente con una punta di dimensioni congrue (vedi tabella di seguito). Impostando il trapano in rotazione antioraria il padreterno va a grippare nell'invito e svita il pezzo restante della vite o del bullone.Questo è un sistema efficace nel 95% dei casi, semplice da mettere in pratica e veloce da attuare. Chi si è trovato in questa situazione sa quanto sia importante avere in casa questo utensile.YouTools Store, a questo proposito, propone sia una versione portatile, utilizzabile anche con avvitatori con attacco da 1/4" (esagonale piccolo), per viti e bulloni a partire da diam. 6 mm, che ha sia lo svasatore per creare l'invito che il cono filettato sinistro per l'estrazione in un unico utensile leggero, ma di qualità.Inoltre abbiamo un'intera gamma di estrattori conici ultra professionali con corpo in acciaio cromo vanadio fino alla misura M45, venduti singolarmente o in set.  PER MAGGIORI INFORMAZIONI E COSTI CLICCA QUI   PER MAGGIORI INFORMAZIONI E COSTI CLICCA QUIEcco un video d'esempio sulle operazioni da effettuare con questi strumenti.   
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Mimmo a cura di Mimmo - 12/02/2014
Quali sono i tipi più diffusi di maschi per filettare a macchina
Si fa presto a dire maschi... Per ottenere una filettatura perfetta lavorando a macchina , però, si devono tenere in considerazione diversi fattori. Oggi vogliamo proporvi una carrellata delle forme più importanti dei maschi, con una breve spiegazione sul loro utilizzo.  Maschi a imbocco correttoQuesti maschi sono caratterizzati da una scanalatura diritta poco profonda e al vertice da un'affilatura inclinata rispetto al filo del tagliente. Questa forma provoca l'espulsione del truciolo in avanti; è consigliato per maschiatura di fori passanti, ma può trovare applicazione anche nei fori ciechi dove c'è spazio sufficiente per i trucioli (cioè con prefori profondi).Maggiori informazioni e prezzi:HSS - DIN 371/B con gambo rinforzato (figura MAB)HSS - DIN 376/B (figura MBB)HSS-E (cobalto) anello giallo per utilizzo universale - DIN 371/B (figura MAB)HSS-E (cobalto) anello rosso per acciai alta resistenza - DIN 371/B (figura MAB)HSS-E vaporizzato (cobalto) anello blu per inox - DIN 371/B (figura MAB) Maschi a imbocco corto Maschi a scanalature dritte. Rappresenta la forma più comune e adottata nella maggior parte dei casi.Maggiori informazioni e prezzi: HSS - DIN 371/C con gambo rinforzato (figura MAC) HSS - DIN 376/C (figura MBC)Maschi con scanalature elicoidali destre a 15° Le scanalature elicoidali favoriscono l'evacuazione del truciolo in senso opposto all'avanzamento. Sono adatti a maschiare fori ciechi di media profondità su materiali tenaci.Maggiori informazioni e prezzi:HSS - DIN 371/C 15° con gambo rinforzato (figura MAQ) HSS - DIN 376/C 15° (figura MBQ)   Maschi con scanalature elicoidali destre a 35° La forte inclinazione delle scanalature elicoidali destre assicura l'evacuazione del truciolo dai fori ciechi profondi. Assolutamente consigliati per materiali molto tenaci.Maggiori informazioni e prezzi: HSS - DIN 371/B con gambo rinforzato (figura MAT)HSS - DIN 376/B (figura MBT) HSS-E (cobalto) anello giallo per utilizzo universale - DIN 371/B (figura MAT)HSS-E (cobalto) anello rosso per acciai alta resistenza - DIN 371/B (figura MAT)HSS-E vaporizzato (cobalto) anello blu per inox - DIN 371/B (figura MAT)   Maschi con scanalature elicoidali sinistre a 15° L'elica sinistra è ideale per lavorazioni in fori passanti, quando è necessario spingere il truciolo nel senso dell'avanzamento come, ad esempio, nelle maschiature orizzontali.
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Valerio a cura di Valerio - 28/01/2014
Quali utensili utilizzare per forare il legno - parte II - FRESE e affini
Come promesso oggi andiamo ad analizzare le frese per legno e quegli utensili che possono essere assimilati, anche se non sono "frese" per definizione.Le frese vere e proprie sono a forma di tazza o corona. Nel nostro negozio si dividono in:frese bi-wood, più robuste, adatte per forare anche i mattoni, oltre legno e plastica. Versatili e adatte a molte lavorazioni, avendo la comodità di un solo utensile;frese wood, solo per legno e plastica, fra un dente e l'altro hanno asole profonde che ottimizzano l'espulsione dei trucioli, caratteristica fondamentale per effettuare fori di ampio diametro, anche profondi.Assimilabili alle frese possono essere anche tutti gli utensili utilizzati per fare fori ciechi e passanti:le punte Forstner hanno una forma e un tagliente studiati per effettuare velocemente fori, anche ciechi, in qualsiasi tipo di legno. Sono dotate di centrino integrato e rappresentano una validissima soluzione economica anche per il fai da te.Simili alle punte Forstner, ma più specifiche, sono le frese per cerniere. Sono studiate appositamente per effettuare fori relativamente limitati come diametro e come profondità, anche nel legno massello. Servono a creare gli spazi dove posizionare le cerniere per le ante dei mobili.Le frese per fori ciechi e passanti sono utensili professionali, utilizzati nelle lavorazioni estreme, come la foratura a grande profondità e diametro. Fra gli accessori di queste frese ci sono gambi che arrivano perfino a un metro di profondità.Qualche video per spiegare i funzionamenti di questi utensili
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Valerio a cura di Valerio - 24/01/2014
Quali utensili utilizzare per forare il legno - parte I - PUNTE
Se avete avuto occasione di fare un giro nella nostra sezione legno, avete potuto apprezzare la varietà di strumenti diversi per raggiungere il medesimo risultato, fare un "buco" nel legno. La suddivisione fondamentale è la seguente:  Frese: per fori di ampio diametro ciechi e passantipunte: per fori di piccolo diametro Oggi analizziamo in modo approfondito le punte per legno.Le tipologie e le forme delle punte per legno sono molteplici; il materiale è solo apparentemente semplice da lavorare, dovendo tenere in considerazione la bassa resistenza che offre, ma anche la necessità di asportazione del truciolo che diventa fondamentale.  Alla base della gerarchia troviamo le economiche punte standard elicoidali. Una soluzione comoda, veloce, pratica e a poco prezzo, ancora meglio se dotate di centrino per limitare le vibrazioni all'imbocco del foro. Variante delle punte elicoidali, che hanno normalmente codolo cilindrico, sono le punte 4 taglienti che per la loro particolare forma sono molto efficienti nell'espulsione dei trucioli. Si adattano perfettamente anche a quei trapani con un numero di giri alto che sopperisce a una coppia ridotta, come quelli a batteria. Sul nostro sito, infatti, potete trovare queste punte con l'attacco 1/4" (esagonale) per gli avvitatori e i trapani portatili. Per fori in profondità anche in travi spesse o listelli di tetti lamellari è opportuno scegliere le punte Lewis, con un'elica specifica che può estrarre il truciolo anche a grande profondità. Queste punte sono infatti disponibili fino ad una lunghezza utile di 600 mm.Molto interessanti sono le punte per cerniere, necessarie per la realizzazione dei prefori al centro dei fori di fissaggio delle cerniere delle porte di armadi e mobili in genere. Queste punte permettono un montaggio corretto delle porte, assolutamente imprescindibile per mobili di legno massello nuovi o restaurati. Grazie alla parte frontale rientrante nel corpo la punta fora esattamente al centro rispetto ai fori di fissaggio della cerniera, garantendo una precisione assoluta. Introvabili in commercio, sono un grande successo di vendita per YouTools, grazie all'ampia gamma disponibile a magazzino. Esistono poi diverse classi di utensili "ibride", che hanno una forma diversa da una classica punta, ma sono ricavate dal pieno e hanno le stesse funzioni. Le più importanti sono le mecchie (o punte "a coda di rondine" o "a bandiera"), che sono le più vendute in quanto semplici da utilizzare su qualsiasi trapano ed economiche. Delle punte forstner parleremo lunedì, nell'approfondimento sulle frese per legno.
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Valerio a cura di Valerio - 12/12/2013
Punte per meccanica - problemi, cause, soluzioni.
Oggi vorremmo fornirvi uno strumento utile per il fai da te e l'hobbistica: uno specchietto che spieghi in breve quali problematiche sono più comuni nella foratura dei metalli.Faremo un elenco che riporta le difficoltà che si possono incontrare in questo settore e poi vi forniremo uno specchietto che potrete scaricare e stampare, per poterlo consultare in ogni momento.PROBLEMAROTTURA DELLA PUNTACAUSApunta usurataaffilatura non correttaeliche bloccate dai trucioliavanzamenti troppo alti rispetto alla velocità SOLUZIONE affilare la puntascegliere punte adatte ai materiali da lavorareseguire avanzamenti e velocità consigliatiseguire avanzamenti e velocità consigliatiPROBLEMALA PUNTA NON INIZIA A FORARE CAUSA punta usurataangolo del tagliente insufficientenucleo troppo spesso SOLUZIONE affilare la puntaridurre il nucleousare una punta con nucleo ridotto PROBLEMA ROTTURA DEI TAGLIENTI CAUSAangolo dei taglienti eccessivoavanzamento troppo alto SOLUZIONE riaffilare l'angolo dei taglientiridurre l'avanzamento PROBLEMAROTTURA DEGLI SPIGOLI TAGLIENTI CAUSA velocità eccessivaeliche bloccate dai truciolilubrificante non raggiunge la puntaforatura in punto di alta resistenzaeccessiva usura della punta SOLUZIONE ridurre la velocitàusare punte adatte al materialelubrificare correttamenteusare punte ad alta resistenzaaffilare la punta PROBLEMASCHEGGIATURA AL CENTROCAUSA angolo dei taglienti eccessivoavanzamento eccessivo SOLUZIONE riaffilare l'angolo dei taglientiridurre l'avanzamento PROBLEMAFORO FUORI TOLLERANZACAUSA taglienti diseguali e/o con angoli diversirotazione non concentrica SOLUZIONE affilare correttamenteverificare mandrino e macchina PROBLEMAFORO NON RIFINITOCAUSA punta usuratalubrificante non raggiunge la puntabloccaggio non rigidoavanzamento eccessivo SOLUZIONE affilare la puntalubrificare correttamentefissare bene il pezzoridurre avanzamento PROBLEMAUSURA DEL DORSOCAUSA eccessiva velocitàtaglienti disuguali e/o con angoli diversirotazione non concentrica SOLUZIONE ridurre la velocitàfissare bene il pezzoverificare mandrino e macchinaaumentare flusso o concentrazione del lubrificante PROBLEMABAVE IN USCITACAUSA fascetta del tagliente troppo larga SOLUZIONE ridurre fascetta del tagliente PROBLEMATAGLIENTE DI RIPORTOCAUSA velocità troppo bassabassa pressione del lubrificantebloccaggio non rigido SOLUZIONE aumentare la velocitàaumentare la pressione del gettofissare bene il pezzo   Per chi vuole ecco lo specchietto da scaricare
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Mimmo a cura di Mimmo - 04/12/2013
Come forare il cemento armato
Un attimo di attenzione, prego. Si parla di strutture portanti, fra le più ostiche da lavorare, con il rischio di rimetterci utensili e trapano. Spendiamo un minuto in più per approfondire.Il cemento è "armato" grazie alla struttura di tondini di ferro che scorre all'interno; serve per equilibrare e dare stabilità e robustezza alla struttura di cemento. L'inconveniente è banale da rilevare: il ferro è un materiale completamente diverso dal cemento, offre una risposta differente all'abrasione, inoltre nella maggior parte dei casi si incontra senza preavviso, mentre si sta esercitando una forte pressione con il trapano.Se non si hanno utensili adatti la combinazione di questi fattori porta alla rottura della punta (come minimo) al bloccaggio del trapano e alla sua rottura nei casi più gravi, senza considerare che il contraccolpo violento può creare qualche problema alle braccia in tensione dell'utilizzatore.I consigli potranno sembrare monotoni, ma questo è uno dei casi in cui è veramente consigliabile seguirli.Utilizzare un buon trapano, che ci consenta di variare il numero di giri e di non dover praticare troppa pressione con il corpo per forare. Ottimi i martelli tassellatori e i trapani a filo di alta gamma, se non lo avete e dovete fare molti fori, fatevelo prestare.Utilizzare degli utensili specifici. Per fori fino a 30 mm cercate punte con taglienti in widia (o carburo di tungsteno); ne esistono ormai anche versioni economiche nei grandi magazzini, vanno benissimo per fare qualche foro, ma una volta trovati due o tre tondini di ferro vanno buttate. Privilegiate le soluzioni multitagliente, soprattutto per fori in profondità. Se avete necessità di effettuare fori di maggior diametro leggete il nostro precedente post sulle frese per edilizia, in particolare la parte sui foretti diamantati.Non sforzate eccessivamente l'elettroutensile, oltre una certa profondità siate pronti a smorzare ulteriormente la pressione nel caso troviate un ostacolo. In queste condizioni avrete una buona possibilità di fare un lavoro pulito, senza dover scalpellare o indebolire un muro che è portante.La proposta di YouTools.Vedi i diametri disponibili e i prezziLe punte con attacco SDS Plus a 4 taglienti (articolo 84X) sono realizzate a partire da una barra di acciaio speciale sulla quale vengono poi saldati due inserti in Carburo di Tungsteno dotati di speciali angoli di taglio per consentire la lavorazione anche dei materiali più duri. La precisione e la cura con cui vengono realizzate queste punte garantiscono condizioni di lavoro ottimali, e ne fanno la scelta migliore per la foratura precisa dei materiali edili, anche del cemento armato. L'attacco SDS Plus le rende adatte all'impiego con martelli perforatori leggeri.Sono disponibili anche assortimenti, di cinque pezzi (diametri 4, 5, 6, 8 e 10 mm per 110 mm di lunghezza) oppure di sei pezzi (5, 6, 8 x 110 mm e 6, 8, 10 x 160 mm di lunghezza), forniti in comode scatole portautensili.
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Valerio a cura di Valerio - 29/11/2013
Quale trapano comprare? Parte III - Rotazione e percussione
Il terzo "episodio" della saga sui trapani è anche la più semplice. Solo rotazione, percussione o rotopercussione? Non è una questione meramente economica!Cominciamo a rispondere alla domanda fondamentale: a cosa serve la percussione?La percussione viene utilizzata nella foratura di materiali duri come cemento e pietra, che devono essere frantumati e presentano disomogeneità nella struttura.Il mandrino del trapano compie un veloce moto battente che ha la finalità di scalfire gli strati superficiali del materiale, per poter creare così una frattura e procedere verso gli strati inferiori. La sola modalità battente si trova nei martelli demolitori pesanti o nei martelli pneumatici, un utilizzo molto specifico e che necessita di utensili particolari.Nell'uso normale e per la maggior parte dei trapani in commercio, la modalità battente è abbinata a quella rotatoria. Normalmente la scelta del privato o del professionista che non abbia necessità di scalpellare cemento o pietra, ma solo di effettuare lavorazioni leggere, si basa su trapani a rotazione o a rotopercussione.La rotopercussione agevola le lavorazioni sui materiali sovra citati, cemento, pietra, marmo, granito ecc. In questi casi è opportuno che il mandrino possa abbinare al moto rotatorio quello battente, per migliori risultati e con un minor rischio di danneggiare gli utensili che si stanno usando.La risposta alla domanda iniziale è dunque semplice da trovare, se si ha spesso a che fare con i materiali di cui abbiamo parlato è decisamente opportuno procurarsi un buon trapano a rotopercussione. Se l'utilizzo sarà occasionale i trapani a sola rotazione hanno costi inferiori, anche se non sempre così vantaggiosi da farli preferire.
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Valerio a cura di Valerio - 22/11/2013
Come forare il vetro con una punta da trapano
Ci sono arrivate moltissime domande sulle modalità di foratura del vetro. Come si fora una bottiglia? Come bucare un barattolo di vetro? Molti si chiedono anche se è possibile farlo facilmente, con in proprio trapano, a casa.L'operazione non è priva di criticità, trattandosi di materiale fragile per definizione, ma si può tranquillamente effettuare con un qualsiasi trapano, a rotazione, con le punte corrette.Quali direttive seguire:  Utilizzare a rotazione e a bassi giri (ottimale max 300 giri/min);utilizzare solo a umido, con abbondante acqua durante la foratura che sviluppa temperature molto alte;scegliere le punte adatte. Le punte per la foratura del vetro non sono dissimili dalle altre nei materiali, ma subiscono processi di lavorazione e affilatura che fanno la differenza. Le punte di qualità hanno il tagliente in metallo duro, sono prodotte nella tipica forma "a lancia" per ridurre al minimo il rischio di rotture del vetro.Il materiale viene forato dapprima con la parte iniziale della punta, sottile e con un'affilatura dedicata, e il microforo così creato viene allargato dal tagliente con la forma a lancia. Per questo motivo si deve procedere in maniera molto graduale nella foratura, preferibilmente effettuando l'operazione con un supporto da banco per trapano, in modo da mantenere la stabilità e la centratura.Usando queste precauzioni i fori risultano puliti, privi di frastagliature o di crepe e le punte possono durare per moltissimi fori senza perdere affilatura.La proposta di YouToolsQui trovi i diametri disponibili e i prezzi delle punte per vetroLe punte per vetro sono realizzate a partire da una barra di acciaio speciale sulla quale viene poi montata, con le migliori tecniche di saldatura, una placchetta in metallo duro saldobrasata e affilata con uno speciale profilo a lancia. Queste caratteristiche tecniche consentono di forare agevolmente materiali duri e fragili come vetro, ceramica.   Qui trovate il video sull'utilizzo delle punte nella foratura di un barattolo di vetro!
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Mimmo a cura di Mimmo - 20/11/2013
Quale trapano comprare? Parte II - Trapani e avvitatori cordless
Oggi approfondiamo il discorso sui trapani, concentrandoci in particolare sulla gamma cordless.Come già precedentemente spiegato, la qualità (e il costo) dell'elettroutensile è dovuta per l'80% alla batteria. In particolare, abbiamo la fortuna di avere in casa il miglior produttore di batterie per elettroutensili, sul quale basiamo la nostra analisi. Le caratteristiche delle batterie a ioni di litio Hitachi, che montano i trapani e avvitatori che trattiamo sul nostro e-commerce, sono le seguenti:  Presentano una densità energetica superiore alle batterie tradizionali al Ni.Cd e Ni-MH, con una durata fino al 300% maggiore (se utilizzate correttamente)Nessun effetto memoriaEcologicamente compatibili e completamente ricliclabili al termine della loro vita di servizioPiù leggere del 40%Flessibilità, ovvero si possono montare anche su modelli precedentiSicurezza: con uno speciale circuito di protezione che protegge in fase di carica, di scarica, dai cortocircuiti e dai sovraccarichi. Spiegato questo, in base agli utilizzi che pensate di avere, non è detto che una batteria a ioni di litio sia sempre conveniente. Sono in commercio eccellenti avvitatori e trapani avvitatori con batterie al Ni.Cd e Ni-MH. All'utilizzatore occasionale consigliamo queste tipologie, per il risparmio soprattutto. Chi invece usa l'avvitatore per lavoro, chi spesso si trova davanti lavori improvvisi, e ha la necessità di trovare sempre il trapano carico nella borsa, allora le batterie al litio fanno la differenza.Quali sono invece le differenze tra avvitatori e trapani avvitatori? Facile. L'avvitatore serve solo per avvitare e svitare, o eseguire piccoli lavori di foratura su materiali "dolci". I trapani avvitatori, in particolare quelli con percussione, permettono invece di eseguire anche lavori di foratura più "importanti", senza la paura di rovinare l'elettroutensile e gli utensili stessi.Perché senza filo? Questo dovete deciderlo voi. Se utilizzate il trapano in luoghi dove non è sempre a portata di mano una presa di corrente, o per esempio siete manutentori o siete alle prese con il montaggio di mobili, allora il cordless è utilissimo. Se invece il vostro acquisto verrà utilizzato in luoghi in cui è indispensabile poter lavorare a lungo, senza paura che si debba interrompere il lavoro "perché ho la batteria scarica", e non avete particolari esigenze, allora il filo è un scelta che dovete tenere in cima alla lista.
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Valerio a cura di Valerio - 14/11/2013
Quale trapano comprare? - parte I
Che ci devi fare?Gira e rigira la domanda fondamentale è questa. Il mercato degli elettroutensili è una bolgia dantesca, sia per quantità di offerta, che per varietà. Oggi vediamo la prima puntata e definiamo il concetto di trapano, per cominciare a capire come rispondere alla domanda del titolo.Trapano è un termine riduttivo e troppo generico per farsi un'idea. Oggi esistono:  trapani cordless (senza fili);trapani cordless con percussione;trapani avvitatori cordless;avvitatori cordless;trapani a filo;trapani a filo con percussione;trapani avvitatori a filo;avvitatori a filo;martelli tassellatori;martelli demolitori;martelli combinati.Le differenze, non si limitano alla sola estetica. La prima scelta da effettuare è proprio quella dell'uso prioritario che viene fatto. Se per i martelli pesanti vale meno, poiché i professionisti sanno bene cosa serve loro, il discorso è invece importante per i trapani cordless e a filo.Abbiamo ricevuto molte domande in merito, inerenti le varie funzionalità e applicazioni dei trapani.In linea generale i trapani a filo con percussione "seri" sono una buona scelta per i privati che non hanno lavorazioni specifiche da fare, ma vogliono avere uno strumento che permetta di svolgere qualsiasi lavorazione. Scegliere, in questo caso, un trapano con doppia modalità e percussione escludibile permette di lavorare qualsiasi materiale, con un'ampia gamma di utensili, senza problemi. La potenza della coppia del trapano determinano la profondità che si potrà raggiungere, come ovvio a maggiore potenza corrisponde una maggiore profondità, ma anche maggiore lunghezza della vita delle punte o delle frese che si utilizzano, che lavorano sempre nelle migliori condizioni possibili, senza sforzare o surriscaldarsi.Questa soluzione permette di avere un ottimo prodotto a un prezzo contenuto rispetto ai trapani cordless, a batteria senza filo. I trapani a batteria oggi hanno potenze che permettono di forare agevolmente anche granito e materiali durissimi, con la comodità di poter lavorare in ogni condizione senza avere in mezzo ai piedi prolunghe, prese ecc. Oggi le batterie di qualità, però, si pagano. Per questo riceviamo tante perplessità di clienti che hanno comprato prodotti a buon mercato (e a prezzi stracciati) in qualche grande magazzino e dopo un mese di uso intenso riescono a fare sì e no un foro dopo aver caricato per ore la batteria.Oggi l'80% del costo di un elettroutensile a batteria è nella batteria stessa. Considerate questo elemento quando state per acquistare un trapano cordless. una differenza di 50€ significa una durata della carica e della vita della batteria molto minore, il rischio è di scoprire che dopo aver speso 130,00€ per il trapano la batteria da sostituire costi 80,00€ da sola. Meglio spendere 200,00€ per un prodotto di qualità, che dura anni e non dà problemi. I prodotti senza percussione permettono di risparmiare e svolgono egregiamente i lavori di "fai da te" e foratura di metalli e legno, non è ottimale da utilizzare su materiali da costruzione particolarmente duri, sono i trapani più utilizzati e venduti e garantiscono ottime prestazioni.Gli avvitatori, come dice il nome, servono per avvitare. Gli avvitatori di alta gamma, con gli utensili adeguati, possono tranquillamente svolgere anche piccoli lavori di foratura su sottili lastre di metallo, pannelli di legno.Riassumendo se si vuole un trapano versatile, per qualsiasi operazione, meglio scegliere un trapano con percussione, in altro caso trapani senza percussione di buon marca possono rispondere alle esigenze della maggior parte degli utilizzatori. Consigliamo di avere un avvitatore per avvitare e svitare, sebbene con le dovute precauzioni anche un trapano, con apposito inserto, possa effettuare queste operazioni.In tutti i casi, se volete la comodità delle batterie, non scegliete le soluzioni di bassa qualità. Per come la vediamo noi un trapano deve funzionare oggi e tra 5 anni, non può durare 6 mesi.
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Valerio a cura di Valerio - 13/11/2013
Pagare su internet è sicuro?
Questa è la seconda domanda che un compratore neofita si pone dopo aver risposto alla prima "ma di questi mi posso fidare?".Per quanto riguarda la fiducia mi sento di rassicurarvi e spero che il prima possibile potremo dare voce ai nostri clienti sulle nostre pagine per testimoniarlo. Il secondo punto è sicuramente delicato e oggi lo voglio approfondire.Una risposta che probabilmente stupirà molti è che negli ultimi anni il pagamento on line è più sicuro di quello effettuato nei negozi. Addirittura è molto più sicuro che ritirare contanti da un bancomat!Sembra incredibile, ma è proprio così, e ha una logica, dal momento che è molto più semplice copiare le informazioni contenute nella banda magnetica di una carta di credito e rubare il PIN del malcapitato.Allo stesso modo, sembra strano, ma è molto più semplice ricavare i dati delle carte al di fuori di un acquisto o di un negozio on line, per esempio attraverso le mail di pishing che esortano a confermare carte di credito per scadenze, presunti problemi ecc.Questo accade perché oggi è praticamente impossibile hackerare i server delle banche e degli istituti che offrono pos virtuali per i pagamenti on line mentre vengono utilizzati. I protocolli di criptaggio e sicurezza attivati sono talmente avanzati da rendere impossibile l'operazione.Come avvengono quindi le truffe? Oggi sostanzialmente con 3 modalità  Il pishing: le mail di cui scrivevo. Sono io stesso che, tratto in inganno da una mail truffaldina, fornisco i dati a una pagina creata apposta per immagazzinarli. In questo modo il ladro può acquistare on line con i vostri soldi.I siti truffa: offerte pazzesche, prezzi incredibili. Infatti, non credeteci. Alcuni siti (soprattutto che vendono tecnologia) vengono creati per truffare l'ignaro consumatore, che pensa di comprare da soggetto affidabile, invece invia denaro in Cina, Nigeria, Serbia, Brasile e anche in Italia, senza ricevere nulla in cambio.La ricarica diretta Postepay. Mai. A meno che non sia un venditore al di sopra di ogni dubbio. Ma anche in quel caso considerate che non è una forma di pagamento. Se acquistate su internet il venditore non è tenuto a rilasciare scontrino o fattura per ogni acquisto, perchè fa fede il vostro pagamento, in qualsiasi forma lo effettuiate. Con Postepay il vostro pagamento non esiste (avete fatto una "ricarica", non un "pagamento"), dunque il vostro acquisto risulta legalmente "non pagato". Rischiate di scordarvi le garanzie e date la possibilità al venditore di non fatturare la vendita, promuovendo il "nero". Come difendersi?  Non date MAI dati cliccando sulle mail. Nessun istituto vi richiede mai via mail di inserire dati sensibili. Non credete a urgenze, scadenze, richieste di conferme. Nel dubbio chiamate la banca e leggete il testo della mail, vi sapranno sicuramente tutelare.Non credete alle offerte shock, al fatto che "siamo importatori da questi paesi e quindi non paghiamo l'IVA e abbiamo prezzi fantastici"; controllate su internet se trovate riferimenti a quel negozio. Pagine Facebook, opinioni, pubblicità vi dimostreranno subito se il negozio è vivo o di facciata. Un sito serio investe, crea movimento intorno al suo nome e ai suoi prodotti, un sito truffa toglie il 15% al prezzo più basso che trovate su internet e grazie a questo scala i motori di ricerca, con il movimento di visite che crea. Controllate SEMPRE che la pagina di richiesta dati per il pagamento inizi con https://, la S indica che la pagina è criptata e non c'è passaggio di informazioni a terzi (nemmeno al gestore del sito o all'istituto bancario).Non ricaricate carte Postepay altrui. Richiedete l'utilizzo di PayPal o bonifico. Dall'anno scorso PayPal accetta anche PostePay, dunque potete utilizzarla come una normale carta su questa piattaforma sicura. Ricordate anche che i soldi trasferiti in questo modo nel 90% dei casi sono perduti.
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Valerio a cura di Valerio - 11/11/2013
Pulire le fughe fra le piastrelle in modo semplice e veloce
Lavoro snervante, eterno, che non si può fare spesso, anche se in alcune stanze l'alone nero intorno alle piastrelle imperversa e ha un pessimo impatto estetico.Lavoro delicato e da non sottovalutare: le piastrelle hanno superfici dure e resistenti, ma si suppone debbano anche durare per decine di anni senza danneggiarsi. L'utilizzo continuo di agenti chimici fortemente corrosivi o strumenti sui quali bisogna esercitare forti pressioni tende a rovinare il bordo delle piastrelle in maniera irreparabile.Le soluzioni fatte in casa finora erano le migliori: lo spazzolino vecchio con prodotti detergenti aggressivi, lo stuzzicadenti, spazzole sottili, cacciaviti, o semplicemente il buon vecchio olio di gomito con straccio e detersivo. Tutti questi sistemi hanno sempre raggiunto lo scopo, ma con quali inconvenienti?Quanto tempo ci si impiega a pulire tutte le piastrelle del bagno?In quanto tempo si crea un alone opaco sui bordi delle piastrelle con superficie lucida?Quante volte si rischia di graffiare la superficie delle piastrelle?E' vero che questo lavoro non può essere considerato prioritario, ma quando si decide di affrontare può essere una vera seccatura.Per questo Fugalinda è stato considerato uno dei prodotti più interessanti di quest'anno per la pulizia della casa a livello europeo. Semplice, robusto ed economico permette di risparmiare moltissimo tempo e ottenere un risultato veramente ottimo, con pochissimo sforzo.Si tratta a tutti gli effetti di un raschietto modulabile, con la possibilità di utilizzare una, due o tre lame per adattarsi a qualsiasi larghezza delle fughe, anche per esterni. E' sufficiente svitare due viti per modificare lo spessore del raschietto. L'utilizzo è semplicissimo e l'impugnatura in gomma permette una presa salda, il raschietto si utilizza passando la parte ruvida sulla fuga, rimuovendo lo strato di sporco accumulato. La pressione da esercitare è veramente minima, in due veloci passate la fuga torna al colore originale.Lo spessore regolabile di Fugalinda permette di ridurre al minimo il rischio di rovinare le piastrelle, il raschietto corre come in un binario all'interno dell'interspazio e ottimizza i tempi di lavoro.Posso portare la mia testimonianza personale, ho pulito circa 20 mq di piastrelle 20 cm x 20 cm in poco più di 15 minuti, con un risultato perfetto e senza aver mai rischiato di fare danni, Senza guanti, stracci o detergenti chimici. Alla fine ho passato velocemente l'aspirapolvere per eliminare la polvere e ho riposto il Fugalinda nella scatola degli attrezzi (oltre che essere maneggevole è anche compatto).Dulcis in fundo, il prezzo. Fugalinda costa 3,95€ sul sito www.youtools-store.com, corredata di due raschietti modulabili.Lo trovate qui, insieme ai ricambi
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Mimmo a cura di Mimmo - 08/11/2013
La filettatura perfetta: ottimizzare il lavoro e ridurre i costi
Negli anni abbiamo imparato una cosa. La qualità ripaga sempre.Come in ogni lavorazione meccanica la filettatura è uno di quei lavori per cui, prima di iniziare, bisognerebbe sedersi un momento e porsi le seguenti domande: Che macchina sto utilizzando?Che materiale devo lavorare?Eseguo il preforo del diametro giusto?Uso l'utensile in modo corretto? Domande banali, è vero. Un semplice approfondimento potrebbe però aiutarci a migliorare e non di poco i nostri risultati.Per rispondere al primo punto, molti clienti utilizzano ancora macchine utensili molto vecchie, che non permettono una programmazione precisa riguardo al numero di giri. Capita quindi spesso che maschi che dovrebbero girare ad una certa velocità, girino in realtà al doppio. Per risolvere o comunque cercare di ridurre al minimo le possibilità che il maschio si distrugga durante la lavorazione, la soluzione è una sola: utilizzare dei maschi specifici in base al tipo di materiale che devo filettare. Consigliamo l'utilizzo di maschi con angolo di taglio intorno ai 20° per materiali più teneri come gli acciai basso-legati, alluminio e le sue leghe; un angolo di taglio molto più stretto, 5 ° circa, per materiali più tenaci come la ghisa. Infatti un angolo meno ampio permette al maschio di resistere meglio all'abrasione e di evacuare meglio il truciolo. Dove possibile, consigliamo comunque di seguire i parametri di taglio consigliati, come potete vedere in tabella:Per ottenere la velocità di rotazione, dividere il numero fisso per filetto del maschio. Per esempio se dobbiamo filettare con un M5 la ghisa, l'operazione da fare sarà 2500-3800 diviso 5. Ricordarsi che per la ghisa è necessario lavorare a secco, e avanzare di circa 8-12 m/min.   L'analisi del materiale da lavorare è forse la parte più importante. Anche nella scelta della punta per il preforo. Di seguito la tabella di riferimento per realizzare i corretti prefori di filettaturaPer ottenere il diametro della punta corretto, la formula solitamente è semplice: filetto meno il passo. Ovvero se il nostro maschio è un M3x0,5 la formula sarà: 3-0,5= 2,5. Ci sono però materiali molto elastici, che una volta eseguito il foro tendono a richiudersi, facendo perdere circa un decimo. Dovendo filettare acciaio inossidabile, o materiali aeronautici per esempio, il consiglio è quello di usare una punta 1 decimo più grande rispetto a quello che la formula ci dice.Utilizzare questi piccoli accorgimenti, nella scelta e nell'utilizzo degli utensili, secondo recenti statistiche, porta ad un incremento di circa il 40% sulla produttività. Inoltre tutti i nostri tecnici sono a disposizione per chiarimenti e consigli. Se avete dubbi, basta chiedere!Al link di seguito potete trovare tutta la nostra gamma di utensili per la filettatura; siamo anche in grado di poter offrire utensili su misura per le vostre lavorazioni se ciò che cercate non è sul nostro catalogo online.http://www.youtools-store.com/c/821/Meccanica/Maschi/
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Mimmo a cura di Mimmo - 07/11/2013
Come forare un muro con fresa a tazza
Argomento banale? Tutt'altro! Non solo perché vendiamo molte frese, foretti e corone pesanti per edilizia, sintomo che sempre più si fanno questi tipi di lavori da soli. Soprattutto abbiamo ricevuto diverse domande da persone che per la prima volta si trovano a voler provare questa lavorazione.Partiamo col definire la delicatezza di questa operazione. Per quanto le frese per edilizia siano di qualità, occorre sempre un buon grado di attenzione nella foratura di cemento, conglomerati cementizi, cemento armato, mattoni ecc. La fresa non è altro che un cilindro con denti o settori sulla circonferenza, che sgretolano il materiale e permettono di ricavare un foro perfetto, una volta scalpellato via il materiale di risulta (la carota centrale) nel caso di foro cieco. Le criticità principali sono: non flettere l'utensile mentre si utilizza o alla fine della foratura, estraendolo parallelamente al solco creato;rispettare le modalità di utilizzo, che comprendono un corretto numero di giri del trapano, l'esclusione della modalità a percussione ove richiesto o, al contrario, l'inserimento con alcune frese che lo richiedono;non sforzare la foratura, si possono sempre trovare sezioni molto dure di materiale, in questi casi consigliamo di utilizzare la modalità reverse del trapano, per riportare indietro l'utensile, attendere qualche secondo e procedere in modo graduale senza esercitare pressioni eccessive laddove si trovi maggiore attrito. In generale la scelta di utensili per la foratura in edilizia è molto ampia. Come al solito la scelta deve basarsi sull'uso che ne viene fatto. La necessità dell'acquisto di un prodotto altamente performante per effettuare un solo foro nella vita non è sostenibile, in questo caso è sufficiente una fresa standard, che unisce la convenienza del prezzo a una buona utilizzabilità non intensiva.Diverso è il discorso di chi deve affrontare un lavoro un po' più impegnativo. Ci sono capitati clienti che dovendo installare una cancellata su un muretto di cemento, con l'intenzione di annegare i pali nel muretto, dovevano effettuare una ventina di fori diametro 50 mm. Ha scelto la soluzione più comoda per lui, arrivando ad un ipermercato del fai da te a un quarto d'ora da casa. Qui, secondo quanto ci ha riportato, non ha trovato alternative ed ha comprato l'unica soluzione disponibile per il cemento, da 45 mm e non 50 mm, di una qualità che fin da subito non lo ha convinto. Dopo averne rotti 3 ed aver effettuato 4 fori su 20, aver perso quasi due ore per i tragitti fra casa sua e l'ipermercato, ci ha scritto chiedendo consiglio, siamo riusciti ad accontentarlo in 36 ore con un prodotto che gli ha consentito di effettuare 16 fori senza fare una piega. Per sua e nostra soddisfazione. Siamo sostenitori di una tesi: se si deve fare un lavoro impegnativo, meglio cercare di farlo nel modo più efficiente possibile. Questo deve prendere in considerazione i costi economici, il tempo da impiegare e il risultato. Queste 3 cose si devono bilanciare e se non vengono prese in considerazione contemporaneamente alla fine una o due verranno meno. In quest'ottica la prima scelta che si deve fare è quale tipo di utensile?  fresa per edilizia standard (rotazione) per laterizi, tufo, mattonifrese a tazza pesanti (rotopercussione)per calcestruzzo, conglomerati, pietre e murature (fori poco profondi, superficiali)corone pesantiper calcestruzzo, conglomerati, pietre e murature (fori profondi, lavorazioni pesanti)foretti diamantatiper il cemento armatoseghe a tazza diamantate (per materiali particolari)sottili lastre di marmo, fragranite, vetroresina. A questo punto bisogna considerare che i costi si alzano a partire dalla prima voce e scendendo alla quarta (le seghe a tazza sono poco costose, ma hanno utilizzi limitati). Il nostro consiglio è di considerare cosa dovete fare e su quale materiale, capire quali alternative ci sono sul vostro mercato di riferimento e scegliere quella più congeniale, senza accettare soluzioni di ripiego che spesso si trasformano in perdita di soldi e tempo.Qualche video che mostra come si utilizzano gli utensili per foratura in edilizia.FRESE PER EDILIZIA STANDARDFRESE A TAZZA IMPAKT (PESANTI)FORETTI DIAMANTATI Le proposte di YouTools Frese per edilizia standard e pesanti (IMPAKT)  - VEDI PREZZI E DIAM. DISPONIBILI In questa categoria rientrano lavorazioni di foratura di materiali edili come laterizi in genere, calcestruzzo, conglomerati cementiti, pietre e murature. Materiali di questo genere richiedono utensili specifici per salvaguardare la qualità dell'operato e preservare le norme di sicurezza. YouTools propone tutte le varianti possibili di utensili per forare materiali edili, anche per lavorazioni particolari. A partire dalle frese per edilizia standard ideali per laterizi, mattoni e tufo, passando per le frese a tazza T.C.T ideali per ceramiche e vetroresina, fino alle frese a tazza impakt per materiali più difficili come calcestruzzo, pietre e murature, offriamo soluzioni personalizzate in base alle vostre esigenze.Inoltre una vasta scelta di attacchi e adattatori vi permetterà di montare gli utensili sui vostri trapani senza nessun problema.Corone pesanti  - VEDI PREZZI E DIAM. DISPONIBILILa categoria corone pesanti è rivolta particolarmente ai professionisti del settore edile. La foratura di calcestruzzo, conglomerati cementizi, pietre e muratura non è mai stata così semplice. Montate su trapani "pesanti", le corone pesanti esprimono il meglio, garantendo una perfetta riuscita dell'operazione, in massima tranquillità e sicurezza. Materiali di questo genere, richiedono utensili specifici per salvaguardare la qualità dell'operato e preservare le norme di sicurezza. YouTools propone tutte le varianti possibili di utensili per forare materiali edili, anche per lavorazioni specifiche. Le corone pesanti con innesto conico e le corone pesanti con attacco a molla sono performanti, sicure e durevoli nel tempo. E' possibile anche costruire su misura le vostre corone pesanti in base alle dimensioni di cui necessitate. Inoltre una vasta scelta di attacchi e adattatori vi permetterà di montare gli utensili sui vostri trapani senza nessun problema.Foretti diamantati  - VEDI PREZZI E DIAM. DISPONIBILILa foratura del cemento armato non ha più segreti. Seguendo tutti i nostri consigli con i foretti diamantati non avrete più problemi di trapani bruciati o utensili rotti. Costruiti in acciaio speciale, le diverse misure e lunghezze permettono di forare profondità inimmaginabili: fino a 420 mm. Inoltre abbiamo la possibilità di ripristinare foretti usurati, facendovi risparmiare notevolemente sull’acquisto del nuovo. Per eseguire fori tra 12 mm e 100 mm di diametro nel marmo e gres porcellanato consigliamo i foretti con diamante elettrodeposto, unici nel suo genere e introvabili in altre ferramenta.Seghe a tazza diamantate  - VEDI PREZZI E DIAM. DISPONIBILIQuesta categoria rappresenta uno dei fiori all’occhiello del nostro ampio catalogo. Le seghe a tazza per edilizia si rendono utilissime per forare materiali solitamente difficili, come le vetroresina, sottili lastre di marmo, vetro e fragranite. Infatti quando si forano questi tipi di materiali, resistenti ma fragili nello stesso momento, è importante evitare di creare crepature dannose al materiale, ed evitare di sottoporlo ad uno sforzo eccessivo. Per questo le nostre seghe a tazza, se usate regolarmente rispettando i parametri di utilizzo corretto, permettono fori puliti e lavorazioni perfette. Le seghe a tazza grit edge e le seghe a tazza diamond grit vengono costruite rispettivamente con della polvere di carburo di tungsteno e della polvere di diamante sui denti, per allungarne la loro vita e migliorare la qualità dell’operazione. Le seghe a tazza multilama e le seghe a tazza multilama grit edge sono invece costruite per avere più diametri sullo stesso corpo fresa, da togliere o aggiungere a seconda della dimensione del foro. Una comodità non da poco avere a disposizione tutti i diametri e grandezze necessari.
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Valerio a cura di Valerio - 05/11/2013
Come tagliare i laminati plastici
I laminati plastici finora sono "il materiale del XXI secolo". Ampiamente utilizzati in moltissimi settori sono il rivestimento per eccellenza. Mobili, cucine, elementi d'arredo e architettonici. Sono resistenti, duraturi, difficilmente intaccabili dagli elementi esterni e poco costosi. Il problema sorge nel momento in cui bisogna lavorarli. Resistono ad abrasione, colpi, corrosione, ma sono anche molto delicati e possono rompersi o scheggiarsi superficialmente, provocando l'indebolimento dell'intero pannello. In quest'ottica la criticità fondamentale è il taglio dei pannelli. A seconda dello spessore si deve affrontare una buona resistenza, anche e soprattutto superficiale, e contemporaneamente una fragilità della parte esterna, che avendo anche una funzione estetica, non può essere sottovalutata. La prima regola è scegliere strumenti dedicati. In presenza di laminati plastici robusti una lama per legno standard perde il filo dopo 30 cm, un seghetto alternativo o (addirittura) a mano provoca solchi e frastagliature su tutto il bordo tagliato, anche per diversi millimetri di estensione.Con i pannelli molto sottili è possibile incidere la superficie e con speciali trincetti, particolarmente affilati, è possibile tagliare a mano il laminato. Questa soluzione è praticamente inutilizzabile con uno spessore superiore al millimetro. Se si vuole un lavoro pulito e un grado di rifinitura accettabile il nostro consiglio è di cercare in commercio lame per seghe circolari portatili studiate appositamente per il taglio di questo materiale.  Se si deve tagliare solamente un pannello esistono soluzioni ultra economiche da 20,00€ in molti grandi magazzini del fai da te. Se cercate qualcosa di performante, che vi permetta un numero maggiore di tagli con una maggiore pulizia e precisione il prezzo (e conseguentemente la qualità) deve essere almeno il doppio.La proposta di YouTools per smerigliatrici angolariDischi per legno e laminato plastico Castor 6Le seghe circolari Castor6 costituiscono una delle più recenti innovazioni nella lavorazione del legno. Sono realizzate a partire da un disco di acciaio d'alta qualità avvalendosi delle più avanzate tecnologie di taglio al laser. Ne risulta un disco monoblocco con dente temprato dall'avveniristica geometria di taglio a 6 denti (brevettata) che migliora il rendimento e la qualità della lavorazione. Speciali accorgimenti impediscono il surriscaldamento della lama, riducono le vibrazioni e diminuiscono la rumorosità.Le seghe circolari Castor6 possono essere montate su qualsiasi smerigliatrice angolare con foro da 22 mm o minore e consentono non solo di tagliare, ma anche di fresare e scanalare il legno. Sono quindi utilissime in carpenteria, in edilizia, nella lavorazione di pavimenti in legno, taglio di laminati plastici ecc. Se vengono rispettate le prescrizioni circa le velocità di taglio, le seghe circolari Castor6 hanno lunga durata. Le seghe circolari Castor6 Stella Bianca sono state studiate appositamente per essere impiegate nella lavorazione del legno, del PVC e di altri materiali plastici; non utilizzarle con altri materiali (ferro, mattone ecc.)La proposta di YouTools per seghe da bancoSeghe circolari Hartex HWLe seghe circolari Hartex HW sono costruite a partire da un disco in acciaio speciale disegnato al laser, sul quale vengono riportati denti in Carburo di Tungsteno. Tale tecnologia costruttiva le rende particolarmente adatte ad essere utilizzate nell'industria del legno, montate su troncatrici veloci. Se vengono rispettate le prescrizioni circa le velocità di taglio, le seghe circolari Hartex HW hanno lunga durata.Hanno dentatura alternata, universale, perfetta per il taglio lungovena e trasversale di legni, materiali derivati e materiali sintetici. Vi consigliamo di scegliere il numero di denti in funzione del materiale da tagliare, del suo spessore e del grado di finitura desiderato. Per ottenere un'eccellente finitura, è buona norma abbinare l'alta velocità ad un elevato numero di taglienti.Nel caso dei pannelli rivestiti di laminato plastico, di agglomerati, di resine sintetiche o di plastica dura, e nel caso dei materiali plastici in genere, della formica, del plexiglas, dei cartoni duri ecc. è necessario impiegare seghe con dentatura fine o finissima. Le più recenti innovazioni tecnologiche hanno permesso di realizzare anche una versione delle seghe circolari Hartex HW silenziata, ottenuta tagliando al laser la lama in particolari punti. Questi accorgimenti riducono sensibilmente le vibrazioni e la rumorosità della lavorazione.
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Mimmo a cura di Mimmo - 04/11/2013
Come viene elaborato un ordine
Con questo articolo vogliamo farci conoscere meglio e spiegarvi il processo che subisce un ordine, dalla sua apertura fino alla sua completa evasione. Iniziamo col dire che salvo i prodotti nel quale già indichiamo in fase di ordinazione la disponibilità in 3/5 giorni lavorativi (e ci riferiamo in particolare a tutti gli utensili rivestiti in TiN, TiAlN e TiCN, e alle grandi misure), tutti i prodotti sono disponibili presso il nostro magazzino. Come sapete, vengono accettati solo pagamenti anticipati. Questa scelta non è solo dovuta alla prassi consolidata nei negozi on line, che necessita di parametri di sicurezza e trasparenza da ambo le parti. A livello pratico e focalizzando l'attenzione sulle conseguenze più tangibili, il pagamento anticipato consente di tenere i prezzi più bassi rispetto ai dettaglianti classici. Il che si tramuta in risparmio immediato per l'utilizzatore finale. Diversi clienti hanno testimoniato un risparmio anche del 15/20 % rispetto ai loro fornitori abituali, che concedono dilazioni del pagamento anche di 120 gg. Dopo aver fatto calcoli basilari si sono resi conto che questa dilazione non giustificava il maggior esborso. Considerando anche la praticità di poter acquistare un pezzo alla volta e di riceverlo in breve tempo. Chiudiamo questa parentesi continuando con la spiegazione. Una volta effettuato l'ordine, viene immediatamente evidenziato sul nostro programma gestionale quale tipo di pagamento è stato scelto: Carta di credito: l'ordine viene subito messo in lavorazione. I casi a questo punto sono due. Se il materiale è disponibile e l'ordine è pervenuto entro le 10:00 AM, il magazzino prepara il materiale che sarà pronto per la spedizione al pomeriggio. Se invece è stato effettuato dopo le 10:00 AM, verrà preparato nel pomeriggio e spedito il giorno successivo nella maggior parte dei casi.PayPal: idem come sopra.Bonifico bancario: se il cliente fornisce una contabile di pagamento il magazzino renderà disponibile il materiale e lo imballerà, per fare in modo che venga spedito il giorno stesso della ricezione del pagamento. Se non avete modo di mandare la contabile, consigliamo sempre di mandare una mail per informarci del pagamento avvenuto, in modo da poter dare una "priorità" all'ordine. Infatti in assenza di comunicazioni non possiamo allertare il materiale per la preparazione dell'ordine e i canonici 2-3 giorni di lavorazione potrebbero inevitabilmente allungarsi. Il contrassegno non è una forma di pagamento prevista. Il motivo è semplice: il contrassegno non offre alcuna garanzia né al cliente né al venditore. Malvisto dai corrieri viene fatto pagare moltissimo, garantisce soltanto che un pacco venga consegnato. I corrieri non permettono il pagamento dopo l'apertura delle scatole, il contrassegno deve venire pagato quando l'imballaggio è ancora intonso. Dunque se la scatola fosse vuota il cliente non potrebbe difendersi se non dopo aver perso i propri soldi. Dall'altra parte moltissimi negozi on line hanno gradualmente eliminato il contrassegno come modalità di pagamento o alzato i costi tanto da sconsigliarne l'utilizzo per la maggior parte degli ordini. Questo perché molte spedizioni effettuate in questa modalità non andavano a buon fine. I pacchi non vengono ritirati, i concorrenti fanno falsi ordini per far perdere tempo e denaro, i drivers dei corrieri non hanno il resto e dunque non consegnano entrando in conflitto coi clienti. La nostra idea (come consumatori prima che commercianti) è che sia inutile pagare molto per un servizio che non offre alcuna garanzia o vantaggio. Torniamo all'iter dell'ordine-  Non appena il materiale viene consegnato al corriere (GLS, SDA, TNT in base alla zona in cui il pacco deve essere consegnato), Vi inviamo una e-mail con il riferimento per poter controllare il numero di tracking. In questo modo il cliente potrà controllare in ogni momento la situazione. Se notate delle anomalie nel pacco all'arrivo, accettate il pacco con riserva. Questa è buona regola ogni qualvolta si sospetti che ci sia stato qualche problema nel trasporto e permette di poter far valere le nostre e vostre ragioni nei confronti del corriere. Dentro il pacco troverete sempre il Ddt e un nostro sigillo di garanzia, con la data di spedizione. Per chi acquista con fattura, questa verrà inviata a mezzo posta elettronica quando il pacco sarà in vostre mani. Siamo sempre a Vostra disposizione, per consigli, richieste, delucidazioni. Vogliamo che il negozio online sia incentrato su Voi clienti e che comprare da noi sia davvero come scendere in ferramenta, un posto e delle persone di cui ci si può fidare.
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Valerio a cura di Valerio - 31/10/2013
Quanti tipi di codoli esistono per le punte da trapano
Una domanda che abbiamo dedotto dai dubbi che molto spesso si sono evidenziati nelle mail, nelle chat in diretta e nelle telefonate dei clienti meno esperti.Su un trapano "normale" posso montare queste punte? Ho un mandrino che porta fino a 13 mm, basta? E così via per un vero e proprio catalogo di perplessità sull'attacco delle punte da trapano di ogni tipoCerchiamo di fare un po' di chiarezza con una schematizzazione di base, che considera gli utensili più diffusi e utilizzati. CODOLO CILINDRICOIl codolo cilindrico è il più diffuso in assoluto e monta su tutti i mandrini dei trapani standard portatili in commercio. Le pinze di questi madrini possono aprirsi fino a 13 mm, la maggior parte delle punte da metallo, legno o muro arrivano infatti ad un diametro massimo di 13 mm.Oltre questo diametro si possono utilizzare le frese a tazza, che integrano a un codolo cilindrico una tazza che effettua la foratura.   ATTACCO ESAGONALE L'attacco esagonale o da ¼" (un quarto di pollice, misura della larghezza dell'esagono) è a sua volta molto utilizzato soprattutto nel fai da te. E' un attacco studiato per gli avvitatori e trapani portatili che consente di cambiare velocemente l'utensile. l'attacco esagonale può trovare alloggiamento anche all'interno di un mandrino portapinze.Non è infrequente trovare utensili di bassa qualità con questo codolo, poiché prevedono il montaggio su macchine poco performanti, soprattutto si deve fare attenzione alle punte con diametri ridotti che vengono inserite in basette con attacco esagonale, non sempre il fissaggio è accurato e si rischia di spaccare o perdere la punta. ATTACCO SDS PLUSLa differenza si vede a occhio nudo, la forma del codolo è particolare e permette al mandrino specifico un bloccaggio immediato e preciso. Grazie a questa peculiarità l'attacco si adatta bene alle lavorazioni pesanti e professionali. In particolare il mandrino SDS Plus si trova su martelli tassellatori o perforatori ed è molto usato in carpenteria per la foratura di cemento armato o altri materiali in cui i materiali e le macchine sono molto sollecitati.ATTACCO SDS MAXPer l'attacco SDS Max vale lo stesso discorso, con la differenza che resiste ancora meglio alle vibrazioni ed è studiato per un mandrino apposito che offre la massima presa. Questo attacco si trova sugli scalpelli utilizzati con martelli demolitori pesanti per esempio. ATTACCO CONO MORSEMolto meno diffuso, eccetto in alcuni campi specifici, il cono Morse si basa sull'accoppiamento conico di due parti di fissaggio. Viene utilizzato particolarmente su torni, frese e trapani a colonna, non esistono molti utensili con questo attacco, più facilmente viene assemblato attraverso un cono Morse il mandrino a cui vengono fissati gli utensili. ATTACCO WELDONUn altro attacco usato in ambito professionale, dalla forma particolare permette il fissaggio di utensili per foratura e fresatura a trapani a colonna o a supporto magnetico, garantisce una tenuta molto buona anche in caso di sollecitazioni estreme.Normalmente l'utente base utilizza i primi due della lista, quello professionale i secondi due e in ambiti particolari (metalmeccanica, officine, ecc.) sono privilegiati gli ultimi due per lavorazioni pesanti. E' quasi sempre possibile acquistare adattatori e mandrini per poter montare ad esempio punte SDS Plus su mandrino standard (cilindrico), consigliamo di assicurarsi che il trapano sia adatto alle maggiori sollecitazioni che ne derivano.
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Valerio a cura di Valerio - 30/10/2013
Come effettuare fori a una profondità prestabilita con una punta da trapano
Non sempre la soluzione a un problema prevede costi elevati o soluzioni tecnologiche estreme. Questo è uno di quei casi. A più riprese ci è stata fatta la domanda “Come faccio a fare un foro in un muro senza andare troppo in profondità?“.Oggi sempre più modelli di trapani avanzati includono nella confezione un limitatore di profondità, come molti trapani Hitachi del nostro catalogo. Qualcuno ci ha fatto notare però che se si devono fare più fori, a profondità predeterminate diverse, anche questo strumento risulta scomodo e anzi fa perdere ancora più tempo dovendo regolarlo ogni volta.Qui entrano in gioco i Drill Stopper, che non sono altro che una piccola invenzione geniale, con applicazione universale a ogni tipo di punta.Se vi siete trovati in situazioni come dover effettuare fori non passanti in tramezzi da pochi cm di spessore, assi di legno massello e in generale materiali non molto spessi che non dovevano essere passati da parte a parte capirete perfettamente perché li definiamo "geniali".Di per sé l'oggetto è semplicissimo e elementare da utilizzare. un anello di acciaio con una piccola vite a brugola di fissaggio e un corpo tipicamente di plastica che permette di non rovinare le superfici e garantisce la robustezza necessaria. A seconda del diametro della punta da utilizzare si sceglie il Drill Stopper corrispondente, si fa scorrere sulla punta in modo che il bordo del Drill Stopper sia alla distanza desiderata rispetto all'inizio della punta su cui è montato e si fissa chiudendo la vite a brugola.La distanza fra l'inizio del tagliente della punta e il bordo del Drill Stopper determinerà la profondità del foro, il corpo in plastica non permetterà di procedere oltre la distanza desiderata, indicando automaticamente il punto di arrivo esatto al millimetro.E' un oggetto che sebbene molto utile non si trova facilmente nel commercio al dettaglio, sconsigliamo le soluzioni sotto i 3,00/3,50€ che abbiamo avuto modo di provare, il problema in questi casi è il fissaggio dello strumento alla punta, se non dà garanzie si rischia che non faccia presa e porti al risultato opposto a quello prefissato. O addirittura che il corpo in plastica dopo poco tempo si stacchi dalla parte in acciaio rendendolo inutilizzabile.Se il Drill Stop si sgancia una volta arrivato a contatto della superficie, la maggiore pressione esercitata dalla punta rischia di farci andare ben oltre il punto prefissato. A volte può essere un problema serio.Qualche dubbio lo abbiamo anche nei confronti dei Drill Stopper semplificati, composti solamente da un anello di acciaio con vite a brugola, in particolare pensando alle nostre cassette per gli attrezzi e tavoli da lavoro li perderemmo subito. La proposta di YouToolsClicca qui per vedere i diametri disponibili e i prezzi.I Drill Stopper Stella Bianca sono ideali per realizzare rapidamente fori fino a una profondità predefinita, adattabile a punte da legno, ma anche da ferro e da muro. Sono interamente prodotti in Giappone con materiali di prima qualità. Chiave a brugola inclusa. Sono disponibili anche punte lunghe svasanti con Drill Stopper incluso.
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Valerio a cura di Valerio - 29/10/2013
Come forare piastrelle e gres porcellanato
Ci sono lavori in casa che fanno provare un brivido al solo pensiero. Ci va un decimo di secondo per spaccare una piastrella del bagno della casa nuova... E giorni per rimettere in sesto il muro, sostituendola. Una volta effettuata la riparazione, poi, si rimane con lo stesso problema: dover forare per montare mensole, porta salviette o porta rotoli.A giudicare dal numero di contatti avuti su questo argomento il problema non è da sottovalutare. Le difficoltà nascono dall'improvvisazione e dalla speranza che modalità "non proprio specifiche" possano portare comunque al risultato sperato.In assoluto non lo escludiamo, in molti casi lavorando con buone punte multitagliente, partendo da un foro molto piccolo e ingrandendolo in modo graduale si può fare un lavoro pulito. La piastrella, anche se fissata al muro, dev'essere considerata più affine al vetro che al cemento; in generale non deve essere sbriciolata, ma abrasa. Cosa considerare. A nostro avviso gli elementi da considerare sono i seguenti:Costi. Non solo della punta che si usa per lavorare, ma della piastrella, del restauro che sarebbe necessario se qualcosa andasse storto, addirittura del trapano.Tempo. un conto è dover fare un foro da 5 mm in una sola volta, ben diverso è farne 10 dovendo partire da punte diam. 1 mm e allargare gradualmente.Temperatura. Ci troviamo davanti un materiale estremamente duro in superficie, che sviluppa un calore in grado di fondere l'acciaio se sollecitato con l'attrito della punta in rotazione.Fragilità. Soprattutto se non fissate alla perfezione, le piastrelle hanno una bassissima elasticità, il problema della foratura è la forte pressione su una superficie molto piccola, che può causare la rottura. Le vostre esperienze. Riportando le esperienze raccontate dai clienti, la soluzione più utilizzata è il tentativo di foratura con punte da muro standard. Nella quasi totalità dei casi le punte da muro fondono dopo pochi secondi diventando inutilizzabili. Raramente portano alla rottura della piastrella se ben fissata, non riescono nemmeno a scalfire la superficie. Chi possiede trapani avanzati, in cui può settare un numero di giri basso, ci ha riportato di aver provato a utilizzare punte al cobalto. E' sicuramente una scelta migliore e più resistente alle altissime temperature che sviluppa l'attrito della punta con la superficie del gres porcellanato.Tralasciando il fatto che il cobalto si utilizzi nella meccanica per i metalli più tenaci e per l'acciaio inox, dunque ha un'applicazione completamente diversa, accertatevi di avere comunque una buona punta e di utilizzarla sempre a umido. Inoltre armatevi di pazienza, può essere un lavoro lungo e tutt'altro che silenzioso! Soprattutto perché dovrete fare attenzione, una volta scalfita la superficie, a limitare la pressione sulla piastrella, per evitare rotture che non sono infrequenti.Ulteriore passo è stato quello di alcuni utenti che sono partiti con punte a 3 o 4 taglienti con placchette in carburo di tungsteno, utilizzandole a umido o a secco. Avendole a disposizione questa soluzione è quella che sicuramente è più performante, le punte di questo tipo sono però specifiche per il cemento armato e i conglomerati cementizi, forano il gres, ma vanno incontro a un decadimento repentino dell'efficacia di taglio. E' probabile che dopo pochi fori le punte multitagliente perdano completamente l'affilatura o addirittura fondano, con i nuovi gres porcellanti di ultima generazione. Il rischio di rottura, se si procede molto gradualmente, è limitato. Se si tenta subito con diametri grandi è molto elevato.La proposta di YouTools.Clicca qui per vedere i diametri disponibili e i prezzi su YouTools Store!Come potete facilmente dedurre se sono state  progettate e prodotte punte apposite per questa lavorazione un motivo c'è.Le punte per gres porcellanato sono studiate per forare anche la classe 5 di durezza di questo materiale. Presentano elica sinistra per mantenere l'acqua in prossimità della punta con polvere di diamante saldata a bagno elettrolitico. L'asola laterale permette un'agevole evacuazione delle carote di scarto e il corpo in acciaio speciale cromato garantisce un'ottima robustezza del corpo anche dopo sollecitazioni prolungate.Le punte devono essere utilizzate solo a umido e a rotazione: la percussione non solo è sconsigliata, ma estremamente controproducente e aumenta nettamente il rischio di rottura della superficie della piastrella.Per ottenere un risultato perfetto e non compromettere la durata degli utensili avvicinarsi con la punta già in movimento con un'inclinazione di circa 30-45°. Intagliare la piastrella riportandosi dolcemente in posizione ortogonale. Esercitare una LIEVE PRESSIONE: una spinta troppo forte comporterebbe un eccessivo aumento della temperatura ed il distaccamento del diamante. Forando in orizzontale (pavimento) realizzare una piccola pozza d'acqua, forando in verticale (parete) inumidire il tagliente con l'ausilio di una spugnetta bagnata o con l'apposito dispensatore d'acqua.Il video seguente spiega dettagliatamente come effettuare la lavorazione. Seguendo questa procedura le punte per gres che trovate sul sito sono andate oltre i 60 fori consecutivi senza avere decadimenti di efficienza, un risultato veramente eccezionale. 
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Valerio a cura di Valerio - 28/10/2013
Perché YouTools Store apre un blog?
Per chi lavora nel web la risposta è immediata: per pubblicità. I blog raccolgono in poche pagine moltissimo testo e informazioni e se aggiornati in modo costante garantiscono una preziosa visibilità sui motori di ricerca.Il rischio è di ritrovarsi con un blog poco utile per i clienti, contenitore di articoli scopiazzati sulla rete e incollati alla bell'e meglio sul proprio blog, spesso senza alcun collegamento con il negozio on line che viene "pubblicizzato" in queste pagine. Noi siamo più fortunati. Possiamo aprire un blog che si basa sulle domande dei clienti, essendo loro davvero utili e contemporaneamente potendo mostrare le potenzialità dei nostri prodotti.In queste pagine vedrete non solo descrizioni dei nostri prodotti, ma a seconda dei vostri dubbi e delle ricerche che hanno condotto gli internauti sul sito, potrete togliervi qualche dubbio o capire come si utilizzano i vari utensili.Verranno presi in considerazione tutti i tipi di domande, da quelle più semplici da spiegare (ad es. "come si inserisce la punta in un trapano") a quelle estremamente tecniche (ad es. "quali processi produttivi sono utilizzati per le lime da meccanica"). Non ci sono domande banali o risposte ovvie. Soprattutto on line la CHIAREZZA fa la differenza nel rapporto con il cliente, o con chi potrà diventarlo. YouTools Store non è solo una ferramenta online. E questo blog ne è una dimostrazione. Oggi è sempre più difficile trovare esperti che possano consigliare l’utensile giusto per effettuare determinate lavorazioni, oltre a far risparmiare l'utilizzatore finale. Uno dei nostri obiettivi è esattamente questo: guidare il cliente durante l'acquisto, indicando la scelta giusta per lui; e lo faremo realizzando video specifici o raccolte di fotografie che possano spiegare, meglio di una scheda prodotto, le peculiarità di ogni utensile. Il Blog YouTools nasce in primis per raccogliere le domande, i dubbi riguardanti gli utensili da impiegare nelle diverse lavorazioni e come usarli, prevenendone l'usura e allungandone la vita.Si può considerare un ulteriore "servizio al cliente", cercando di andare sempre più incontro alle sue esigenze, sfruttando quel valore aggiunto che è il bagaglio di esperienze e competenze maturato. Attendiamo i vostri consigli, pareri, i vostri video mentre utilizzate i nostri strumenti e soprattutto aspettiamo le vostre domande, da aggiungere alle decine che abbiamo già raccolto, per cominciare a riempire di informazioni utili questo blog, che si può considerare la "cassetta degli attrezzi" di YouTools.
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