YouTools-Store | Fresa levanodi per asportazione di nodi nel legno - attacco cilindrico
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art. 063YE25
Stella Bianca

Fresa levanodi per asportazione di nodi nel legno

attacco cilindrico
Fresa levanodi per asportazione di nodi nel legno
art. 063YE25
Stella Bianca

Fresa levanodi per asportazione di nodi nel legno

attacco cilindrico
Utensile professionale

Il levanodi Stella Bianca (articolo 63YA) è fornito in set di alta qualità con scatola in legno, dima e utensile conico, tutto made in Japan per la precisione e la qualità estrema degli utensili per la lavorazione del legno.
Strumento indispensabile per asportare e livellare i nodi nel legno massello.

art. 063YE25
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Spedizione OMAGGIO Spedizione Gratuita
Disponibilità Disponibile Disponibile
€ 170,91 IVA incl.
Q.tà
  • 1. Forare con l'utensile conico lungo l'asse del nodo da asportare.
  • 2. Eseguire con il temperino un cono dello stesso legno partendo da un cilindro di ∅ 25-30 mm (dima fornitanella confezione).
  • 3. Piantare con un martello il cono realizzato con il temperino previa copertura di collante.
  • 4. Rifinire il tutto tagliando con un segaccio flessibile a passo fine (si consiglia il modello Ryoba, articolo 65)
Valerio a cura di Valerio - 23/01/2018
Le seghe bimetalliche NON sono tutte uguali.
Circa due mesi fa mi è capitato di effettuare un intervento su una porta blindata di un amico.Con una scelta perlomeno opinabile, chi aveva fatto l'intervento di blindatura aveva deciso di accecare il cilindro dall'interno, quindi era possibile chiudere la serratura da fuori, ma non da dentro.Volendo (giustamente) aggiungere una chiusura interna, ho procurato al mio amico un nuovo cilindro europeo e le mostrine interne per la finitura della serratura, inoltre ho portato anche una sega bimetallica il lega di cobalto 8%, per aprire il foro interno. Nello stesso momento nell'appartamento di fianco erano in corso dei lavori di ristrutturazione ed era presente un fabbro, che incuriosito dal materiale appoggiato per terra ci ha chiesto se la sega bimetal fosse da impiegare sulla blindatura, spiegando che quelle seghe con cartella molto sottile non vanno bene, che avremmo fatto moltissima fatica e si sarebbe bruciata.Ho spiegato che quella non era una bimetallica normale in semplice HSS (acciaio super rapido), ma una sega apposta per lamiere di inox e acciai temprati. Il suo scetticismo è svanito solo dopo che ha visto fare un foro nella lamiera blindata (circa 3 mm) in 5 minuti, con un risultato perfetto e con la fresa ancora perfettamente efficiente, come testimoniato dalla foto sopra.Questo mi ha fatto pensare che a volte nemmeno i fabbri conoscono le differenze degli utensili che utilizzano quotidianamente, anche perché le seghe bimetalliche HSS "standard" esistono ormai da decine di anni, mentre le nuove varianti sono in commercio da meno tempo.Ad esempio su YouTools puoi trovare 4 tipi differenti di questi utensili: Sega Babymetall: in HSS sono la scelta più economica e pratica per la foratura di lamierini, legno o plastica. Vanno bene per qualsiasi trapano, anche piccoli avvitatori, facili da utilizzare, leggere e poco costose, l'unico limite è l'altezza utile di taglio ridotta. Seghe a tazza bimetalliche: le classiche, le più diffuse, si trovano anche in supermercati e megastore del fai da te (attenzione al materiale di cui sono fatte, in questi posti). Sono le più utilizzate, vanno bene su qualsiasi materiale tranne acciaio o metalli tenaci o con forte coesione superficiale (tipo acciaio armonico, manganese, inox ecc.). Queste su una blindatura si brucerebbero, o si farebbe un sacco di fatica per poi buttarla dopo il primo foro, come diceva il fabbro di cui sopra.       Seghe a tazza bimetalliche cobalto 8%: la lega HSS arricchita di cobalto permette ai denti di queste frese di resistere meglio all'attrito e al surriscaldamento. Questo le rende adatte anche agli acciai inox e temprati. Ecco perché sulla porta del mio amico non ha avuto nessun problema. È una più che degna alternativa alle ben più costose frese TCT specifiche per inox e temprati, a patto che non si debba forare una lamiera più spessa di 5 o 6 mm.      Seghe a tazza con denti riportati in metallo duro: il top della gamma sui materiali più duri. Ad esempio per i fabbri che devono fare molti fori su portoncini blindati o piastre antitrapano, questo è indubbiamente l'utensile consigliato. Grazie ai denti in widia queste seghe, pur essendo leggere ed economiche, hanno ottimi risultati, lunga durata e velocità di foratura anche con trapani a mano e su porte montate, per esempio.         Come sempre: per fare un buon lavoro, in un tempo ragionevole e con il risultato migliore, è necessario il giusto attrezzo!
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Valerio a cura di Valerio - 30/03/2015
Tasselli di grande diametro per nodi e fori nel legno
Su YouTools Store trovate un'ampia gamma di plug cutter e frese per tasselli con gambo esagonale da ¼", fino al diametro 16 mm. Ma se servissero tasselli e "tappi" ancora più grandi?Un'esigenza sempre più sentita, quella di rifinire imperfezioni del legno, naturali o "artificiali". Si è staccato un grande nodo proprio dalla trave più in vista della tavernetta? oppure avete sbagliato a forare per inserire un nuovo faretto a led?Nessun problema: il bello del legno è proprio poter correggere anche grosse imperfezioni con risultati estetici eccellenti, senza dover rivoluzionare tutto. Se si ha lo stesso legno (o la stessa vernice di rifinitura della superficie) spesso è sufficiente un "tappo" leggermente stuccato ai bordi. Le frese per tasselli sono perfette per coprire sedi di viti o chiodi, fino ai diametri standard di 14/16 mm. Per tasselli più grandi è sufficiente scegliere una fresa a tazza per legno come quelle che potete trovare sul nostro sito.Per ottenere il diametro della fresa da scegliere è sufficiente sommare al diametro del tassello voluto lo spessore della cartella moltiplicato per due. La cartella è lo spessore della parte tagliente della fresa e misura lo spessore del solco che la fresa lascia nel legno avanzando.Ad esempio la nostra sega a tazza bimetallica, ottima anche per il legno, ha una cartella di 1,5 mm. Se ho bisogno di un tassello cilindrico da 21 mm di diametro esterno dovrò scegliere una fresa da 21 + 1,5 x 2 = 24 mm.Se poi non c'è esattamente il diametro voluto disponibile è sempre meglio scegliere quello leggermente più piccolo (ad es. non ci fosse il diametro 24 mm nel caso precedente sarebbe opportuno scegliere il 23 mm). Con il legno uno o due millimetri di differenza non sono mai irrecuperabili.
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Valerio a cura di Valerio - 28/01/2014
Quali utensili utilizzare per forare il legno - parte II - FRESE e affini
Come promesso oggi andiamo ad analizzare le frese per legno e quegli utensili che possono essere assimilati, anche se non sono "frese" per definizione.Le frese vere e proprie sono a forma di tazza o corona. Nel nostro negozio si dividono in:frese bi-wood, più robuste, adatte per forare anche i mattoni, oltre legno e plastica. Versatili e adatte a molte lavorazioni, avendo la comodità di un solo utensile;frese wood, solo per legno e plastica, fra un dente e l'altro hanno asole profonde che ottimizzano l'espulsione dei trucioli, caratteristica fondamentale per effettuare fori di ampio diametro, anche profondi.Assimilabili alle frese possono essere anche tutti gli utensili utilizzati per fare fori ciechi e passanti:le punte Forstner hanno una forma e un tagliente studiati per effettuare velocemente fori, anche ciechi, in qualsiasi tipo di legno. Sono dotate di centrino integrato e rappresentano una validissima soluzione economica anche per il fai da te.Simili alle punte Forstner, ma più specifiche, sono le frese per cerniere. Sono studiate appositamente per effettuare fori relativamente limitati come diametro e come profondità, anche nel legno massello. Servono a creare gli spazi dove posizionare le cerniere per le ante dei mobili.Le frese per fori ciechi e passanti sono utensili professionali, utilizzati nelle lavorazioni estreme, come la foratura a grande profondità e diametro. Fra gli accessori di queste frese ci sono gambi che arrivano perfino a un metro di profondità.Qualche video per spiegare i funzionamenti di questi utensili
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Valerio a cura di Valerio - 24/01/2014
Quali utensili utilizzare per forare il legno - parte I - PUNTE
Se avete avuto occasione di fare un giro nella nostra sezione legno, avete potuto apprezzare la varietà di strumenti diversi per raggiungere il medesimo risultato, fare un "buco" nel legno. La suddivisione fondamentale è la seguente:  Frese: per fori di ampio diametro ciechi e passantipunte: per fori di piccolo diametro Oggi analizziamo in modo approfondito le punte per legno.Le tipologie e le forme delle punte per legno sono molteplici; il materiale è solo apparentemente semplice da lavorare, dovendo tenere in considerazione la bassa resistenza che offre, ma anche la necessità di asportazione del truciolo che diventa fondamentale.  Alla base della gerarchia troviamo le economiche punte standard elicoidali. Una soluzione comoda, veloce, pratica e a poco prezzo, ancora meglio se dotate di centrino per limitare le vibrazioni all'imbocco del foro. Variante delle punte elicoidali, che hanno normalmente codolo cilindrico, sono le punte 4 taglienti che per la loro particolare forma sono molto efficienti nell'espulsione dei trucioli. Si adattano perfettamente anche a quei trapani con un numero di giri alto che sopperisce a una coppia ridotta, come quelli a batteria. Sul nostro sito, infatti, potete trovare queste punte con l'attacco 1/4" (esagonale) per gli avvitatori e i trapani portatili. Per fori in profondità anche in travi spesse o listelli di tetti lamellari è opportuno scegliere le punte Lewis, con un'elica specifica che può estrarre il truciolo anche a grande profondità. Queste punte sono infatti disponibili fino ad una lunghezza utile di 600 mm.Molto interessanti sono le punte per cerniere, necessarie per la realizzazione dei prefori al centro dei fori di fissaggio delle cerniere delle porte di armadi e mobili in genere. Queste punte permettono un montaggio corretto delle porte, assolutamente imprescindibile per mobili di legno massello nuovi o restaurati. Grazie alla parte frontale rientrante nel corpo la punta fora esattamente al centro rispetto ai fori di fissaggio della cerniera, garantendo una precisione assoluta. Introvabili in commercio, sono un grande successo di vendita per YouTools, grazie all'ampia gamma disponibile a magazzino. Esistono poi diverse classi di utensili "ibride", che hanno una forma diversa da una classica punta, ma sono ricavate dal pieno e hanno le stesse funzioni. Le più importanti sono le mecchie (o punte "a coda di rondine" o "a bandiera"), che sono le più vendute in quanto semplici da utilizzare su qualsiasi trapano ed economiche. Delle punte forstner parleremo lunedì, nell'approfondimento sulle frese per legno.
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