Diario delle richieste strane: Stanis va a Miami

A cura di | 14 Marzo 2018

Il rapporto con i clienti è il nostro lavoro più che vendere utensili. Su un ecommerce come il nostro solitamente chi arriva sa già cosa comprare, o per lo meno cosa gli serve. I meno esperti prima di arrivare sul sito ci contattano per avere informazioni tecniche, e di solito la procedura è questa:

1. Il cliente ci contatta perchè ha bisogno di un utensile specifico
2. Se il prodotto è tra quelli presenti sul nostro catalogo, chiediamo un indirizzo email a cui inviare il link esatto sulla pagina.
3. Quando il cliente riceve la email, aprendo il link arriva direttamente al prodotto di suo interesse, così da poter concludere la transazione.
Solitamente va sempre tutto bene, cliente soddisfatto, noi che iniziamo a lavorare l’ordine, che viene spedito nel giro di poche ore.

Ci sono poi i casi più “complicati” che ci fanno sorridere, e per questo abbiamo deciso di scrivere questa rubrica, per condividere il divertimento e sdrammatizzare con un “tutto bene quel che finisce bene!”

Questa puntata è dedicata a “Stanis” (nome di fantasia volutamente ispirato al grande Stanis La Rochelle), un nostro affezionato cliente non proprio avvezzo al mezzo tecnologico. Stanis ci chiamç la prima volta dopo pochi mesi dalla nostra apertura. Impossibile dimenticare la sua richiesta: “Io riparo barche, e mi servirebbe quell’utensile lì, che di solito compro a Miami in America, per fare i fori”. Era una semplice punta con il codolo ridotto, e dopo i primi tentennamenti siamo arrivati alla soluzione: sì, ce l’abbiamo, le mando una email con il link al sito, così può scegliere i diametri ed acquistarle direttamente.

Tutto filò liscio: Stanis aprì la email, raggiunse il sito, scelse i diametri necessari e concluse l’acquisto; il giorno dopo le punte già pronte a forare. Peccato che…la mail che seguì non fu molto delicata: “ma non è possibile io al telefono vi ho chiesto solo due punte diametro 10,5 e qua mi trovo 10 punte, e io cosa me ne faccio, quando compro in America mi arriva quello che ordino, capisco che voi dobbiate vendere, ma perché spedite altre cose che non ho comprato?!” il tutto scritto in 15 righe dense di pensieri di difficile interpretazione.

Chiarito il fatto che lui non avesse letto che le punte da lui acquistate, fossero vendute in confezioni da 5 pezzi (quindi aveva comprato 2 confezioni da 5 pezzi, invece di 2 punte), nel giro di un paio d’ore scarse. Riuscimmo a fargli capire che l’ordine l’aveva fatto lui da casa, e la spedizione comprendeva quello che a noi arrivò dal suo ordine e che soprattutto lui aveva pagato, perché non abbiamo alcun interesse a spedire più materiale di quello realmente acquistato; ma che non ci sarebbe stato problema, gli avremmo preso indietro le punte in più il giorno successivo, riprendendo indietro quelle ordinate erroneamente.

La morale di questa favoletta è che capita a tutti di sbagliare, e nei limiti del possibile cerchiamo sempre di agevolare ed aiutare il cliente in fase di vendita e di post vendita. Lo stesso Stanis si è affezionato a noi, nonostante ad ogni telefonata ci dica: se non mi fate uno sconticino vado a comprare a Miami, perchè “perdonami! Te lo posso dire? Sei molto italiano!” E per non sembrare troppo italiani, che sconticino sia!

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About Mimmo

Lavoro nel mondo dell'e-commerce da 2009, quando iniziai a collaborare con uno dei più importanti negozi online italiani. Dopo la laurea in Lettere nel 2010 decido di prendermi una pausa, e zaino in spalla viaggio per 5 mesi nel nord degli Stati Uniti. Durante il viaggio capisco che mettersi in gioco è la cosa più divertente che ci sia, e senza badare alla mia laurea in Lettere inizio a lavorare per un'utensileria, collegata con le più grandi industrie metalmeccaniche e aeronautiche italiane. Inizio quindi un nuovo periodo di studio, tra torni, fresatrici e utensili di precisione. Nel 2013, con Valerio, amico dall'asilo (sì, avete letto bene, asilo) decidiamo di fondare Youtools-store, che consideriamo solo l'inizio della nostra vita imprenditoriale. Siamo convinti che le buone idee sviluppate nel modo giusto non possano che dare risultati positivi.