Consigli Utili #1: Frese e fresatura

A cura di | 7 Gennaio 2019

“Consigli Utili” è la nostra nuova rubrica che ha l’intento di darvi alcune regole base e alcuni consigli su diversi tipi di lavorazione. La maggior parte delle informazioni che troverete qui, non sono altro che risposte alle domande che ci fate durante il processo di acquisto. Vogliamo creare una sezione consultabile che Vi possa aiutare e risolvere qualche piccolo dubbio o incertezza. Per noi e per tutto lo staff della nostra ferramenta online , ma come ogni negozio, il cliente soddisfatto è il nostro primo obiettivo, e per questo è importante che abbia tutti gli strumenti perché la lavorazione vada a buon fine e con ottimi risultati.

Oggi iniziamo con frese e fresatura.

Il lavoro del fresatore è un lavoro di estrema precisione e che si basa su formule matematiche che, di regola, bisognerebbe conoscere a memoria prima di iniziare a programmare una lavorazione specifica. Per iniziare, vi ricordiamo quali sono le formule principale per calcolare:

n= numero di giri al minuto

Vc= velocità in metri al minuti

Av= avanzamento totale

 

n= Vc x 1000 / 3,14 x D

Vc= D x n x 3,14 / 1000

Av= n x Sz x z

dove:

D= diametro della fresa

Sz= avanzamento per dente

z= numero di denti

 

Il numero di denti non ci serve solo per calcolare l’avanzamento totale, ma è importante sopratutto nella scelta della fresa; infatti:

Frese a due taglienti

Una fresa a due taglienti presenta alcuni vantaggi come il controllo del truciolo e la facilità di lavorare in rampa. Impiegate principalmente su cave anche profonde e su spallamenti retti, hanno un ampio campo applicativo. Hanno però poca rigidità e offrono una scarsa finitura delle superfici.

Frese a tre taglienti

Come le frese a due taglienti, hanno un buon controllo del truciolo e facilità di lavorare in rampa, purtroppo però è sempre molto difficile misurare il diametro effettivo. Utilizzabili su cave poco profonde e spallamenti retti.

Frese a quattro taglienti

Dall’elevata rigidità ed elevata asportazione truciolo, da dimenticare se si devono lavorare cave, se non superficiali, e sedi di chiavetta. Impiegate per finitura e fresatura di pareti.

 

In generale, accorgimenti che possiamo darvi, sia per frese in HSS acciaio super rapido che in MD metallo duro, è utilizzare sempre la fresa più corta possibile per la lavorazione che si deve fare (guardare sempre nelle specifiche la lunghezza tagliente) per abbassare al minimo le vibrazioni; utilizzarle possibilmente con mandrini porta pinze precisi, a forte serraggio, o mandrini a calettamento a caldo; utilizzarle con mandrini prebilanciati.

Nei dettagli e parlando invece di frese ad alta velocità , queste sono costruite con una nuova qualità di metallo duro, sviluppate per sopportare alte temperature e dovrebbero essere utilizzate senza refrigerante; ci sono però dei casi in cui la lubrorefrigerazione è accettata:

lavorazione di leghe resistenti al calore a basse velocità di taglio; esecuzione di cave profonde; se si ha l’esigenza di mantenere bassa la temperatura del pezzo; in finitura di alluminio o acciaio inossidabile per evitare incollamenti di piccoli trucioli; lavorazioni di pareti sottili; lavorazioni di ghisa, per abbattere la polvere.