La nuova colla cianoacrilica, evoluzione dell’Attak, in esclusiva su YouTools

A cura di | 20 aprile 2018

Quando togli la grande marca, puoi avere una ottima qualità e un prezzo inferiore?

Continua lettura

Diario delle richieste strane: Stanis va a Miami

A cura di | 14 marzo 2018

Il rapporto con i clienti è il nostro lavoro più che vendere utensili. Su un ecommerce come il nostro solitamente chi arriva sa già cosa comprare, o per lo meno cosa gli serve. I meno esperti prima di arrivare sul sito ci contattano per avere informazioni tecniche, e di solito la procedura è questa:

Continua lettura

Come compilare correttamente un “indirizzo di spedizione” quando ordino on line.

A cura di | 12 marzo 2018

No, non è una battuta.
No, non è uno scherzo.

È la conseguenza di ricevere quotidianamente circa l’80% degli ordini con indirizzi di spedizione confusi, contraddittori, da correggere o interpretare.

Continua lettura

Diritto di recesso, questo sconosciuto

A cura di | 8 marzo 2018

 

Il seguente articolo è per spiegarvi cos’è il diritto di recesso, come usufruirne ed in particolare come viene gestito da YouTools, con uno schema esplicativo molto chiaro, per togliere ogni dubbio.

Il diritto di recesso consiste nella facoltà concessa al consumatore di poter unilateralmente sciogliere il vincolo contrattuale restituendo il bene acquistato (o revocando l’ordine) e conseguentemente ottenendo la restituzione del prezzo pagato.

il diritto di recesso può essere esercitato solo in relazione ai contratti di compravendita tra consumatore e professionista, Per consumatore si intende la persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta.

Entro 14 giorni il consumatore ha diritto di recedere inviando comunicazione scritta (posta raccomandata) al professionista. Dopo tale comunicazione, il professionista potrà autorizzare il consumatore alla rispedizione (a carico del consumatore), che appurato che l’oggetto sia integro (e rivendibile) provvederà al rimborso totale dell’ordine. P.S.: Di norma noi di Youtools, fidandoci nella buona fede dei nostri clienti, per velocizzare i tempi richiediamo che la comunicazione scritta avvenga via email senza invio per posta.

Il diritto si può esercitare per qualsiasi ragione (il prodotto non piace, non è come lo si aspettava, ecc) a patto che non venga usato. Nel caso sia stato un errore di ordinazione e si vuole sostituire il prodotto, si può richiedere una sostituzione: in questo caso invece di venir rimborsato, viene effettuato un cambio.
Restano invariate le condizioni (spedizioni a carico del consumatore, il prodotto deve essere integro). Solitamente, se si tratta di un reso per sostituzione, Youtools non chiederà una comunicazione scritta con raccomandata, basterà una email con foto del prodotto.

Teniamo particolarmente ad avere clienti soddisfatti, quindi prima di prendere qualsiasi inziativa, contattateci e troveremo sicuramente un modo per risolvere ogni eventuale problema!

Per approfondire i termini e le condizioni di reso e recesso clicca qui

Le seghe bimetalliche NON sono tutte uguali.

A cura di | 23 gennaio 2018

Circa due mesi fa mi è capitato di effettuare un intervento su una porta blindata di un amico.

Con una scelta perlomeno opinabile, chi aveva fatto l’intervento di blindatura aveva deciso di accecare il cilindro dall’interno, quindi era possibile chiudere la serratura da fuori, ma non da dentro.

Continua lettura

Acquisto on line – garanzie senza scontrino o fattura

A cura di | 16 gennaio 2018

Partiamo dalla risposta: se acquisti on line hai una garanzia di 2 anni (1 anno se acquisti come azienda con fattura a partita IVA) e non hai bisogno di scontrino o fattura.

Continua lettura

Consigli utili #2: Maschiatura

A cura di | 16 ottobre 2017

Abbiamo finalmente completato l’inserimento degli utensili di maschiatura: potete trovare da oggi una gamma completa di maschi a macchina e di maschi a mano suddivisi per tipo di uso (generico, specifico ed alte prestazioni) e per tipo di filetto (passo fine, passo grosso e misure in pollici).
Vi lasciamo di seguito una breve guida con i consigli utili sui problemi più frequenti durante la lavorazione:

Maschi a mano e a macchina: problemi, cause soluzioni

Molti nuovi clienti ci contattano per la prima volta in cerca di aiuto, magari perché una lavorazione è andata male oppure ha impiegato più del tempo previsto e sperato. Affrontiamo oggi i problemi di filettatura, elencando una serie di problemi, spiegandone brevemente quale potrebbe esserne la causa, ed un’eventuale soluzione.

FILETTO STRAPPATO
La causa principale di un filetto “strappato” è sicuramente la scelta di un maschio non adatto al materiale. Per questo nelle nostre schede prodotto cerchiamo di elencare sempre a che materiale è adatto o adattabile il maschio in questione. Grazie alla nostra ricerca in 3 passaggi che trovate nella home, potete fare il percorso inverso, e arrivare al maschio direttamente dal materiale da lavorare.

Se si è sicuri che il maschio è quello corretto, i problemi potrebbero essere:

una lubrificazione insufficiente, un preforo troppo piccolo o una non sincronizzazione di velocità e avanzamento. Su tutti i nostri maschi, vicino alle specifiche sul passo, potrete trovare sempre il diametro del preforo consigliato, e nella sezione consigli d’uso, una tabella generale con i dati su avanzamento e velocità. Controllate sempre, e in caso ci fossero dubbi, contattateci senza problemi, vi daremo una mano volentieri!

FILETTO TROPPO GRANDE
Anche in questo caso il maschio scelto non è probabilmente adatto al materiale da lavorare, o più semplicemente potrebbe esserci un allineamento assiale imperfetto. Controllati questi parametri, un’altra causa che porta ad un filetto troppo grande è il cosìddetto tagliente di riporto: per questo controllare la velocità di lubrificazione, che probabilmente non ha abbastanza pressione. Controllare sempre anche che il pezzo sia bloccato in modo corretto ed efficace.

FINITURA SCADENTE
La causa principale per una finitura scadente è l’angolo di taglio non corretto, di solito troppo piccolo. Anche in questo caso, controllare sempre le specifiche del maschio nella sezione “caratteristiche principali” dove specifichiamo l’angolo di taglio.

Una finitura scadente potrebbe dipendere anche da una lubrificazione insufficiente, da un preforo troppo piccolo o da un maschio da riaffilare.

FILETTO DISTRUTTO
Per questo problema, sempre considerando che sia il maschio adatto al materiale che stiamo lavorando, controllare i giochi assiali del mandrino, che potrebbe non girare dritto come dovrebbe.

ROTTURA DEL MASCHIO
La rottura del maschio è dovuta a causa di problemi che abbiamo già visto nelle precedenti sezioni e che rielenchiamo qui: angolo di taglio non corretto, maschio debole perchè da riaffilare, allineamento imperfetto, preforo troppo piccolo, bloccaggio del pezzo imperfetto e lubrificazione insufficiente.

INTASAMENTO TRUCIOLI
Oltre al solito maschio non adatto al materiale e ad una lubrificazione insufficiente, in questo caso controllare la riaffilatura delle scanalature che potrebbero essere poco affilare, e “tagliando” male portano ad un truciolo differente che intasano il percorso.

SCHEGGIATURA FILETTI MASCHI
Idem per questo problema le cause possono essere differenti ed alcune già viste, come un angolo di taglio non corretto o non adatto al materiale. Importante controllare la sua riaffilatura, spesso consumata e da rifare se possibile (se troppo “usurato” si consiglia di usare un maschio nuovo”). Spesso la scheggiatura è dovuta ad una velocità eccessiva (richiedere sempre i parametri giusti se si è insicuri) o anche ad una brusca inversione: in questo caso basterà ridurre la velocità in uscita.

USURA ECCESSIVA DEL MASCHIO
La velocità eccessiva e l’angolo di taglio non corretto portano solitamente a questo problema. Risolvendo questi parametri si dovrebbe avere un miglioramento. Attenzione anche alla lubrificazione insufficiente e alla mancanza di rivestimento. Un maschio ricoperto può aumentarne la sua durata quasi dell’80%.

SURRISCALDAMENTO
Attenzione a non sottovalutare questo problema, che di conseguenza può collegarsi ad altri problemi come la rottura del maschio o il filetto distrutto. È importante controllarre che ci sia la giusta lubrificazione, che il maschio sia affilato correttamente e che la velocità sia corretta in base al materiale che stiamo lavorando.

Ricapitolando, il rendimento è fornito da diversi parametri: materiale da lavorare, diametro del preforo, profondità del foro, foro cieco o passante, condizioni della macchina e fissaggio del pezzo; questi sono gli accorgimenti che consigliamo di prendere prima di iniziare: selezionare il diametro corretto della punta per il preforo ( e fare attenzione, se il maschio da usare è un maschio a rullare, i diametri dei prefori sono diversi); assicurarsi della durezza del materiale da lavorare; selezionare il maschio più adatto per materiale e tipo di foro (cieco o passante); assicurarsi che il bloccaggio del pezzo sia stabile e selezionale il lubrorefrigerante adatto al materiale; selezionale la corretta velocità di taglio e di procedere con un avanzamento costante in entrata e ricordarsi di diminuire la velocità in uscita.

Infine, se si lavora su un centro di lavoro CNC con maschiatura rigida, si deve impostare l’avanzamento per giro uguale al passo del filetto; se si utilizza un sistema di compensazione un avanzamento ridotto al 95-97% del passo del filetto.

Buona maschiatura a tutti!

Offerte di ottobre

A cura di | 6 ottobre 2017

Come ogni mese la nostra ferramenta online propone nuove offerte preparate per farvi risparmiare! Abbiamo selezionato tantissimi prodotti per ogni categoria e potete trovarli tutti qui , suddivisi ed ordinati per facilitare la vostra ricerca. Interessantissime le promozioni sugli elettrotutensili Evolution, Strike e Bosch rinnovate dopo il successo di settembre.

 

Nuovi prodotti: Aria compressa ed accessori

A cura di | 26 settembre 2017

Come promesso, è tempo di nuovi prodotti. Da oggi sugli scaffali della nostra ferramenta online potrete trovare una gamma completa di compressori e accessori per aria compressa!

Abbiamo scelto i produttori che ci hanno accompagnato sin dall’inizio e che ci hanno sempre garantito disponibilità praticamente immediata e consulenza tecnica.

Potrete trovare compressori ( da versioni più portatili a versioni professionali), manomentri con pistola di gonfiaggio o di semplice controllo pressione (ideale per controllo pneumatici). Aerografi per verniciatura a spruzzo e per sabbiatura, sia con serbatoio inferiore che con serbatoio a caduta.

Inoltre disponiamo di connettori, riduttori e adattatori di ricambio per ogni necessità!

Cliccate sull’immagine per maggiori dettagli e per scoprire tutti i prodotti!

Consigli Utili #1: Frese e fresatura

A cura di | 1 settembre 2017

“Consigli Utili” è la nostra nuova rubrica che ha l’intento di darvi alcune regole base e alcuni consigli su diversi tipi di lavorazione. La maggior parte delle informazioni che troverete qui, non sono altro che risposte alle domande che ci fate durante il processo di acquisto. Vogliamo creare una sezione consultabile che Vi possa aiutare e risolvere qualche piccolo dubbio o incertezza. Per noi e per tutto lo staff della nostra ferramenta online , ma come ogni negozio, il cliente soddisfatto è il nostro primo obiettivo, e per questo è importante che abbia tutti gli strumenti perché la lavorazione vada a buon fine e con ottimi risultati.

Oggi iniziamo con frese e fresatura.

Il lavoro del fresatore è un lavoro di estrema precisione e che si basa su formule matematiche che, di regola, bisognerebbe conoscere a memoria prima di iniziare a programmare una lavorazione specifica. Per iniziare, vi ricordiamo quali sono le formule principale per calcolare:

n= numero di giri al minuto

Vc= velocità in metri al minuti

Av= avanzamento totale

 

n= Vc x 1000 / 3,14 x D

Vc= D x n x 3,14 / 1000

Av= n x Sz x z

dove:

D= diametro della fresa

Sz= avanzamento per dente

z= numero di denti

 

Il numero di denti non ci serve solo per calcolare l’avanzamento totale, ma è importante sopratutto nella scelta della fresa; infatti:

Frese a due taglienti

Una fresa a due taglienti presenta alcuni vantaggi come il controllo del truciolo e la facilità di lavorare in rampa. Impiegate principalmente su cave anche profonde e su spallamenti retti, hanno un ampio campo applicativo. Hanno però poca rigidità e offrono una scarsa finitura delle superfici.

Frese a tre taglienti

Come le frese a due taglienti, hanno un buon controllo del truciolo e facilità di lavorare in rampa, purtroppo però è sempre molto difficile misurare il diametro effettivo. Utilizzabili su cave poco profonde e spallamenti retti.

Frese a quattro taglienti

Dall’elevata rigidità ed elevata asportazione truciolo, da dimenticare se si devono lavorare cave, se non superficiali, e sedi di chiavetta. Impiegate per finitura e fresatura di pareti.

 

In generale, accorgimenti che possiamo darvi, sia per frese in HSS acciaio super rapido che in MD metallo duro, è utilizzare sempre la fresa più corta possibile per la lavorazione che si deve fare (guardare sempre nelle specifiche la lunghezza tagliente) per abbassare al minimo le vibrazioni; utilizzarle possibilmente con mandrini porta pinze precisi, a forte serraggio, o mandrini a calettamento a caldo; utilizzarle con mandrini prebilanciati.

Nei dettagli e parlando invece di frese ad alta velocità , queste sono costruite con una nuova qualità di metallo duro, sviluppate per sopportare alte temperature e dovrebbero essere utilizzate senza refrigerante; ci sono però dei casi in cui la lubrorefrigerazione è accettata:

lavorazione di leghe resistenti al calore a basse velocità di taglio; esecuzione di cave profonde; se si ha l’esigenza di mantenere bassa la temperatura del pezzo; in finitura di alluminio o acciaio inossidabile per evitare incollamenti di piccoli trucioli; lavorazioni di pareti sottili; lavorazioni di ghisa, per abbattere la polvere.