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art. 053I2
Stella Bianca

Maschio HSS-E cobalto 5% gambo passante imbocco breve - fori ciechi e passanti

passo grosso, DIN376
Maschio HSS-E cobalto 5% gambo passante imbocco breve - fori ciechi e passanti
art. 053I2
Stella Bianca

Maschio HSS-E cobalto 5% gambo passante imbocco breve - fori ciechi e passanti

passo grosso, DIN376
Maschi a macchina fresati e rettificati per la filettatura automatica di fori ciechi e passanti in acciai da costruzione, da bonifica, metalli in genere e acciaio inossidabile, misure da M12 a M24, a passo grosso (M o MA) a norma DIN376
  • Corpo in acciaio HSS M35 (Cobalto)
  • Tolleranza ISO H6; durezza 63/64 HRC
  • Tutti fresati e rettificati
  • Finitura lucida
    art. 053XMBC12175
    Passo
    M12 x 1,75 mm
    Diametro gambo
    9 mm
    Lunghezza
    110 mm
    Lunghezza elica
    29 mm
    Preferiti
    Disponibilità Disponibile Disponibile
    € 19,41 IVA incl.
    Q.tà
    art. 053XMBC14200
    Passo
    M14 x 2 mm
    Diametro gambo
    11 mm
    Lunghezza
    110 mm
    Lunghezza elica
    30 mm
    Preferiti
    Disponibilità Disponibile Disponibile
    € 24,64 IVA incl.
    Q.tà
    art. 053XMBC16200
    Passo
    M16 x 2 mm
    Diametro gambo
    12 mm
    Lunghezza
    110 mm
    Lunghezza elica
    30 mm
    Preferiti
    Disponibilità Disponibile Disponibile
    € 33,60 IVA incl.
    Q.tà
    art. 053XMBC18250
    Passo
    M18 x 2,5 mm
    Diametro gambo
    14 mm
    Lunghezza
    125 mm
    Lunghezza elica
    34 mm
    Preferiti
    Disponibilità Disponibile Disponibile
    € 44,80 IVA incl.
    Q.tà
    art. 053XMBC20250
    Passo
    M20 x 2,5 mm
    Diametro gambo
    16 mm
    Lunghezza
    140 mm
    Lunghezza elica
    34 mm
    Preferiti
    Disponibilità Disponibile Disponibile
    € 59,73 IVA incl.
    Q.tà
    art. 053XMBC22250
    Passo
    M22 x 2,5 mm
    Diametro gambo
    18 mm
    Lunghezza
    140 mm
    Lunghezza elica
    34 mm
    Preferiti
    Disponibilità Disponibile Disponibile
    € 74,66 IVA incl.
    Q.tà
    art. 053XMBC24300
    Passo
    M24 x 3 mm
    Diametro gambo
    18 mm
    Lunghezza
    160 mm
    Lunghezza elica
    38 mm
    Preferiti
    Disponibilità Disponibile Disponibile
    € 97,06 IVA incl.
    Q.tà

    Velocità di taglio

    Per ottenere la velocità di taglio (m/min) dividere il numero fisso, indicato in tabella a seconda del materiale, per il diametro (∅) del maschio in uso.

    Seguire le indicazioni di lubrificazione O= olio; S= secco; E= emulsione.

    Vt=  N° Fisso / ∅ maschio


    I Maschi a macchina passo grosso Strike, filettature cieche e passanti imbocco corto "C" - scalanature diritte figura MBC HSS-E DIN 376/C (articolo 53), sono fresati dal pieno e rettificati, e vengono sottoposti ad un severo controllo di qualità per garantire che siano sempre all'altezza delle aspettative degli utilizzatori professionali. Ideali per la filettatura automatica di fori ciechi e passanti in acciai da costruzione, da bonifica, metalli in genere e acciaio inossidabile

    I Maschi HSS, sia a mano sia a macchina, sono realizzati in acciaio AISI M2 così come le Filiere. I maschi a Mano sono disponibili in serie da 1, 2 o 3; i maschi a Macchina sono disponibili in DIN 371 o DIN 376, con imbocco di tipo B o C. Proponiamo i maschi con imbocco "C" anche nelle versioni con scanalatura a spirale destra a 15° o 35°.Disponibili anche Maschi a Macchina Cobalto, realizzati in acciaio super rapido al Cobalto AISI M35, che ne consente l'impiego sugli acciai più resistenti. Li proponiamo anche nella versione TiAlN, dotata di un rivestimento superficiale che ne migliora le prestazioni.

    Mimmo a cura di Mimmo - 14/01/2019
    Tag: Consigli Utili - Maschiatura
    Consigli utili #2: Maschiatura
    Abbiamo finalmente completato l'inserimento degli utensili di maschiatura: potete trovare da oggi una gamma completa di maschi a macchina e di maschi a mano suddivisi per tipo di uso (generico, specifico ed alte prestazioni) e per tipo di filetto (passo fine, passo grosso e misure in pollici). Vi lasciamo di seguito una breve guida con i consigli utili sui problemi più frequenti durante la lavorazione:  Maschi a mano e a macchina: problemi, cause soluzioni Molti nuovi clienti ci contattano per la prima volta in cerca di aiuto, magari perché una lavorazione è andata male oppure ha impiegato più del tempo previsto e sperato. Affrontiamo oggi i problemi di filettatura, elencando una serie di problemi, spiegandone brevemente quale potrebbe esserne la causa, ed un'eventuale soluzione. FILETTO STRAPPATO La causa principale di un filetto "strappato" è sicuramente la scelta di un maschio non adatto al materiale. Per questo nelle nostre schede prodotto cerchiamo di elencare sempre a che materiale è adatto o adattabile il maschio in questione. Grazie alla nostra ricerca in 3 passaggi che trovate nella home, potete fare il percorso inverso, e arrivare al maschio direttamente dal materiale da lavorare.Se si è sicuri che il maschio è quello corretto, i problemi potrebbero essere: una lubrificazione insufficiente, un preforo troppo piccolo o una non sincronizzazione di velocità e avanzamento. Su tutti i nostri maschi, vicino alle specifiche sul passo, potrete trovare sempre il diametro del preforo consigliato, e nella sezione consigli d'uso, una tabella generale con i dati su avanzamento e velocità. Controllate sempre, e in caso ci fossero dubbi, contattateci senza problemi, vi daremo una mano volentieri!FILETTO TROPPO GRANDEAnche in questo caso il maschio scelto non è probabilmente adatto al materiale da lavorare, o più semplicemente potrebbe esserci un allineamento assiale imperfetto. Controllati questi parametri, un’altra causa che porta ad un filetto troppo grande è il cosìddetto tagliente di riporto: per questo controllare la velocità di lubrificazione, che probabilmente non ha abbastanza pressione. Controllare sempre anche che il pezzo sia bloccato in modo corretto ed efficace.FINITURA SCADENTELa causa principale per una finitura scadente è l'angolo di taglio non corretto, di solito troppo piccolo. Anche in questo caso, controllare sempre le specifiche del maschio nella sezione "caratteristiche principali" dove specifichiamo l'angolo di taglio. Una finitura scadente potrebbe dipendere anche da una lubrificazione insufficiente, da un preforo troppo piccolo o da un maschio da riaffilare. FILETTO DISTRUTTO Per questo problema, sempre considerando che sia il maschio adatto al materiale che stiamo lavorando, controllare i giochi assiali del mandrino, che potrebbe non girare dritto come dovrebbe. ROTTURA DEL MASCHIO La rottura del maschio è dovuta a causa di problemi che abbiamo già visto nelle precedenti sezioni e che rielenchiamo qui: angolo di taglio non corretto, maschio debole perchè da riaffilare, allineamento imperfetto, preforo troppo piccolo, bloccaggio del pezzo imperfetto e lubrificazione insufficiente. INTASAMENTO TRUCIOLI Oltre al solito maschio non adatto al materiale e ad una lubrificazione insufficiente, in questo caso controllare la riaffilatura delle scanalature che potrebbero essere poco affilare, e "tagliando" male portano ad un truciolo differente che intasano il percorso. SCHEGGIATURA FILETTI MASCHI Idem per questo problema le cause possono essere differenti ed alcune già viste, come un angolo di taglio non corretto o non adatto al materiale. Importante controllare la sua riaffilatura, spesso consumata e da rifare se possibile (se troppo "usurato" si consiglia di usare un maschio nuovo). Spesso la scheggiatura è dovuta ad una velocità eccessiva (richiedere sempre i parametri giusti se si è insicuri) o anche ad una brusca inversione: in questo caso basterà ridurre la velocità in uscita. USURA ECCESSIVA DEL MASCHIO La velocità eccessiva e l'angolo di taglio non corretto portano solitamente a questo problema. Risolvendo questi parametri si dovrebbe avere un miglioramento. Attenzione anche alla lubrificazione insufficiente e alla mancanza di rivestimento. Un maschio ricoperto può aumentarne la sua durata quasi dell'80%. SURRISCALDAMENTO Attenzione a non sottovalutare questo problema, che di conseguenza può collegarsi ad altri problemi come la rottura del maschio o il filetto distrutto. È importante controllarre che ci sia la giusta lubrificazione, che il maschio sia affilato correttamente e che la velocità sia corretta in base al materiale che stiamo lavorando. Ricapitolando, il rendimento è fornito da diversi parametri: materiale da lavorare, diametro del preforo, profondità del foro, foro cieco o passante, condizioni della macchina e fissaggio del pezzo; questi sono gli accorgimenti che consigliamo di prendere prima di iniziare: selezionare il diametro corretto della punta per il preforo ( e fare attenzione, se il maschio da usare è un maschio a rullare, i diametri dei prefori sono diversi); assicurarsi della durezza del materiale da lavorare; selezionare il maschio più adatto per materiale e tipo di foro (cieco o passante); assicurarsi che il bloccaggio del pezzo sia stabile e selezionale il lubrorefrigerante adatto al materiale; selezionale la corretta velocità di taglio e di procedere con un avanzamento costante in entrata e ricordarsi di diminuire la velocità in uscita. Infine, se si lavora su un centro di lavoro CNC con maschiatura rigida, si deve impostare l'avanzamento per giro uguale al passo del filetto; se si utilizza un sistema di compensazione un avanzamento ridotto al 95-97% del passo del filetto. Buona maschiatura a tutti!
    Leggi l'articolo completo
    Valerio a cura di Valerio - 20/11/2015
    Come filettare a mano
    Un maschio filettatore crea dei filetti all'interno dei fori, per accogliere viti o bulloni. I maschi per filettare possono anche essere usati per ripristinare una filettatura danneggiata.Per prima cosa è necessario capire che tipo di filettatura ci serve. Se abbiamo una vite e non è indicata la filettatura si può misurare con un contafiletti: le filettature più ricorrenti in Italia sono le ISO passo grosso o passo fine.Se dobbiamo creare sia la filettatura, che la vite (con una filiera), possiamo scegliere quale sarà il diametro del foro su cui avvitare. Tutti i maschi hanno sempre anche l'indicazione del "preforo", che è il foro (liscio) dentro al quale scorrerà il maschio per intagliare la filettatura. Il preforo dev'essere il più possibile preciso e pulito, per ottenere il miglior risultato in fase di filettatura.Una volta scelto il maschio si può procedere con l'operazione. Ci occorre il set di maschi (o il singolo finitore), un giramaschi (estendibile o a cricchetto) e un fissaggio ottimale del pezzo da filettare.Normalmente i maschi vengono forniti in set da 3 pezzi (passo grosso), che comprende sbozzatore, intermedio e finitore, o di due pezzi (passo fine), che comprende sbozzatore e finitore.I due o tre utensili sono identici per dimensioni e differiscono solo per la profondità della parte tagliente che crea il filetto interno. Questo perché il maschio è un utensile molto delicato, in particolare per le misure più piccole è sufficiente una minima forzatura per spezzare la parte tagliente o l'intero maschio.Per ottenere eccellenti risultati con il minimo rischio di rovinare la filettatura bisognerà fare tre (o due) passate complete della filettatura, iniziando con lo sbozzatore e concludendo con il finitore. Il finitore è il pezzo più fragile e spesso tende a incrinarsi in caso di fori non perfettamente centrati, pressione eccessiva sul giramaschi o insufficiente scarico del truciolo. Per questo motivo il finitore è venduto anche singolarmente, di solito, per poter reintegrare un set con il finitore danneggiato.A questo punto si deve tenere il maschio il più possibile in asse con il foro e ruotarlo in senso orario con il giramaschi. Sì comincerà subito ad avvertire il materiale che si rompe. Per il miglior risultato si dovrebbe effettuare mezzo giro in senso antiorario ad ogni giro del maschio, in questo modo verrà espulso il truciolo e si garantirà il minimo attrito nell'avanzamento dell'utensile.Da ricordare che un foro cieco dovrà essere forzatamente di qualche mm più lungo della parte da filettare.Al termine della lavorazione accertarsi di aver rimosso tutti i trucioli, è fondamentale per non rovinare il filetto della vite da avvitare nel foro.
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    Mimmo a cura di Mimmo - 12/02/2014
    Quali sono i tipi più diffusi di maschi per filettare a macchina
    Si fa presto a dire maschi... Per ottenere una filettatura perfetta lavorando a macchina , però, si devono tenere in considerazione diversi fattori. Oggi vogliamo proporvi una carrellata delle forme più importanti dei maschi, con una breve spiegazione sul loro utilizzo.  Maschi a imbocco correttoQuesti maschi sono caratterizzati da una scanalatura diritta poco profonda e al vertice da un'affilatura inclinata rispetto al filo del tagliente. Questa forma provoca l'espulsione del truciolo in avanti; è consigliato per maschiatura di fori passanti, ma può trovare applicazione anche nei fori ciechi dove c'è spazio sufficiente per i trucioli (cioè con prefori profondi).Maggiori informazioni e prezzi:HSS - DIN 371/B con gambo rinforzato (figura MAB)HSS - DIN 376/B (figura MBB)HSS-E (cobalto) anello giallo per utilizzo universale - DIN 371/B (figura MAB)HSS-E (cobalto) anello rosso per acciai alta resistenza - DIN 371/B (figura MAB)HSS-E vaporizzato (cobalto) anello blu per inox - DIN 371/B (figura MAB) Maschi a imbocco corto Maschi a scanalature dritte. Rappresenta la forma più comune e adottata nella maggior parte dei casi.Maggiori informazioni e prezzi: HSS - DIN 371/C con gambo rinforzato (figura MAC) HSS - DIN 376/C (figura MBC)Maschi con scanalature elicoidali destre a 15° Le scanalature elicoidali favoriscono l'evacuazione del truciolo in senso opposto all'avanzamento. Sono adatti a maschiare fori ciechi di media profondità su materiali tenaci.Maggiori informazioni e prezzi:HSS - DIN 371/C 15° con gambo rinforzato (figura MAQ) HSS - DIN 376/C 15° (figura MBQ)   Maschi con scanalature elicoidali destre a 35° La forte inclinazione delle scanalature elicoidali destre assicura l'evacuazione del truciolo dai fori ciechi profondi. Assolutamente consigliati per materiali molto tenaci.Maggiori informazioni e prezzi: HSS - DIN 371/B con gambo rinforzato (figura MAT)HSS - DIN 376/B (figura MBT) HSS-E (cobalto) anello giallo per utilizzo universale - DIN 371/B (figura MAT)HSS-E (cobalto) anello rosso per acciai alta resistenza - DIN 371/B (figura MAT)HSS-E vaporizzato (cobalto) anello blu per inox - DIN 371/B (figura MAT)   Maschi con scanalature elicoidali sinistre a 15° L'elica sinistra è ideale per lavorazioni in fori passanti, quando è necessario spingere il truciolo nel senso dell'avanzamento come, ad esempio, nelle maschiature orizzontali.
    Leggi l'articolo completo
    Mimmo a cura di Mimmo - 08/11/2013
    La filettatura perfetta: ottimizzare il lavoro e ridurre i costi
    Negli anni abbiamo imparato una cosa. La qualità ripaga sempre.Come in ogni lavorazione meccanica la filettatura è uno di quei lavori per cui, prima di iniziare, bisognerebbe sedersi un momento e porsi le seguenti domande: Che macchina sto utilizzando?Che materiale devo lavorare?Eseguo il preforo del diametro giusto?Uso l'utensile in modo corretto? Domande banali, è vero. Un semplice approfondimento potrebbe però aiutarci a migliorare e non di poco i nostri risultati.Per rispondere al primo punto, molti clienti utilizzano ancora macchine utensili molto vecchie, che non permettono una programmazione precisa riguardo al numero di giri. Capita quindi spesso che maschi che dovrebbero girare ad una certa velocità, girino in realtà al doppio. Per risolvere o comunque cercare di ridurre al minimo le possibilità che il maschio si distrugga durante la lavorazione, la soluzione è una sola: utilizzare dei maschi specifici in base al tipo di materiale che devo filettare. Consigliamo l'utilizzo di maschi con angolo di taglio intorno ai 20° per materiali più teneri come gli acciai basso-legati, alluminio e le sue leghe; un angolo di taglio molto più stretto, 5 ° circa, per materiali più tenaci come la ghisa. Infatti un angolo meno ampio permette al maschio di resistere meglio all'abrasione e di evacuare meglio il truciolo. Dove possibile, consigliamo comunque di seguire i parametri di taglio consigliati, come potete vedere in tabella:Per ottenere la velocità di rotazione, dividere il numero fisso per filetto del maschio. Per esempio se dobbiamo filettare con un M5 la ghisa, l'operazione da fare sarà 2500-3800 diviso 5. Ricordarsi che per la ghisa è necessario lavorare a secco, e avanzare di circa 8-12 m/min.   L'analisi del materiale da lavorare è forse la parte più importante. Anche nella scelta della punta per il preforo. Di seguito la tabella di riferimento per realizzare i corretti prefori di filettaturaPer ottenere il diametro della punta corretto, la formula solitamente è semplice: filetto meno il passo. Ovvero se il nostro maschio è un M3x0,5 la formula sarà: 3-0,5= 2,5. Ci sono però materiali molto elastici, che una volta eseguito il foro tendono a richiudersi, facendo perdere circa un decimo. Dovendo filettare acciaio inossidabile, o materiali aeronautici per esempio, il consiglio è quello di usare una punta 1 decimo più grande rispetto a quello che la formula ci dice.Utilizzare questi piccoli accorgimenti, nella scelta e nell'utilizzo degli utensili, secondo recenti statistiche, porta ad un incremento di circa il 40% sulla produttività. Inoltre tutti i nostri tecnici sono a disposizione per chiarimenti e consigli. Se avete dubbi, basta chiedere!Al link di seguito potete trovare tutta la nostra gamma di utensili per la filettatura; siamo anche in grado di poter offrire utensili su misura per le vostre lavorazioni se ciò che cercate non è sul nostro catalogo online.http://www.youtools-store.com/c/821/Meccanica/Maschi/
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