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Valerio Valerio - 16/09/2015

Forare manganese: quale trapano?


La nostra porta di casa è la prima barriera di sicurezza, una delle parti più importanti dell'abitazione.

Negli ultimi anni stiamo assistendo a una vera e propria impennata delle blindature, i portoncini si cambiano sempre più velocemente e facilmente, si aggiornano le serrature spesso, grazie all'evoluzione delle tecnologie delle chiavi. 

I problemi sorgono quando si deve modificare una porta per l'installazione di una serratura completamente diversa, o per l'inserimento di uno spioncino, o di nuove maniglie e pomoli.

Le piastre di blindatura possono andare da 3/4 mm fino a diversi cm di spessore. Con le giuste punte si può forare in modo relativamente agevole, anche con trapani portatili da circa 600/700 W, con una coppia non eccessiva e un buon numero di giri.

In sostanza la punta di qualità può sopperire alla mancanza di potenza di un trapano come quelli che tutti abbiamo in casa. Sarà necessaria pazienza e gradualità nell'avanzamento, ma potremo raggiungere il risultato senza rischiare di fare danni e bruciare utensile ed elettroutensile.

Quando però si tratta di dover lavorare su diametri più grandi (oltre i 12 mm), si deve passare a una fresa a tazza, che crea maggiore attrito. Più si sale con la dimensione dell'utensile, più l'elettroutensile deve essere performante.

In particolare una lastra da un cm di manganese necessita di almeno 900/1000 W di potenza e soprattutto di una coppia proporzionata (60/80 Nm). Senza caratteristiche di questo livello in molti casi è impossibile intaccare materiali tenaci come gli acciai temprati speciali, le piastre anti trapano, il manganese e le lastre corazzate. 



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L'autore
Valerio
About Valerio
Sono Valerio, classe '86. Diploma classico nel 2005, nel 2012 mi laureo in Economia presso l'università di Torino; nel 2013, insieme al mio storico amico Mimmo, fondo YouTools, un'azienda nuova, giovane, animata dall'entusiasmo dei suoi creatori. Appassionato di informatica e fai da te mi accorgo che l'offerta di utensili di qualità, che "permettano di fare esattamente quello che devo fare, nel miglior modo possibile" è scarsa come varietà e qualità, spesso a prezzi immotivatamente esorbitanti. Sono figlio d'arte, i miei genitori sono i titolari di una storica utensileria del torinese, che vende alle grandi industrie metalmeccaniche italiane. Grazie alla condivisione delle loro esperienze capisco che l'Italia vanta una grande varietà di produttori e distributori che è ancora in gran parte inespressa, soprattutto sul canale internet. Il nostro scopo è far conoscere e apprezzare la qualità degli utensili italiani (e non solo), con la comodità di riceverli in breve tempo direttamente a casa. Risparmiando all'atto dell'acquisto (la nostra organizzazione ci consente prezzi altamente concorrenziali) e nel tempo, con utensili che durano di più e funzionano meglio.
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