YouTools-Store | Punta diamantata per gres porcellanato - attacco sfaccettato Ø 9,5 mm
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art. 03117
Krino

Punta diamantata per gres porcellanato

attacco sfaccettato Ø 9,5 mm
Punta diamantata per gres porcellanato
art. 03117
Krino

Punta diamantata per gres porcellanato

attacco sfaccettato Ø 9,5 mm
Attacco diametro 9,5 mm. Da utilizzare con trapani. Per forare ad umido gres porcellanato, monocottura, ceramica, granito. Lunghezza totale mm.56.
art. 031170500
Diametro
5,00 mm
Preferiti
Disponibilità Disponibile Disponibile
€ 13,47 IVA incl.
Q.tà
art. 031170600
Diametro
6,00 mm
Preferiti
Disponibilità Disponibile Disponibile
€ 13,47 IVA incl.
Q.tà
art. 031170800
Diametro
8,00 mm
Preferiti
Disponibilità Disponibile Disponibile
€ 13,47 IVA incl.
Q.tà
art. 03117100
Diametro
10,00 mm
Preferiti
Disponibilità Disponibile Disponibile
€ 14,34 IVA incl.
Q.tà
art. 03117120
Diametro
12,00 mm
Preferiti
Disponibilità Disponibile Disponibile
€ 16,78 IVA incl.
Q.tà
  • 1. Utilizzare SOLO A ROTAZIONE e AD UMIDO.
  • 2. Avvicinarsi con la punta già in movimento con un'inclinazione di circa 30-45°. Intagliare la piastrella riportandosi dolcemente in posizione ortogonale. Esercitare una LIEVE PRESSIONE: una spinta troppo forte comporterebbe un eccessivo aumento della temperatura ed il distaccamento del diamante.
  • 3. Forando in orizzontale (pavimento) realizzare una piccola pozza d'acqua, forando in verticale (parete) inumidire il tagliente con l'ausilio di una spugnetta bagnata o con dispensatore d'acqua.
Valerio a cura di Valerio - 29/10/2013
Come forare piastrelle e gres porcellanato
Ci sono lavori in casa che fanno provare un brivido al solo pensiero. Ci va un decimo di secondo per spaccare una piastrella del bagno della casa nuova... E giorni per rimettere in sesto il muro, sostituendola. Una volta effettuata la riparazione, poi, si rimane con lo stesso problema: dover forare per montare mensole, porta salviette o porta rotoli.A giudicare dal numero di contatti avuti su questo argomento il problema non è da sottovalutare. Le difficoltà nascono dall'improvvisazione e dalla speranza che modalità "non proprio specifiche" possano portare comunque al risultato sperato.In assoluto non lo escludiamo, in molti casi lavorando con buone punte multitagliente, partendo da un foro molto piccolo e ingrandendolo in modo graduale si può fare un lavoro pulito. La piastrella, anche se fissata al muro, dev'essere considerata più affine al vetro che al cemento; in generale non deve essere sbriciolata, ma abrasa. Cosa considerare. A nostro avviso gli elementi da considerare sono i seguenti:Costi. Non solo della punta che si usa per lavorare, ma della piastrella, del restauro che sarebbe necessario se qualcosa andasse storto, addirittura del trapano.Tempo. un conto è dover fare un foro da 5 mm in una sola volta, ben diverso è farne 10 dovendo partire da punte diam. 1 mm e allargare gradualmente.Temperatura. Ci troviamo davanti un materiale estremamente duro in superficie, che sviluppa un calore in grado di fondere l'acciaio se sollecitato con l'attrito della punta in rotazione.Fragilità. Soprattutto se non fissate alla perfezione, le piastrelle hanno una bassissima elasticità, il problema della foratura è la forte pressione su una superficie molto piccola, che può causare la rottura. Le vostre esperienze. Riportando le esperienze raccontate dai clienti, la soluzione più utilizzata è il tentativo di foratura con punte da muro standard. Nella quasi totalità dei casi le punte da muro fondono dopo pochi secondi diventando inutilizzabili. Raramente portano alla rottura della piastrella se ben fissata, non riescono nemmeno a scalfire la superficie. Chi possiede trapani avanzati, in cui può settare un numero di giri basso, ci ha riportato di aver provato a utilizzare punte al cobalto. E' sicuramente una scelta migliore e più resistente alle altissime temperature che sviluppa l'attrito della punta con la superficie del gres porcellanato.Tralasciando il fatto che il cobalto si utilizzi nella meccanica per i metalli più tenaci e per l'acciaio inox, dunque ha un'applicazione completamente diversa, accertatevi di avere comunque una buona punta e di utilizzarla sempre a umido. Inoltre armatevi di pazienza, può essere un lavoro lungo e tutt'altro che silenzioso! Soprattutto perché dovrete fare attenzione, una volta scalfita la superficie, a limitare la pressione sulla piastrella, per evitare rotture che non sono infrequenti.Ulteriore passo è stato quello di alcuni utenti che sono partiti con punte a 3 o 4 taglienti con placchette in carburo di tungsteno, utilizzandole a umido o a secco. Avendole a disposizione questa soluzione è quella che sicuramente è più performante, le punte di questo tipo sono però specifiche per il cemento armato e i conglomerati cementizi, forano il gres, ma vanno incontro a un decadimento repentino dell'efficacia di taglio. E' probabile che dopo pochi fori le punte multitagliente perdano completamente l'affilatura o addirittura fondano, con i nuovi gres porcellanti di ultima generazione. Il rischio di rottura, se si procede molto gradualmente, è limitato. Se si tenta subito con diametri grandi è molto elevato.La proposta di YouTools.Clicca qui per vedere i diametri disponibili e i prezzi su YouTools Store!Come potete facilmente dedurre se sono state  progettate e prodotte punte apposite per questa lavorazione un motivo c'è.Le punte per gres porcellanato sono studiate per forare anche la classe 5 di durezza di questo materiale. Presentano elica sinistra per mantenere l'acqua in prossimità della punta con polvere di diamante saldata a bagno elettrolitico. L'asola laterale permette un'agevole evacuazione delle carote di scarto e il corpo in acciaio speciale cromato garantisce un'ottima robustezza del corpo anche dopo sollecitazioni prolungate.Le punte devono essere utilizzate solo a umido e a rotazione: la percussione non solo è sconsigliata, ma estremamente controproducente e aumenta nettamente il rischio di rottura della superficie della piastrella.Per ottenere un risultato perfetto e non compromettere la durata degli utensili avvicinarsi con la punta già in movimento con un'inclinazione di circa 30-45°. Intagliare la piastrella riportandosi dolcemente in posizione ortogonale. Esercitare una LIEVE PRESSIONE: una spinta troppo forte comporterebbe un eccessivo aumento della temperatura ed il distaccamento del diamante. Forando in orizzontale (pavimento) realizzare una piccola pozza d'acqua, forando in verticale (parete) inumidire il tagliente con l'ausilio di una spugnetta bagnata o con l'apposito dispensatore d'acqua.Il video seguente spiega dettagliatamente come effettuare la lavorazione. Seguendo questa procedura le punte per gres che trovate sul sito sono andate oltre i 60 fori consecutivi senza avere decadimenti di efficienza, un risultato veramente eccezionale. 
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